Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (6)

Ultima e breve puntata di questo casuale feuilleton sul mondiale di calcio, che sempre il caso ha voluto passasse alla storia gloriosa del mio blog – non è falsa modestia, è che spero sempre nella Provvidenza - col nome di: “Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori”. Affermazione assurda, in assoluto. Ma che mantiene un … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (6)

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Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (5)

La Germania dei giovani panzer multietnici - com’era scritto in partenza - si è terribilmente impappinata contro la Spagna. La Germania di questo mondiale, dal punto di vista del gioco, non era diversa da quelle che l’hanno preceduta. Una compagine quadrata, con difensori e centrocampisti laterali di buon dinamismo, larghi sul terreno di gioco (anche … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (5)

Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (4)

Per i giornalisti italiani, per gli addetti ai lavori, e anche per i tifosi, la “condizione fisica” può cambiare drasticamente di mezz’ora in mezz’ora, di partita in partita, di settimana in settimana. Basterebbe questa sfida alle leggi naturali per capire l’insensatezza della cosa. Le balordaggini sulla condizione fisica servono, a coloro che non capiscono nulla … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (4)

Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (3)

“L’Argentina ha dei killer micidiali in attacco, ma il resto è semplicemente casual.” Questo avevo scritto nel post precedente. E lo si è visto, abbondantemente, nella disfatta contro i tedeschi. Non starò qui a parlare delle scelte balorde dell’”allenatore” Maradona: gli Heinze o i De Michelis in difesa; il magnifico condottiero Zanetti e il ragionier … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (3)

Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (2)

A sentire i giornalisti della RAI prima, durante e dopo la sconfitta del grangissimu Brazìu di fronte all’Olanda c’era da scompisciarsi dal ridere. All’inizio l’imbattibile Brasile era una stupenda fusione di futcbol bailadu e di sano realismo; alla fine il Brasile era tornato “cicala” e l’Olanda aveva dimostrato – indovinate un po’? – una “grande … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (2)