Category: Schei

Banche e popoli pari sono

Da Atene, nel giorno del trionfo vagamente funereo di Tsipras, Beppe Grillo ha lanciato il suo non troppo originale grido di guerra: Potere al popolo, non alle banche! Nonostante ciò il capo dei vaffanculisti, come tanti amanti del popolo di destra e di sinistra, è un fanatico della mitica sovranità monetaria. Sennonché la presunta efficacia … Continue reading Banche e popoli pari sono

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Ma basta con questa “crescita”!

Diciamolo: questa storia della crescita ha proprio rotto. Non se ne può più. Anche perché a forza d'invocarla si è creato quel clima malsano di attesa che paralizza ogni attività ed ogni sensato ragionamento. Per di più chi ne parla sembra che lo faccia apposta per ingenerare confusione nell'opinione pubblica. Ieri per esempio non è … Continue reading Ma basta con questa “crescita”!

Quell’ultimo salvifico debito

Ormai è un convincimento generale, a sinistra, al centro, a destra: se si vuole uscire da questa epocale crisi economica (in tutto l'Occidente, non solo in Italia) bisogna che la gente abbia assolutamente più soldi in tasca da spendere, in modo tale che i consumi ripartano e con essi la macchina produttiva. Siccome i soldi … Continue reading Quell’ultimo salvifico debito

Quando il patriottismo finisce fuori strada

Un sano patriottismo è sempre una buona cosa. Purtroppo è anche merce piuttosto rara. Quello che va per la maggiore è quasi sempre il patriottismo fuori luogo. Ieri, per esempio, abbiamo scoperto due nuovi illustri patrioti, tutti e due a causa di quello sfrontato di Marchionne. Per Della Valle, Marchionne è un «cosmopolita furbetto» che … Continue reading Quando il patriottismo finisce fuori strada

Quel sottile piacere del declino condiviso

Bisogna riconoscere che il raggelante dato negativo del Pil tedesco del secondo trimestre (-0,2%) è stato accolto in Italia con grande soddisfazione, con un vero e proprio sospiro di sollievo. Il fatto poi che la Francia sia tragicamente ferma al palo, e che gli altri paesi (almeno quelli della “vecchia” Europa) vadano sciaguratamente a passo … Continue reading Quel sottile piacere del declino condiviso

Le mezze verità di Draghi

Parlantina a parte, non sembra che Matteo Renzi abbia le idee molto chiare. Però ha il piglio napoleonico (de noantri, se volete), l'ottimismo della volontà (o della spudoratezza, fate voi) e può darsi che a forza di dare strattoni, anche a casaccio (anzi, sicuramente a casaccio), e con l'aiuto del Berlusca, riesca quantomeno a disincagliare … Continue reading Le mezze verità di Draghi

Libertà in svendita

Dal 30 giugno artigiani, commercianti e professionisti vari dovranno dotarsi del Pos: se la somma non sarà inferiore ai 30 €, dovranno accettare il pagamento con bancomat, carta di credito o di debito. Sia i favorevoli che i contrari a questa novità strillano insoddisfatti. I primi lamentano il fatto che, per il momento almeno, non … Continue reading Libertà in svendita

Il ritorno dell’ICI

L'italiano è furbo e diffidente fino alla stupidità. Infinocchiarlo è facilissimo, quindi, a patto che usiate trucchi talmente grossolani da non sembrare nemmeno dei trucchi: l'astuto vostro compatriota invece di riconoscerli, come farebbe un qualsiasi normale babbeo, scivolerà furtivamente alle loro spalle per scoprire ...il trucco. Vi ricordate la vecchia ICI? Ebbene, l'hanno ripristinata. Molto … Continue reading Il ritorno dell’ICI

