Se la pace diventa una specie di idolo

Il vescovo ausiliare del Patriarcato di Babilonia della chiesa cattolica dei Caldei, Shlemon Wardouni, presente al “Meeting di Rimini”, in merito all'avanzata dell'Isis ha detto che «Quello che sta accadendo rappresenta una tragedia inimmaginabile. (...) Io sono qui per gridare all’Occidente di svegliarsi da un sonno profondo durato troppo tempo. Bisogna ricominciare a costruire la … Continue reading Se la pace diventa una specie di idolo

Perché c’è inimicizia tra Cristianesimo e Islam

Il Cristianesimo vede se stesso (parlo ovviamente da un punto di vista cristiano) come il compimento dell'Ebraismo. Per il Cristianesimo l'uomo è prima di tutto – dogmaticamente - figlio di Dio. L'appartenenza alla propria famiglia, alla propria tribù, alla propria nazione viene dopo, ma attenzione, non viene rinnegata: Dio non annulla Cesare. Sul piano sociale … Continue reading Perché c’è inimicizia tra Cristianesimo e Islam

L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Nel dicembre del 2013, a “Piazza Pulita”, Romano Prodi disse una cosa abbastanza intelligente, anche se mi scoccia riconoscerlo. Mortadella (devo pur rifarmi in qualche modo), Mortadella, dunque (caspiterina, mi è venuta l'acquolina in bocca: domani la compro), Mortadella, dicevo, affermò che l'Italia ce l'avrebbe fatta ...in quindici anni, con la politica della formica. Però … Continue reading L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Montebourg, la nuova stella del populismo gauchiste

La crisi economica ha spaccato il governo francese. Il primo ministro Valls ha presentato le dimissioni di tutto il governo al presidente Hollande, che lo ha subito reincaricato di formarne uno nuovo. Scopo della manfrina: smascherare la fronda socialista radicale e formare un governo in linea con la politica faticosamente - molto faticosamente - conciliante … Continue reading Montebourg, la nuova stella del populismo gauchiste

Prudenti più dei serpenti

Non è detto che sia proprio impossibile conciliare la schiettezza con la diplomazia, la sincerità con la politica. Si può dire sempre la verità, ma non occorre sempre dirla tutta. Una ben ponderata reticenza può essere il segno di saggezza e responsabilità. Bisogna essere candidi come colombe e prudenti come serpenti, come disse una volta … Continue reading Prudenti più dei serpenti

E allora tifo Tavecchio

E' andata com'è andata: ha vinto il brutto, sporco e cattivo. D'altronde aveva la vittoria in tasca, anche per mancanza di candidati alternativi autorevoli o di qualche reale carisma, nella corsa alla presidenza della FIGC. Ci aveva provato lui ad auto-silurarsi con la frase sui pedatori africani ex mangia-banane e senza pedigree. Se l'avesse detta … Continue reading E allora tifo Tavecchio

La storia bussa alla porta dell’Islam

L'Islam non rappresenta una minaccia reale – strutturale, potenzialmente vincente, per così dire - per l'Occidente. E' destinato a soccombere. Voglio forse dire con questo che il fenomeno del radicalismo islamico è sopravvalutato? No, al contrario. E' proprio la profondità e la vastità del fenomeno a dirci che non si tratta di una febbre passeggera … Continue reading La storia bussa alla porta dell’Islam

De Gasperi: da «forchettone» a «compagno»?

E' il complesso dell'ex-democristiano inghiottito dalla sinistra. Cioè dell'utile idiota. Pur di nascondere a se stesso questa pacifica e amara verità, l'ex-democristiano arruolatosi a sinistra, nell'angolo più risposto del suo cuore, cioè del suo morboso orgoglio, immagina se stesso come colui che ha trionfalmente convertito o addomesticato l'avversario politico di sempre: i post-comunisti, insomma, sarebbero … Continue reading De Gasperi: da «forchettone» a «compagno»?

