Che razza di amici

E' giunta notizia che l'ex giocatore dell'Inter ed ex campione del mondo Andreas Brehme sarebbe completamente sul lastrico: un uomo assediato dai debiti, in procinto ormai di perdere anche la casa di proprietà. Franz Beckenbauer ha lanciato un pubblico appello al mondo del pallone teutonico: «Abbiamo la responsabilità di venire in aiuto ad Andreas Brehme. … Continue reading Che razza di amici

E allora tifo Tavecchio

E' andata com'è andata: ha vinto il brutto, sporco e cattivo. D'altronde aveva la vittoria in tasca, anche per mancanza di candidati alternativi autorevoli o di qualche reale carisma, nella corsa alla presidenza della FIGC. Ci aveva provato lui ad auto-silurarsi con la frase sui pedatori africani ex mangia-banane e senza pedigree. Se l'avesse detta … Continue reading E allora tifo Tavecchio

La rivoluzione rosa di Er Viperetta

E speriamo davvero che sia l'inizio della fine di un brutto costume tutto italiano. Parlo delle ragazze raccattapalle. Per molto tempo il calcio in Italia è stato per eccellenza un fenomeno maschile. Per molto tempo il rito domenicale - quello pomeridiano - della partita di calcio è servito al maritino per scrollarsi di dosso la … Continue reading La rivoluzione rosa di Er Viperetta

L’insostenibile leggerezza del calcio d’agosto

Il mondiale è appena finito e già abbiamo la testa nel pallone. Quello che una volta veniva chiamato “calcio d'agosto” si è già messo in moto da almeno una settimana e agosto non è ancora arrivato. Il “calcio d'agosto” non ha mai contato un piffero, anche da quando è diventato di lusso, coi grandi club … Continue reading L’insostenibile leggerezza del calcio d’agosto

Anche Albertini «si mette a disposizione»

E' divertente vedere come anche in questi tempi di retorica meritocratica (bolsa, detto per inciso, come ogni retorica alla moda) siano ben pochi coloro che ammettano schiettamente la loro onesta ambizione. Che male c'è nel farlo? Certo, si corre il rischio di essere ridicoli, se non si ha un'esatta consapevolezza delle proprie qualità. Ma meglio … Continue reading Anche Albertini «si mette a disposizione»

E basta con questa “fame”!

L'altro giorno mi sono divertito ad immaginare cosa avrebbe scritto il nostro tipico giornalista nel pallone nel caso l'Argentina si fosse portata a casa il mondiale con un golletto maligno di Messi, pur giocando per il resto la medesima partita disputata contro la Germania in finale. M'immaginavo, dunque, che il nostro noioso ronzino, dopo aver … Continue reading E basta con questa “fame”!

La lezione argentina

Un sistema calcio che è ormai visto come un modello in tutto il mondo, risanato nelle strutture materiali ed immateriali, negli stadi, nel tifo, nella classe dirigente; un sistema diventato ricco per i suoi profitti, non per la presenza di ricchi sfondati; un sistema opulento ma oculato, non scialacquatore; una federazione che lavora a lungo … Continue reading La lezione argentina

La Germania di …Guardiola

Una nazionale ai mondiali di calcio è questo: una ventina di giocatori, undici dei quali vanno in campo, un allenatore, un gioco. Il resto sono bubbole per chiacchieroni. La grande Spagna degli ultimi anni è stata un'emanazione del Barcellona di Guardiola: il gioco e gran parte dei giocatori. Il gioco del Barcellona di Guardiola (e … Continue reading La Germania di …Guardiola

Programmata ‘sto c…

 «Il pressing non si basa sull’ardore agonistico, né sulla velocità dei singoli giocatori, né sulla ridicola “forza o freschezza fisica”, concetto carissimo a tutti i giornalisti italiani quale “prestatore di spiegazioni in ultima istanza”...» (Zamax) «La “condizione fisica” è la minchiata standard, che tutto vorrebbe spiegare e nulla in realtà spiega, cui ricorre un giornalismo sportivo … Continue reading Programmata ‘sto c…

La super strunzata del Trap

Scusate. Mi ero proposto in cuor mio di non parlare più di calcio e di mondiali in questa rubrica, anche per il disgusto di ripetere cose che ormai annoiano anche me. Ma quando sento certe enormità cosa dovrei fare se non denunciarle da bravo ed onesto cittadino che ha cuore la reputazione della patria? Come … Continue reading La super strunzata del Trap