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (84)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM STEFANIA FICO 23/07/2012 «E chi è?», direte voi. Stefania è una diciottenne di Adria, antichissima cittadina in provincia di Rovigo (non si sa ancora per quanto, visto che secondo gli ottimistici piani del governo i polesani, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (84)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (79)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM ROBERTO SAVIANO 18/06/2012 Ospite della «Repubblica delle idee», che è come dire il tempio della società civile, la massima icona della società civile ha confermato che di idee in testa ne ha una sola. In compenso … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (79)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (74)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PIERGIORGIO MOROSINI 14/05/2012 Un procuratore nazionale antimafia singolarmente disteso, e quindi schietto, ha speso parole di elogio per alcuni aspetti dell'azione legislativa dell'ex governo Berlusconi: «Ha introdotto delle leggi che ci hanno consentito di sequestrare in … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (74)

Statalismo, bancocentrismo, giustizialismo

La divisione del lavoro presuppone un'apertura di credito al prossimo, un atto di fiducia verso l'altro. Ci dividiamo il lavoro confidando di poter poi scambiare il frutto delle nostre fatiche con quello di altre persone. Se non fosse così la lotta per la sopravvivenza, prima ancora di quella per il benessere, regredirebbe allo stato di … Continue reading Statalismo, bancocentrismo, giustizialismo

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (55)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIORGIO NAPOLITANO 02/01/2012 Non solo ha avuto il coraggio di dire che «l'Italia può e ce la deve fare» - l'avrei lasciato stare - ma anche che il 2012 può essere l'occasione per «un nuovo … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (55)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (54)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM WALTER VELTRONI 27/12/2011 Che sulla morte del ruvido conformista, togliendomi letteralmente le parole di bocca, ha detto: “Giorgio Bocca ha fatto la Resistenza. Sempre.” Walter, si capisce, non ha capito la propria battuta di spirito: … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (54)

Da Tremonti a Monti: la discontinuità domata

Ricordate i colpi d'ariete della retorica del “fare presto” che si abbattevano sulle mura della nostra cittadella politica? Il sentimento d'urgenza sembrava possedere quella forza di propulsione che non solo fa crollare le mura del potere, ma sa anche fornire il nuovo governo “rivoluzionario” di energia sufficiente ad approfittare dello sbandamento iniziale della classe politica … Continue reading Da Tremonti a Monti: la discontinuità domata

Controdizionario della crisi

COSTITUZIONE. Miracolosa. Sapete com'è: per l'intellighenzia democratica le leggi non servono a disegnare lo spazio della nostra libertà, non servono ad orientarci, così da sapere con chiarezza quello che non possiamo fare, ma per “risolvere i problemi”; problemi che di solito poi si risolvono da soli col tempo, col progresso, con la consapevolezza sociale. C'è … Continue reading Controdizionario della crisi

Attenti al mantra della crescita

Il mantra della crescita è oggi intonato da tutti per un semplice motivo: non dice tutto e quindi non impegna. L'insistenza sulla “crescita” è stato uno dei motivi che ha accompagnato il sorgere del baraccone delle bolle prima del collasso strutturale che sta travolgendo l'economia dei paesi occidentali e del Giappone. Se fosse vero che … Continue reading Attenti al mantra della crescita

Deficit di memoria

Si sa come, purtroppo, a sinistra sia ancora vivo l’istinto del branco. O del gregge, a seconda delle circostanze. E così, al richiamo del muezzin dell'Islam democratico-postcomunista, nella blogosfera e sui giornali di riferimento è tutto un fiorire di grida di dolore nei confronti del nuovo grande crimine di Bettino Craxi: il debito pubblico. Dolore del tutto nuovo, … Continue reading Deficit di memoria

La pecoraggine di oggi e quella di ieri

Gran turbamento nell’accampamento della sinistra liberal nostrana, messa in subbuglio dal podio inquietante dei premiati al concorso per l’uomo dell’anno nell’economia italiana, promosso, e velocemente sbrigato, come si fa con sapienza nelle stanze ovattate del potere, da Il Sole24Ore: 1) Giulio Tremonti, boss del governo 2) Sergio Marchionne, boss della Fiat 3) Emma Marcegaglia, boss di Confindustria. Ora, si … Continue reading La pecoraggine di oggi e quella di ieri