Il Papa non ha detto che non si può bombardare

Di ritorno dalla visita in Corea del Sud, sull'aereo che lo stava riportando in Italia, Papa Francesco ha risposto ad alcune domande dei giornalisti, compresa una sulla drammatica situazione dei cristiani in Iraq e sulle modalità dell'intervento militare intrapreso in loro aiuto. I media hanno sintetizzato la risposta del Papa così: «E' lecito fermare l'aggressore, … Continue reading Il Papa non ha detto che non si può bombardare

Vitalità dell’Islam? No, convulsioni

Nel web gira una mappa che rivelerebbe i grandiosi progetti del nuovo Califfato che ha visto la luce recentemente tra Siria e Iraq. In essa è compresa buona parte dell'Africa (da quella mediterranea in giù fino all'altezza, circa, del Camerun sull'Oceano Atlantico e del nord della Tanzania su quello Indiano); la penisola arabica, la Mesopotamia, … Continue reading Vitalità dell’Islam? No, convulsioni

L’eterno non detto del conflitto israelo-palestinese

Seguo ormai con una certa noia gli sviluppi dell'infinita semi-guerra israelo-palestinese. Tutti gli attori di questo dramma, anche quelli della diplomazia internazionale, sulle questioni di fondo non riescono ad uscire dalla reticenza. Prima questione: da una vita il nostro bel mondo occidentale una soluzione dice di averla bell'e pronta: due popoli, due stati, che vivono … Continue reading L’eterno non detto del conflitto israelo-palestinese

Quel sottile piacere del declino condiviso

Bisogna riconoscere che il raggelante dato negativo del Pil tedesco del secondo trimestre (-0,2%) è stato accolto in Italia con grande soddisfazione, con un vero e proprio sospiro di sollievo. Il fatto poi che la Francia sia tragicamente ferma al palo, e che gli altri paesi (almeno quelli della “vecchia” Europa) vadano sciaguratamente a passo … Continue reading Quel sottile piacere del declino condiviso

L’Islam alle strette

Ma insomma: può esistere un Islam “moderato”, compatibile con la “modernità”, o l'Islam è costituzionalmente condannato al fanatismo integralista? Lo stesso fatto che ci poniamo questa domanda dimostra che involontariamente noi tutti, in Occidente, abbiamo assimilato un concetto di “religione” mutuato dalla natura del Cristianesimo, e che la nostra, nel più largo senso del termine, … Continue reading L’Islam alle strette

Che Bono Vox parlasse di Berlusconi?

Bono Vox ha spedito un bigliettino al suo amico Matteo Renzi. La mia impressione è che il testo non suoni bene neanche in inglese; che manchi qualche nesso o che qualche parola sia saltata, anche se il senso è chiaro. Si vede che è stato scribacchiato in fretta. La mia libera traduzione, comprensiva del non … Continue reading Che Bono Vox parlasse di Berlusconi?

Il triste Robin

Ma in fondo non è sempre stato triste Robin Williams? Io non l'ho mai trovato simpatico e le sue apparizioni in genere mi lasciavano freddo. Mi faceva ridere? Ogni tanto. Mi faceva sorridere? Quasi mai. Ma soprattutto: mi riscaldava il cuore? Mai. A me sembra che egli non sia mai veramente riuscito, neanche nelle sue … Continue reading Il triste Robin

L’inappuntabile pacifismo di Andrea Riccardi

Sappiamo bene che in qualsiasi conflitto le colpe non stanno mai tutte dalla stessa parte. Ciò basta all'ineffabile Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, e «operatore di pace» di statura internazionale, per non sbilanciarsi mai più del dovuto, e per lanciare i suoi gridi d'allarme e i suoi appelli, sempre ornati da firme illustri … Continue reading L’inappuntabile pacifismo di Andrea Riccardi

La prima riforma di Renzi

Ma non stiamo parlando di quella del Senato, che fra l'altro non ci piace. La vera riforma è che Renzi ha parlato con Berlusconi, riconoscendolo come interlocutore privilegiato in un progetto di riforma istituzionale, in quanto primo rappresentante dell'opposizione. E' solo un primo passo, naturalmente, ma gli altri che gli terranno dietro, se ci saranno, … Continue reading La prima riforma di Renzi

