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Una settimana di “Vergognamoci per lui” (3)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM

IL GENIO PARTENOPEO 03/01/2011 La sua potenza è nota, e assai temibile. L’unica al mondo capace di trasformare la spazzatura in un’arma di distruzione di massa, le feste di fine anno in un teatro di guerra, e una svista in un doppio colpo milionario al lotto dallo stesso tabacchino. Passano i secoli, ma nessuno capisce questo sciagurato: che sia sottoimpiegato?

ROCCO BUTTIGLIONE 04/01/2011 Parlategli pure di pastasciutta ma state sicuri che il filosofo non smetterà la posa di sempre: misterioso e sorridente come la Monna Lisa, superiore, paterno, ineffabile, immerso in profondità abissali, ad imitazione dell’Onnipotente. La sagacia e la lungimiranza impagliate. Da questa cima aspettiamo da cinque-sei legislature la parola fatale. Che mai arriva; così s’ingrossa sempre più il sospetto che il cognome contenga buona parte della soluzione dell’enigma. Ogni tanto se ne esce con originalissime osservazioni, come quella di ieri: “Il piano della Lega è chiaro: andare al voto e sostituire con qualcun altro Berlusconi a Palazzo Chigi”. Be’, almeno siamo sicuri che è in grado di leggere i giornali.

MASSIMO GIANNINI 05/01/2011 Fino a qualche settimana fa le elezioni erano un’opzione irresponsabile. Ir-re-spon-sa-bi-le. Tanto diceva, serissimo, con Ezio ed Eugenio, serissimi, pur di non correre il rischio di beccarsi ancora una volta il Berlusca. Ora si è ridotto a fare il ventriloquo di Bossi e Tremonti, pur di sperare, con le elezioni, di spedire Silvio finalmente ad Hammamet. Lui può: scrive per La Repubblica, e i suoi diligenti lettori.

MARIO GIORDANO 06/01/2001 Troppi AnniZero. Ve l’avevo detto. Ma siete andati in bambola, voi di Libero e del Giornale? Con la fronda Fini ve la siete fatta addosso accodandovi agli sfascisti, anche se con mire diverse. Ora i rossi alla canna del gas hanno i deliri. Tipo: il golpe Bossi-Tremonti. Che ha possibilità zero. Zero. Ma voi quasi quasi ci credete. Così hai un’idea magnifica: un avviso di garanzia a Giulietto. Che però è un assai permaloso tipetto. E questo è il vero, ed unico, pericolo. Fessacchiotto.

ALAN GRIBBEN 07/01/2011 Professore della Auburn University di Montgomery, Alabama, ha curato una nuova edizione di Huckleberry Finn. Come la zia Sally della chiusa del libro, alle cui buone intenzioni Huck già pensa di sottrarsi con la fuga nel territorio indiano, si è messo in testa di “sivilize” lo scavezzacollo, cominciando col togliergli di bocca i duecento e passa “negro” che infiorano il capolavoro di Twain. Boi, sdadene cerdi, basserà a meddere a bosdo dudde quelle barole malamende sdorbiade dal negro Jim, l’amico di Huck. Boveri noi.

PIERO GRASSO 08/11/2011 A trentun anni dall’omicidio di Piersanti Mattarella dice che fin dall’inizio ebbe l’intuizione di un delitto politico-mafioso. Mai dimostrato però: anche a causa, dice, dei depistaggi messi in atto da Ciancimino Senior, che ebbe il fegato di tirare in ballo le Brigate Rosse. Il che, se è spassoso, non è però del tutto sorprendente, visti: 1) l’erraticissima fantasia del facondissimo Ciancimino Junior; 2) la riconfermatissima gonzaggine della nostra depistabilissima magistratura.

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