Non sparate sul Pistolero

«Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari.» Prima della fine del romanzo, s'intende. Lo disse Anton Cechov. Per dare un giudizio equanime su Luis Suarez bisognerebbe partire da qui, da questa specie di determinismo artistico, perché il pistolero ed artista del pallone Suarez non solo nei piedi ma anche in bocca ha … Continue reading Non sparate sul Pistolero

Italia – Uruguay [0-1] …0-0

«L'Italia fallimento completo.» «Niente alibi.» «Baratro.» «Rifondazione!» In breve: abbiamo perso. Siamo fuori dal mondiale. Ma avremmo anche potuto pareggiare e continuare l'avventura, senza troppi scandali. L'Italia ha giocato esattamente come nelle prime due partite. Così come contro l'Inghilterra e la Costa Rica l'Italia ha tirato fuori dal cilindro un tiki-taka dai ritmi equatoriali. L'Uruguay … Continue reading Italia – Uruguay [0-1] …0-0

Ieri una bomba, oggi stanco morto, domani una forza della natura

Adesso pare che contro l'Uruguay non partirà nemmeno da titolare. Chi? Antonio Candreva, il formidabile laterale destro laziale che una settimana fa, lasciato libero di scorazzare sulla fascia, aveva «schiantato» gli inglesi. «Candreva mondiale scatena l'asta», così titolava il Corriere.it, due giorni dopo il match, assicurando che c'erano «tre top-club pronti a fare follie per … Continue reading Ieri una bomba, oggi stanco morto, domani una forza della natura

Italia – Costa Rica [0-1] …2-1

«L'Italia affonda con la Costa Rica.» «Stavolta l'Italia è un disastro.» «L'Italia irriconoscibile va ko» In breve: abbiamo perso. Ma avremmo anche potuto pareggiare. Non sarebbe stato un grossissimo scandalo. L'Italia ha giocato esattamente come nella prima partita. Anche stavolta l'Italia ha tirato fuori dal cilindro un tiki-taka dai ritmi equatoriali che però è stato … Continue reading Italia – Costa Rica [0-1] …2-1

Inghilterra-Italia [1-2] …3-2

«Partita epica» «L'Italia torna mundial» «Balo sbrana l'Inghilterra» In breve: abbiamo vinto. Ma se gli inglesi avessero pareggiato non sarebbe stato affatto uno scandalo. L'Italia ha tirato fuori dal cilindro un tiki-taka dai ritmi equatoriali, che è riuscito a trasmettere al telespettatore per intero, fino all'assopimento, la sensazione opprimente del caldo amazzonico di Manaus. L'Inghilterra … Continue reading Inghilterra-Italia [1-2] …3-2

I forzati dello sforzo

Da un po' di tempo faccio camminate. Prima andavo spesso in bicicletta. Non che abbia smesso. Ma mi sono un po' stufato d'incontrare branchi di esaltati, compresi certi vecchi panzoni, abbigliati ed equipaggiati come se stessero per partire immantinente per il Tour de France. Questi squadristi non guardano né a destra né a sinistra, hanno … Continue reading I forzati dello sforzo

Gli ultras, l’inno fischiato e l’Italia Migliore

Finale di Coppa Italia. Fuori e dentro lo stadio protagonisti gli squadristi del tifo. Inno nazionale fischiato. E poi la solita sfilza di analisi indignate, piagnucolose, piccine piccine. La causa profonda di quanto successo è invece questa: Le tifoserie militarizzate "organiche" al mondo del calcio sono il sintomo di una società dominata dallo spirito di … Continue reading Gli ultras, l’inno fischiato e l’Italia Migliore

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (161)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIORGIO NAPOLITANO 13/01/2014 Alla bella età di novantotto anni è morto Arnoldo Foà. Il Presidente della Repubblica non ha mancato di rendere omaggio al personaggio, evocando «una figura esemplare di artista, di interprete della poesia e … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (161)

I Leoni colgono l’attimo

BENETTON TREVISO – MUNSTER 29-19 Venerdì 20 settembre 2013, Stadio di Monigo, Treviso Quando, al sesto minuto del secondo tempo, Archer concludeva in meta una driving maul irlandese formatasi sulla linea dei 22, meta trasformata poi da Keatley, portando il punteggio sul 19 a 9 a favore del Munster, pochi avrebbero scommesso su una vittoria … Continue reading I Leoni colgono l’attimo