Le mezze verità di Draghi

Parlantina a parte, non sembra che Matteo Renzi abbia le idee molto chiare. Però ha il piglio napoleonico (de noantri, se volete), l'ottimismo della volontà (o della spudoratezza, fate voi) e può darsi che a forza di dare strattoni, anche a casaccio (anzi, sicuramente a casaccio), e con l'aiuto del Berlusca, riesca quantomeno a disincagliare … Continue reading Le mezze verità di Draghi

La fisima del figlio compatibile

Ma guarda un po': è bastato che il ministro della Salute Lorenzin annunciasse che il prossimo decreto sulla fecondazione eterologa non avrebbe previsto la compatibilità del donatore coi genitori in base al colore della pelle, dei capelli e degli occhi – cosa invece perorata da società scientifiche e cliniche specializzate in un documento inviato al … Continue reading La fisima del figlio compatibile

La rivoluzione rosa di Er Viperetta

E speriamo davvero che sia l'inizio della fine di un brutto costume tutto italiano. Parlo delle ragazze raccattapalle. Per molto tempo il calcio in Italia è stato per eccellenza un fenomeno maschile. Per molto tempo il rito domenicale - quello pomeridiano - della partita di calcio è servito al maritino per scrollarsi di dosso la … Continue reading La rivoluzione rosa di Er Viperetta

Il senato che verrà

Ricordate “L'anno che verrà” di Lucio Dalla? Tra le strabilianti novità del nuovo anno che Lucio preannunciava all'amico, nella sua lettera in forma di canzone, ce n'era una dal sapore umoristico: «anche i preti potranno sposarsi, ma soltanto a una certa età». Questi versi mi sono venuti in mente ieri quando ho saputo che l'Aula … Continue reading Il senato che verrà

Scalfari minaccia Renzi di scomunica

Scrive, il vegliardo Eugenio, che quando pensa al giovanotto Matteo non gli viene in mente né Napoleone né Mussolini. Anche perché, diciamo noi, tali iperboli sono perfettamente innocue: involontariamente comiche in bocca agli esaltati che da qualche tempo vaneggiano di «dispotismo democratico», scherzose in quella di chi sa ancora spararle grosse con una certa finezza … Continue reading Scalfari minaccia Renzi di scomunica

La “trattativa”: ecco il film (di regime)

Il fenomeno “trattativa” ha trovato finalmente la sua giusta destinazione: il cinema. Due anni e mezzo fa scrivevo: «Alzi la mano chi ci ha capito qualcosa. Certi nostri magistrati antimafia sono come le Sibille Cumane e le Pizie del mondo antico: alludono, adombrano, suggeriscono, insinuano, evocano con ieratica gravità. E’ tutto fumo, ma col peso … Continue reading La “trattativa”: ecco il film (di regime)

L’insostenibile leggerezza del calcio d’agosto

Il mondiale è appena finito e già abbiamo la testa nel pallone. Quello che una volta veniva chiamato “calcio d'agosto” si è già messo in moto da almeno una settimana e agosto non è ancora arrivato. Il “calcio d'agosto” non ha mai contato un piffero, anche da quando è diventato di lusso, coi grandi club … Continue reading L’insostenibile leggerezza del calcio d’agosto

Fu Berlinguer a segnare il destino de “L’Unità”

La redazione de “L'Unità”, lo storico giornale della sinistra che sta per chiudere i battenti per l'ennesima volta, ha sempre mostrato uno speciale affetto per la figura di Berlinguer. Eppure, a guardar bene, è stata proprio la politica di Berlinguer a rendere “L'Unità” un giornale inutile. Nel suo cauto sganciarsi dall'utopia marxista, Berlinguer cominciò a … Continue reading Fu Berlinguer a segnare il destino de “L’Unità”