Se uno più uno fa tre

Avevo da poco finito di leggere un bel tomo poderoso di più di 500 pagine fitte, la “Vita di Cavour” di Rosario Romeo, storico fra i maggiori del novecento. Tra i suoi meriti, anche quello di essere molto ben scritto in una prosa ottocentesca ricca, articolata ed esatta, capace di condensare in un periodo non solo … Continue reading Se uno più uno fa tre

Il richiamo della foresta

L'Internazionale degli Squadristi Democratici nel suo eterno peregrinare turistico per il vasto mondo ha fatto tappa stavolta a Londra, in occasione del G20, col solito corollario di scontri, feriti e assalti alle banche. In un modo o nell'altro c'è scappato pure il morto. I metodi della polizia sono sotto il fuoco della critica, di certa critica. Anche … Continue reading Il richiamo della foresta

Bandiera verde la trionferà

Ai bei tempi quando i comunisti erano rossi, e fieri di esserlo, nell'Unione Sovietica Felix i Gosplan, le Commissioni statali per la Pianificazione, sfornavano i famosi piani quinquennali di sviluppo economico, la cui favolosa efficienza non ha mai sofferto le dure smentite della Storia. Ora che il vecchio Partito Comunista Italiano gioca in serie A … Continue reading Bandiera verde la trionferà

I poveri in spirito e lo spirito del capitalismo

[Premessa: buona parte del post è un collage di cose già scritte in questo blog, che ho riorganizzato allo scopo di smascherare - in questi tempi di "tribolazione" per la libertà economica - interpretazioni mistificatorie sempre di ritorno del messaggio cristiano] In un bell'articolo dal titolo "Meglio il capitalismo cattolico di quello anglosassone" (da intendersi nell'ambito del … Continue reading I poveri in spirito e lo spirito del capitalismo

Liberal-bolscevismo

Nel post precedente non avevo resistito alla tentazione di fare una battuta forse ingenerosa sui cosiddetti "liberisti di sinistra", laudatores degli "scialacquatori". Non voglio omologarmi alla moda di sparare sull'economista. Ma stamattina non faccio in tempo a finire il cappuccino al bar che mi capita sotto gli occhi questa allucinante intervista concessa alla Tribuna di … Continue reading Liberal-bolscevismo

De scheorum* natura

[Recentemente mi è capitato di intervenire qua e là nella blogosfera su argomenti di natura economica, con commenti di stampo molto generalista, comodo privilegio del filosofo con la testa fra le nuvole  "che sa di non sapere". Li raccolgo qui, come appunti. Mi servono anche per contemplare me stesso. All'occhio dell'esperto probabilmente non sfuggirà qualche … Continue reading De scheorum* natura

CheSbancata!

Che le cose stessero precipitando cominciai a sospettarlo qualche mese fa. C'erano stati pure dei segni premonitori. Una volta, al primo grosso cedimento delle borse, dalla banca, la mia banca, una banca locale, molto locale, diciamo una banca campagnola, mi avevano telefonato per assicurarsi che fossi al corrente della cosa; della fragilità, della volatilità, della … Continue reading CheSbancata!

ICI e terreni agricoli: chi deve pagare veramente?

Questo è un post su un argomento che mi annoia mortalmente: l'ICI. Ma ho un dubbio che mi tengo addosso ormai da qualche anno e voglio liberarmene. Anche se la cosa non tocca le mie tasche. Fin dalla sua comparsa una quindicina d'anni fa, nella mia zona (provincia di Treviso) è invalsa l'abitudine di far pagare l'ICI … Continue reading ICI e terreni agricoli: chi deve pagare veramente?