Putin e Stalin

Ci son tante brutte cose nel mondo, ma in quello dei media va di gran moda, oggi, strapparsi i capelli un po’ troppo per l’autocrazia putiniana, tanto che quest’ultima è stata silenziosamente promossa a campione di riferimento per stabilire se un dato paese sia da includere nel novero delle democrazie o meno. Fateci caso: tra i … Continue reading Putin e Stalin

A Christmas prayer

Padre nostro che sei nei cieli, sia fatta la tua volontà. Naturalmente: perché Tu vedi quello che noi non vediamo, e lasci che il Maligno, a nostra ma non Tua confusione, sia il Tuo servo sciocco per qualche tempo, quaggiù. Ma se per caso – il Caso non è teologicamente pertinente, lo so, ma Tu … Continue reading A Christmas prayer

Le polveri bagnate della guerra civile

Cari concittadini, italiane e italiani, non ci sarà nessuna guerra civile all’indomani del berlusconicidio sventato da la bela Madunina, che certo non poteva farsi complice degli istinti dello sciagurato Tartaglia. La guerra civile vera, tutto sommato “fredda”, nonostante il tributo di sangue pagato alle scariche rabbiose del terrorismo qualche decennio fa, è finita. Doveva finire … Continue reading Le polveri bagnate della guerra civile

A sinistra la democrazia non va più di moda

Aria di crisi tra i progressisti e l’amata democrazia? In verità, negli appena due secoli, o poco più, di storia della democrazia moderna, i progressisti l’hanno amata più a parole che nella sostanza. I più disinteressati e seri tra i conservatori-reazionari l’hanno sempre avversata vedendoci solo il male; i conservatori-liberali l’hanno spesso contrastata vedendoci, insieme … Continue reading A sinistra la democrazia non va più di moda

Se Bersani rompe i ponti con Repubblica e Di Pietro

Succede sempre così: il coraggio lo troviamo quando siamo con le spalle al muro, quando non ci sono altre vie d’uscita, per quel puro istinto di conservazione la cui riposta sapienza, ad esempio, ha spinto in questi giorni Bersani a sottrarsi all’abbraccio mortale del No B-day, a non omologarsi all’onda del celodurismo antiberlusconiano ed a … Continue reading Se Bersani rompe i ponti con Repubblica e Di Pietro

Spatuzza, il pentito che parla il linguaggio delle procure

Quand’era un efficiente, fantasioso ed entusiasta tagliagole mafioso Gaspare Spatuzza parlava il linguaggio dei picciotti; però ora che è stato folgorato sulla via di Damasco, invece di usare il linguaggio delle sacrestie, usa quello delle procure. Per cui, al suo esordio nel processo d'appello per concorso in associazione mafiosa nei confronti di Marcello Dell'Utri, quest'uomo … Continue reading Spatuzza, il pentito che parla il linguaggio delle procure

La sinistra italiana e il sogno di una sinistra pidiellina

C’era una volta la sinistra democristiana. Anche se non c’era nessun elettorato democristiano di sinistra. Al massimo esisteva l’elettorato democristiano statalista, nella versione però conservatrice e tradizionalista. La sinistra democristiana era composta unicamente di animali politici, più propriamente gli uccelli da voliera di quella variegata fauna. Non a caso provenivano soprattutto dalle regioni rosse della … Continue reading La sinistra italiana e il sogno di una sinistra pidiellina

E i minareti caddero in testa ai maîtres à penser

“La meglio democrazia” era il titolo del mio ultimo articolo su Giornalettismo.com. Denunciavo il fatto che proprio ora che, dopo il lunghissimo tirocinio del suffragio ristretto e i collassi totalitari del secolo scorso, il suffragio universale dimostra di aver raggiunto nei paesi occidentali una maturità sufficiente per sottrarsi non solo al giogo delle ideologie novecentesche, … Continue reading E i minareti caddero in testa ai maîtres à penser