Category: Giornalettismo

Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

Uno dei grandi privilegi che la politica italiana offre impunemente ai suoi protagonisti è quello dell'inversione di marcia: nessuno ve ne chiederà la ragione; potrete anzi presentarla all'opinione pubblica come un esempio di coerenza – che solo i disonesti potranno fraintendere - con le vere, profonde ragioni dell'impegno politico di tutta una vita: il vostro. … Continue reading Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

La strana razza degli amici dei migranti

In attesa che l'umanità migliore ci informi ufficialmente sulla nuova denominazione che andrà a sostituire quella neutra di migranti da essa stessa imposta qualche anno fa, e in attesa che l'infatuazione per i futuri ex-migranti faccia il suo breve e prevedibile corso, cerchiamo di vederci un po' più chiaro sull'insostenibile leggerezza di quest'umanità emotivamente programmata … Continue reading La strana razza degli amici dei migranti

Stati di alterazione antimafiosa

E' veramente un peccato che l'Italia antimafiosa (quella che prima era, soprattutto, antifascista) non abbia apprezzato a dovere il funerale dell'ottavo Re di Roma Vittorio Casamonica. Quel magnifico tiro di cavalli in ghingheri; quella carrozza barocca fino alla nausea; quella banda musicale che piangeva sulle note del Padrino con molto sentimento ma con evidente soddisfazione, … Continue reading Stati di alterazione antimafiosa

Galantino, il populista di Dio

Facendo qualche generoso sforzo potrei anche essere d'accordo col segretario generale della Cei, monsignor Galantino, quando dice – sostanzialmente – che la presunta invasione dei migranti - lo scrivo tra virgolette perché non mi sono ancora abituato a questa espressione equivoca, poetica e sognante, che mi fa pensare a ombre puntinate proiettate sull'ampia distesa del … Continue reading Galantino, il populista di Dio

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta

Ombre siciliane

Sembrerebbe quasi che la mafia siciliana sia andata in coma. Non se ne sente più parlare, l'avete notato? Parlo di mafia in senso stretto, s'intende, non del barocco corollario dell'antimafia, perché quest'ultima ha ormai da qualche anno letteralmente soppiantata la cara e vecchia mafia d'un tempo nell'accaparrarsi l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica. Sembrerebbe anche … Continue reading Ombre siciliane

La piccola Germania

La supremazia economica della Germania in Europa è in genere grandemente esagerata. Basti pensare che il Pil complessivo di Italia e Spagna (che contano insieme 107 milioni di abitanti) è grosso modo uguale a quello del paese tedesco (che conta 83 milioni di abitanti). Si tratta senz'altro, comunque, di una supremazia relativa. Alla quale però … Continue reading La piccola Germania

Gli errori dell’Occidente in Bosnia-Erzegovina

Nei giorni scorsi abbia avuto un'altra prova della fatuità con la quale l'Occidente si muove nello scacchiere internazionale. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, che evidentemente non ha altro di meglio da fare che pontificare, in occasione del ventennale del massacro di Srebrenica, nel quale almeno 8.000 musulmani bosniaci inermi furono trucidati dalle truppe serbo-bosniache del … Continue reading Gli errori dell’Occidente in Bosnia-Erzegovina

Banche e popoli pari sono

Da Atene, nel giorno del trionfo vagamente funereo di Tsipras, Beppe Grillo ha lanciato il suo non troppo originale grido di guerra: Potere al popolo, non alle banche! Nonostante ciò il capo dei vaffanculisti, come tanti amanti del popolo di destra e di sinistra, è un fanatico della mitica sovranità monetaria. Sennonché la presunta efficacia … Continue reading Banche e popoli pari sono

L’implosione dell’Islam

La recente ondata di attentati terroristici in Kuwait, Tunisia e Francia (anche se sulla vera natura di quest'ultimo rimangono ancora dei dubbi) hanno riaperto il dibattito sulla natura e sulla pericolosità dell'integralismo islamico. Siccome, a nostro immodesto avviso, c'è in giro un sacco di confusione e reticenza, abbiamo deciso di dare anche noi il nostro … Continue reading L’implosione dell’Islam

