Una settimana di “Vergognamoci per lui” (10)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIANFRANCO FINI 21/02/2011 La destra decente d’antan si chiamava sinistra democristiana. Certificato di decenza rilasciato dai soliti banditi saputelli della Meglio Italia, molti dei quali allora erano orgogliosi comunisti, mentre tu, borghese piccolo piccolo, non … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (10)

L’Italia come isterismo e rappresentazione

L'Italia è uno stagionatissimo paese di merda, governato da stagionatissimi pezzi di merda, in piena bancarotta morale: l'olezzo è ormai intollerabile. Non se ne può più. E perché allora quest'Italia non va in pensione? Questo è il tormentone che ci ronza negli orecchi al tempo di Berlusconi, dalla levataccia all'ora del bunga bunga. La cosa … Continue reading L’Italia come isterismo e rappresentazione

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (9)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM SERGIO RUBINI 14/02/2011 L'eroico attore esorta i valorosi colleghi, e lui stesso, a smettere di lavorare per Berlusconi: per le sue case di produzione cinematografica, per le sue televisioni, per i suoi teatri. Fin qui … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (9)

Puttane e mantenute

ALL'ATTENZIONE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO OGGETTO: LINGUA ITALIANA E SIGNIFICATO DELLE PAROLE Ma secondo voi, se il Berlusca dà alla bella e bonissima Ruby - che ormai mi sta diventando dannatamente simpatica - 50.000 € (diconsi cinquantamilaeuro/00!!!) e poi le offre anche un appartamento di lusso con cinque anni di affitto pagati (almeno … Continue reading Puttane e mantenute

C’è chi può e chi non può

GLI INSULTI. Avete presente l'elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos'altro di sinistro? Se gl'indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta la sua inconsistenza e suscettibilità: sono “insulti”. Quando nello stesso tempo egli recita quotidianamente il suo rosario di contumelie – conosciutissime, quindi ve le risparmio - contro la … Continue reading C’è chi può e chi non può

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (8)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM UMBERTO ECO 07/02/2011 “Sotto il fascismo era stato imposto ai professori universitari il giuramento. Hanno giurato in tutti meno undici. Persero il posto ma salvarono l’onore dell’università.” Trovo il rilievo assai opportuno: è ora che … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (8)

La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Cari giacobini del Partito di Repubblica, care mezze calzette del Partito del Corriere, rassegnatevi: il Caimano ha proprio l'intenzione di continuare la legislatura ed ormai ha tutti i sostegni necessari; in parlamento, tra le parti sociali, e anche nell'opinione pubblica, quella vera, non la truppa scelta cinguettante nei mass media. Mesi fa scrivevate che era … Continue reading La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (7)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM FILIPPO ROSSI 31/01/2011 Il direttore di Farefuturo, webmagazine della futuribilissima destra decente & intelligente, per ingraziarsi il bel mondo che conta scrive sul Fatto Quotidiano: non per fare il bastian contrario, ma per lisciare il … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (7)

Ve l’avevo detto, delle spallate dei dottori

Se le minoranze organizzate a falange non riusciranno a gettare nel panico la maggioranza parlamentare, si prenderà allora per il bavero il vecchio compagno Napolitano. Vi ricordate? Vi ricordate la prima parte dell’articolo 88 della Costituzione? “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.” Zagrebelsky, … Continue reading Ve l’avevo detto, delle spallate dei dottori

Visto che ci si arriva?

E sapete perché non lo capite, o meglio ancora, perché non lo sentite? Perché non credete né nell’individuo, né nella libertà, e quindi, in ultima analisi, non credete neanche nella società. Nel bel mezzo del vostro cervello c’è sempre il Leviatano, lo Stato senz’Anima, che una volta era quello marxista, ed oggi è quello imperniato … Continue reading Visto che ci si arriva?

Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione

Le bugie hanno le gambe corte. In questo caso si son rivelate cortissime. Ricordate i giorni nient'affatto lontani delle idi di dicembre quando Tiberio Cesare Bunga Bunga Berlusconi doveva cadere sotto i colpi di Bocchino & Granata? Credo di sì, nonostante l'oblio nel giro di una notte sia il marchio di fabbrica del cervellino degli … Continue reading Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione