Sex & the Left

Susanna Camusso, alla sua prima manifestazione di piazza da nuovo segretario generale della CGIL, per dimostrare che nulla è cambiato nelle liturgie del trombonismo sinistrorso, e per rassicurare i gusti cadaverici dei militanti nonostante lo strabiliante approdo “democratico” dopo decenni di bolscevismo, aggiungendo la bolsaggine del proprio talento alla bolsaggine connaturata a tutti i canti … Continue reading Sex & the Left

Politica e narrazione

Noi sogniamo un'Italia diversa. Ma non facciamo un programma politico, tanto meno una tribuna politica: è narrazione. Diceva questo qualche giorno fa Roberto Saviano, nel mezzo delle inevitabili, noiose e cercate polemiche - perché lui fa politica - suscitate dalla seconda puntata di “Vieni via con me”. Io dico: se la narrazione diventa la continuazione … Continue reading Politica e narrazione

Mancava solo la firma

Ora, il povero fesso che ha combinato questa scempiaggine non voleva certo “negare” la Shoah. Anzi, con un simbolo di persecuzione voleva attirare l'attenzione sulla sua presunta persecuzione. Una leggerezza da coglione. Due volte coglione, perché, volendo, l'idea era magnifica. Mancava solo la firma. Di Cattelan, o di un altro della sempre più vasta, coccolata e danarosa … Continue reading Mancava solo la firma

Via con la barbetta al vento

Padre nostro che sei nei cieli, dacci oggi il nostro Galli Della Loggia quotidiano. Il nostro Ernesto, lo sapete, è un damerino che sente molto l'aria che tira, un meteoropatico della politica. E' la faccia triste di un giornale triste, un opinionista che va a rimorchio di un giornale che va a rimorchio, quel Corrierone … Continue reading Via con la barbetta al vento

Poesia del dettato costituzionale (*)

Se la chiosa del caimano è già un colpo di mano, la lettura del presidente sia virtù di resistente! Vogliam fare un quarantotto sull'articolo ottantotto, della lettera non c'importa e lo spirto è cosa morta! Dell'imbroglio non ci cale, Zagrebelsky sia fiscale! (*)  Nel titolo mi sono ispirato - non si sente? -  alla "Gloria del disteso mezzogiorno" … Continue reading Poesia del dettato costituzionale (*)

Cavaliere, tiri dritto

“Governo, si sfascia tutto”, titola il Giornale, oggi. Grosso sbaglio. Frutto del panico, che genera panico, e della voglia di spaccare tutto con una bella sfida all'O.K. Corral. (*) Due facce della stessa medaglia del Feltri furioso e dei suoi collaboratori. Spaccare tutto sì, ma come? Nessuno lo dice. Isterismo molto italico, terra di tattici … Continue reading Cavaliere, tiri dritto

Ce lo faccia sapere, Saviano

Mi domando spesso, e solo perché sono generoso, se Saviano sia scemo. O lo faccia. L'uomo non è di destra o di sinistra, e si libra leggiadro sulla miserabile tassonomia politica dei giorni nostri. Sta scritto nel suo biglietto da visita. Ma poi? Poi mette in fila infallibilmente, con comica ortodossia ed allarmante tranquillità, tutti … Continue reading Ce lo faccia sapere, Saviano

Caro Berlusconi, take it easy

Caro Berlusconi, fra tutti i tuoi consiglieri della carta stampata e dei media in generale ho il fondato sospetto di essere fra i meno conosciuti, anche se non dispero. Così va il mondo: non sono sorpreso, e non mi lamento. Tuttavia è mia ferma opinione che dovresti ascoltare me, non i Feltri o i Ferrara, … Continue reading Caro Berlusconi, take it easy

Le vergogne di ieri e quelle d’oggi

Con questa azione vogliamo dimostrare come la DC non sia soltanto lo strumento che per 30 anni ha sorretto fedelmente il potere dei padroni ma sia essa stessa una mostruosa macchina di oppressione e di sfruttamento. Infatti oltre ai fascisti assassini di Almirante operano, ugualmente pericolosi, i fascisti in camicia bianca di Andreotti: coloro che … Continue reading Le vergogne di ieri e quelle d’oggi

Caro PDL, calma e sangue freddo

Caro PDL, calma e sangue freddo: nessuno ti può uccidere, ti puoi solo suicidare. Tienilo a mente. E' la logica degli assedi, e dei rivolgimenti rivoluzionari, o golpisti, quando le forze degli assedianti non bastano a distruggere le mura. Grandi urla di fuori, isterismo creato ad arte, e panico all'interno. Ingiustificato. Ho detto: ingiustificato. Calma … Continue reading Caro PDL, calma e sangue freddo

Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

Sapete qual è il nocciolo della questione? In uno stato di diritto non è il popolo, ad essere sovrano, ma la legge: tutte le volte che si cerca di invertire arbitrariamente questa elementare gerarchia si finisce per ricadere, più o meno consapevolmente, in una situazione che conosciamo fin troppo bene. Quella situazione, per usare un … Continue reading Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

E tutti quanti stiamo già aspettando

Avete presente le solite quattro cavolate che si ripetono in mille diverse fogge migliaia di volte al giorno nelle bocche e negli scritti di quelle anime democratiche che se le cantano e se le suonano nella speranza che anche le teste più dure finalmente si arrendano ai dogmi del romanzo fantasy imbastito da decenni sulla … Continue reading E tutti quanti stiamo già aspettando

Qui lo dico e qui lo nego

Esiste una maggioranza silenziosa del Paese, fatta di persone che lavorano, creano, faticano e che hanno fiducia nell'Italia e che, indipendentemente da come hanno votato nel passato, vogliono voltare pagina. Si ricorda cosa dicemmo alla manifestazione del Circo Massimo proprio due anni fa? C'è un paese migliore ["migliore"? Chi l'avrebbe mai detto? NdZ] di chi … Continue reading Qui lo dico e qui lo nego