L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Che la caratteristica più vistosa della politica e del giornalismo politico italiano sia l'isterismo, è cosa ormai risaputa. In questo il nostro paese conferma la sua secolare passione per il melodramma. Ricorderete certo che fino a qualche settimana fa il centrodestra era dato per morto: anche ai nemici oramai faceva più compassione che ribrezzo. Oggi … Continue reading L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Eco e gli imbecilli

C'è sicuramente molto di vero nelle parole pronunciate da Umberto Eco qualche giorno fa all'Università di Torino, in occasione dell'ennesima laurea honoris causa (sono ormai una quarantina, ed è proprio per questo che molti ormai sospettano – a ragione - che il merito non c'entri un bel nulla). «I social media», ha detto quest'arida e … Continue reading Eco e gli imbecilli

Renzi e i giustizieri

Ero stato facile profeta, due mesi fa, nel parlare di «lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi». La vera battaglia per la riforma della sinistra Renzi non l'ha nemmeno cominciata. Renzi è stato bravo a presentarsi come l'uomo che rompe gli schemi e parla una lingua nuova, ma tutto questo suo accattivante agitarsi nascondeva una … Continue reading Renzi e i giustizieri

Una commedia che sta per finire

Non credo che le inequivocabili parole di rincrescimento espresse dal segretario di stato cardinale Parolin circa l'esito del referendum irlandese sui matrimoni omosessuali abbiano veramente sorpreso il mondo. Non credo nemmeno che fossero in molti a scommettere che l'atteggiamento di apertura di Papa Francesco verso gli sviluppi della secolarizzazione si sarebbe trasformato in una messa … Continue reading Una commedia che sta per finire

Eugenio & Jorge

Il lungo corteggiamento di Eugenio Scalfari a Jorge Mario Bergoglio sta assumendo i contorni di una farsa piuttosto divertente. Non solo possiamo ammirare la serafica, tranquilla e perfino riguardosa spudoratezza con la quale l'augusto ed anziano senatore de “La Repubblica” cinge d'assedio Papa Francesco; ma possiamo anche gustare appieno la stolidità di molti lettori del … Continue reading Eugenio & Jorge

Bragagna o la Zhüv?

Io penso che sia veramente giunto il momento di metter fine a questa storica inimicizia fra i giornalisti radiotelevisivi italiani e la pronuncia dei nomi stranieri. Costoro hanno sempre affrontato il problema con quella sorta di fatalismo con la quale si va valorosamente incontro a cimenti impossibili per amor di patria. Eppure il problema, nella … Continue reading Bragagna o la Zhüv?

Perché la destra è ancora Berlusconi

Le parole d'ordine da spedire all'opinione pubblica italiana si originano a sinistra, passano per il centro e poi arrivano anche a destra. Prendiamo questa fregnaccia, oramai elevata a dogma: la rinascita del centrodestra comincia dal giorno del pensionamento di Berlusconi. Sulla carta sembra ragionevole: Silvio è un vecchietto, di battaglie ne ha combattute perfino troppe, … Continue reading Perché la destra è ancora Berlusconi

L’estrema sinistra non esiste

Una delle mie preferite occupazioni mentali è fare il marziano: il marziano appena atterrato sano e salvo col suo disco volante di seconda mano sul pianeta Italia, con ancora intatto il suo schietto spirito campagnolo, nella sua naturale limitatezza, incline alla più elementare e rassicurante ragionevolezza. In qualità di marziano, cioè di onesto fessacchiotto, sono … Continue reading L’estrema sinistra non esiste

Il genocidio come arma retorica

Ogni genocidio, in quanto complesso fenomeno storico, ha le sue peculiarità. Risulta impossibile perciò inchiodare il concetto di genocidio a qualche sua qualità intrinseca: il genocidio non è una mela o una pera, e nemmeno un dogma metafisico. Però lo diventa, se lo si vuol usare impropriamente come arma retorica per fini spesso tutt'altro che … Continue reading Il genocidio come arma retorica

Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Al momento dell'elezione di Sergio Mattarella scrissi che il nuovo presidente della Repubblica avrebbe potuto costituire un problema per Matteo Renzi. Il cattolico adulto Mattarella è uno di quei democristiani di sinistra di triste memoria che col tempo hanno accettata in toto la lettura progressista della storia dell'Italia repubblicana; premiati per questo con la cooptazione … Continue reading Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Il vero male italiano