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (134)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COMIL PATENTINO D'ALLENATORE 08/07/2013 Andrea Stramaccioni non ha superato il master per allenatore di prima categoria. E' il primo essere umano a riuscire nell'impresa, scommetto. Ma il mister non è un deficiente. E' pure laureato in legge. … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (134)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (130)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM FRANÇOIS HOLLANDE 10/06/2013 Monsieur le Président, in visita in Giappone, andando ben al di là della normale cortesia istituzionale, ha lodato assai l'azione del premier Abe. Per il socialista francese la politica economica del liberal-conservatore Shinzo … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (130)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (124)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MARIA CHIARA CARROZZA 29/04/2013 Ecco cosa significa essere un ministro nuovo di zecca: non fare neanche in tempo ad aprire la bocca, ed essere subito impallinato da un qualche oscuro opinionista a caccia di facili prede. … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (124)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (114)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM L'APPELLO DEGLI INTELLETTUALI 16/02/2013 Pur mantenendosi a una certa aristocratica distanza di sicurezza, la lugubre confraternita degli intellettuali nostrani è sempre stata dalla parte del popolo. Del popolo e della democrazia, della trasparenza e della libertà … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (114)

Per Treviso una vittoria di sostanza

BENETTON TREVISO – SARACENS  14-11 Venerdì 17 agosto 2012, stadio di Monigo, Treviso Dopo quella sugli Wasps un'altra vittoria di prestigio per il Benetton Treviso che supera i Saracens al termine di una partita molto equilibrata, in cui le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, molto bloccata, anche se non confusionaria, e molto avara … Continue reading Per Treviso una vittoria di sostanza

Treviso ha voglia di ruggire

BENETTON TREVISO – LONDON WASPS  32-15 Venerdì 10 agosto 2012, stadio di Monigo, Treviso Alla sua prima uscita stagionale il Benetton Treviso sconfigge gli Wasps con un punteggio rotondo ma meritato. La determinazione, la voglia di giocare una partita “vera” da parte dei trevigiani scavano poco a poco la differenza fra le due squadre, con … Continue reading Treviso ha voglia di ruggire

Treviso non scala la montagna Leinster

BENETTON TREVISO - LEINSTER 20-30 Sabato 26 novembre 2011, stadio di Monigo, Treviso Ma ci va vicino. Le mete iniziali costringono i Leoni a una partita alla rincorsa, coronata al 50' dal pareggio e dal quasi sorpasso, poi otto punti dalla piazzola lasciati da Tobie Botes (ottimo peraltro in tutto il resto) nel finale di … Continue reading Treviso non scala la montagna Leinster

Benetton bello. E quasi vincente

BENETTON TREVISO – OSPREYS 27-32 Sabato 17 settembre 2011, Stadio di Monigo, Treviso Alla fine di questa partita restano due sensazioni: il rammarico per una vittoria che con un filino di fortuna e di sangue freddo in più sarebbe stata a portata di mano; la soddisfazione di vedere il miglior Benetton di questo inizio stagione uscire dalla … Continue reading Benetton bello. E quasi vincente

Treviso perde la prima in casa

BENETTON TREVISO – CONNACHT RUGBY 9-11 Sabato 3 settembre 2011,  Stadio di Monigo, Treviso La prima partita al Monigo della nuova stagione di Celtic League, ora denominata RaboDirect PRO12, doveva servire a rispondere a vari interrogativi: 1) La tenuta del Benetton, e implicitamente di un sistema “Smith” che si sforza idealmente di costruire un team … Continue reading Treviso perde la prima in casa

Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (6)

Ultima e breve puntata di questo casuale feuilleton sul mondiale di calcio, che sempre il caso ha voluto passasse alla storia gloriosa del mio blog – non è falsa modestia, è che spero sempre nella Provvidenza - col nome di: “Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori”. Affermazione assurda, in assoluto. Ma che mantiene un … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (6)

Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (5)

La Germania dei giovani panzer multietnici - com’era scritto in partenza - si è terribilmente impappinata contro la Spagna. La Germania di questo mondiale, dal punto di vista del gioco, non era diversa da quelle che l’hanno preceduta. Una compagine quadrata, con difensori e centrocampisti laterali di buon dinamismo, larghi sul terreno di gioco (anche … Continue reading Non è (fondamentalmente) una questione di giocatori (5)