La “situazione oggettiva di peccato” non è un peccato

Questo post costituisce una (amichevole) risposta a un articolo di Stefano Fontana pubblicato dalla Nuova Bussola Quotidiana. La Veritatis Splendor più che condannare rotondamente la teologia dell'opzione fondamentale, condannava l'eventuale dissociazione tra l'opzione fondamentale e gli atti della persona (insomma: tra la fede e le opere). Essa ribadiva che una scelta fondamentale ostile nei confronti di … Continue reading La “situazione oggettiva di peccato” non è un peccato