Diamo una medaglietta al bambino Michele

Mezzo domatore da circo e mezzo santone, Michele Santoro mise in piedi il suo spettacolo televisivo oramai un quarto di secolo fa. La formula che ne ha decretato il successo presso la plebe sanguinaria dei rossi è di una brutale semplicità: une affaire; un imputato; il tribuno del popolo, lui; i galoppini del tribuno del … Continue reading Diamo una medaglietta al bambino Michele

Lumi da Parigi?

Chissà se il risultato delle elezioni regionali francesi riuscirà a svegliare dall’eterno letargo i cervelloni della sinistra italiana. Ne dubito. Se non fossero così zavorrati dalla mitologia antifascista, oggi nella versione antiberlusconiana, forse potrebbero anche coglierne il dato che più dovrebbe balzare all’occhio italico non foderato di spessa mortadella emiliana: non la vittoria, ma la … Continue reading Lumi da Parigi?

Qualcuno avvisi Concita

Qualche giorno fa, in Thailandia, le “red shirts”, col sostegno del partito di opposizione United Front for Democracy against Dictatorship (UDD), hanno messo in atto una clamorosa protesta versando ettolitri ed ettolitri di sangue, raccolto attraverso donazioni di massa (aho’, so’ asiatici), all’entrata del Palazzo di Governo. Bello, eh bello! Tanto bello che la fantasmagoria … Continue reading Qualcuno avvisi Concita

Gli inamovibili della RAI

Uno dei grandi misteri irrisolti della rivoluzione berlusconiana, o per meglio dire, della catastrofica inefficienza del suo regime, è il continuo moltiplicarsi delle sinecure televisive dei soliti teleimbonitori di sinistra. “Moltiplicarsi” in effetti non è la parola giusta. Meglio sarebbe dire “sommarsi”. Infatti la caratteristica fondamentale di ogni programma di stampo sedicente democratico e progressista … Continue reading Gli inamovibili della RAI

La legge, la pagliuzza e la trave

“La Legge! La Legge! Forma è sostanza!” Ma perché i sempiterni piazzaioli della Costituzione gridano tanto? E cos’è questa novità? Da quando mai sono diventati sfegatati partigiani delle formalità burocratiche? Li conoscevamo come cultori della legalità ma non patiti dei timbri e delle firme, di quelle leggibili e di quelle non leggibili. Ma non è … Continue reading La legge, la pagliuzza e la trave

Madame Barbara, Guardiana della Rivoluzione

A quanto pare, a forza di martellare senza pietà gli orecchi della società civile, “giacobino” è diventato un aggettivo assai poco lusinghiero anche a sinistra. Bene. Avete visto? E’ così che si fa, cari amici berlusconiani. Adesso anche la sempre più giacobina Barbara Spinelli ha sentito il bisogno di allontanare da sé ogni sospetto di … Continue reading Madame Barbara, Guardiana della Rivoluzione