Fino a qualche tempo fa il male italiano per antonomasia, secondo la dottrina del culto della legalità, erano le mafie al plurale. Qualche settimana fa l'ispirato e un po' scalmanato Don Ciotti ha aperto gli occhi agli esaltati dello sbrigativo partito giustizialista confermandoli in quello che nel segreto del loro cuore avevano sempre saputo: mafia … Continue reading Il vero male italiano

La vera storia di “1992”

La vera storia di “1992” inizia l'otto settembre del 1943. Col senno di poi si può dire che l'armistizio privò l'Italia di una salutare sconfitta. L'anno e mezzo che vide la risalita su per lo Stivale degli Alleati permise infatti a mezza Italia, quella più compromessa col regime fascista, di rifarsi una verginità, e di … Continue reading La vera storia di “1992”

Don Ciotti, il demagogo

Le fortune dell'antifascismo di professione si sono basate su un trucco da quattro soldi: sottrarre il fascismo alla storia e quindi spogliarlo delle sue peculiarità per elevarlo a qualcosa di simile ad una categoria dello spirito, ad una delle patologie fondamentali della natura umana. E' così che il fascismo è potuto entrare trionfante nella metafisica … Continue reading Don Ciotti, il demagogo

L’umorismo di monsignor Galantino

Con sorprendente senso dell'umorismo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, ha definita coraggiosa la scelta del direttore di “Avvenire” di sparare sulla Croce Rossa, cioè sul nostro povero Silvio Berlusconi, reo di essere stato assolto anche in Cassazione dalle imputazioni di concussione per induzione e prostituzione minorile, reati di cui era accusato nel cosiddetto … Continue reading L’umorismo di monsignor Galantino

Tosi e Salvini, la brevissima ma veridica storia di due cime della politica

Fino a qualche anno fa Flavio Tosi era considerato uno dei capifila dell'ala più ruspante della Lega Nord. In tale veste aveva scalati i vertici del partito in Veneto, guadagnandosi nel contempo la fama di orco fra le anime belle del giornalismo progressista, le quali rappresentano, com'è universalmente noto, oltre che scientificamente provato, il novanta … Continue reading Tosi e Salvini, la brevissima ma veridica storia di due cime della politica

Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Il berlusconismo è stato, ed è ancora, a dispetto delle apparenze, un grande tentativo di normalizzazione della politica italiana, dopo che la guerra fredda aveva condannata l'Italia per quasi mezzo secolo ad essere rappresentata politicamente dal più grosso partito comunista d'Occidente e da una Democrazia Cristiana che, pur prendendone i voti, si rifiutò sempre di … Continue reading Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Fitto il Demolitore

Quando Alfano e i ministri pidiellini del governo Letta maturarono lo strappo con Berlusconi che avrebbe portato alla nascita del Nuovo Centrodestra, Raffaele Fitto volle interpretare, con l'ottusa intransigenza che non pochi danni aveva già causati alla causa del centrodestra, la figura del capo dei lealisti. Non gli credeva nessuno, naturalmente. E men che mai … Continue reading Fitto il Demolitore

Caos libico ed italiche facce di bronzo

Il vizio della memoria è una di quelle vezzose espressioni con le quali periodicamente si fa bella l'Italia Migliore, al solo scopo, s'intende, di mascherare la propria naturale spudoratezza; per cui in realtà nel suo caso si dovrebbe piuttosto parlare di vizio di memoria. Quel bel tomo di Romano Prodi, per esempio, ieri l'altro, col … Continue reading Caos libico ed italiche facce di bronzo

Putin, il catalizzatore

Se si pensa che arriva dopo secoli di zarismo e settant'anni di comunismo, non si capisce cosa vi sia di strano nel fatto che la ventennale democrazia russa mostri un volto ancora così grezzo. Per brutta che paia a noi, la Russia di Putin non rappresenta una patologia; e ci piaccia o non ci piaccia, … Continue reading Putin, il catalizzatore

Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Con l'elezione di Sergio Mattarella alla carica di Presidente della repubblica Matteo Renzi ha vinto ma ha anche perso. E non poteva essere altrimenti. Infatti, solo un uomo a cui il Presidente del Consiglio avesse dato il via libera avrebbe potuto vincere; allo stesso tempo, però, agli occhi dell'opinione pubblica e del mondo politico tale … Continue reading Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica