Stati di alterazione antimafiosa

E' veramente un peccato che l'Italia antimafiosa (quella che prima era, soprattutto, antifascista) non abbia apprezzato a dovere il funerale dell'ottavo Re di Roma Vittorio Casamonica. Quel magnifico tiro di cavalli in ghingheri; quella carrozza barocca fino alla nausea; quella banda musicale che piangeva sulle note del Padrino con molto sentimento ma con evidente soddisfazione, … Continue reading Stati di alterazione antimafiosa

Galantino, il populista di Dio

Facendo qualche generoso sforzo potrei anche essere d'accordo col segretario generale della Cei, monsignor Galantino, quando dice – sostanzialmente – che la presunta invasione dei migranti - lo scrivo tra virgolette perché non mi sono ancora abituato a questa espressione equivoca, poetica e sognante, che mi fa pensare a ombre puntinate proiettate sull'ampia distesa del … Continue reading Galantino, il populista di Dio

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta