Renzi e il Muro

E' appena il caso di ricordare che alla caduta del Muro di Berlino, 25 anni fa, il Partito Comunista Italiano era ancora in piedi. L'anomalo ritardo della sinistra italiana di allora spiega lo stravagante balzo in avanti sulla via liberal-democrat dell'attuale sinistra renziana. Oggi come allora, a ben vedere, il maggior partito della sinistra italiana … Continue reading Renzi e il Muro

Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

La sinistra prima ha bocciato Marini, un esponente del Pd, anzi un fondatore del Pd, ex democristiano ma non antiberlusconiano. Poi la sinistra ha bocciato Prodi, un nume tutelare del Pd, ex democristiano ma antiberlusconiano. Ciò significa che i piddini sono caduti nel panico. Comanda “La Repubblica” e comanda sempre di più “Il Fatto Quotidiano”. Comandano … Continue reading Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

Ciò significa che l’unica cosa che “tocca le corde profonde dell’elettorato progressista” è ancora l’antiberlusconismo. Ciò significa, anche se questo non piace agli orecchi delicati, che la sinistra non è ancora uscita dal “comunismo”. Ciò significa che il Partito Democratico è solo una sigla – fuori della storia e quindi della politica – che è servita ai … Continue reading Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

In Italia l’espressione “società civile” non ha un valore neutro: essa contraddistingue la parte più virtuosa della popolazione. Anzi, la sola virtuosa. Tale corruzione semantica è frutto della propaganda di sinistra. In cima ai pensieri della “società civile” sta la “questione morale”. La “società civile” e la “questione morale” cominciarono ad affermarsi come parole d’ordine … Continue reading La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

Monti e il centrodestra

Monti può fare adesso tre cose: Non candidarsi, aspettare gli eventi e fare la riserva della repubblica. Questa scelta obbedirebbe alla sua più vera natura. In questo caso Berlusconi, o Alfano, avrebbero il pieno diritto e anzi il dovere di candidarsi a nome di tutti i conservatori. Candidarsi, senza però parlare all'elettorato conservatore, ostentando equidistanza … Continue reading Monti e il centrodestra

La socialdemocrazia in Italia

Fuori dalle astrazioni teoriche, che lasciano il tempo che trovano, cosa significa dal punto di vista politico e nel concreto della storia contemporanea il termine «socialdemocrazia»? Tre cose: L'abbandono della fede nel «sistema socialista» e l'accettazione del «sistema democratico» (borghese). Il «sistema socialista» è incompatibile col «sistema democratico». Un «sistema socialista» è un sistema «compiuto», … Continue reading La socialdemocrazia in Italia

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (56)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA LAPIDE DI ACCA LARENTIA 09/01/2012 Non so se sia per grande ingegno, o per grande ignoranza, ma la lapide ai “caduti” di Acca Larentia, “assassinati dall'odio comunista e dai servi dello stato” è un … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (56)

La sinistra degli equivoci

L'esame di Bruxelles, a quanto pare, ha fatto più male alla sinistra che a Berlusconi. Sul patibolo il condannato è riuscito a levarsi il cappio dal collo per passarlo assai destramente su quello delle opposizioni che assistevano allo spettacolo. Poteva succedere prima se il presidente del consiglio non avesse avuto il problema di tenere insieme … Continue reading La sinistra degli equivoci

I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

Il pluridecorato scrittore Claudio Magris è uno di quegli intellettuali che a forza di garbato conformismo, di giuste frequentazioni e di cosmopolitismo ben scelto, con tenacia degna di miglior causa si è guadagnata fama di onesta e sobria indipendenza di giudizio. In due parole, mai una parola fuori posto. Imbalsamato alla perfezione, fa la guest … Continue reading I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

L’Italia come isterismo e rappresentazione

L'Italia è uno stagionatissimo paese di merda, governato da stagionatissimi pezzi di merda, in piena bancarotta morale: l'olezzo è ormai intollerabile. Non se ne può più. E perché allora quest'Italia non va in pensione? Questo è il tormentone che ci ronza negli orecchi al tempo di Berlusconi, dalla levataccia all'ora del bunga bunga. La cosa … Continue reading L’Italia come isterismo e rappresentazione

Nulla nasce dal nulla

Fa abbastanza spavento rendersi conto che ormai in Italia c'è una generazione che ha conosciuto solo la politica “sub judice”, nel più piano senso del termine. Lo era anche in passato, naturalmente, perché nulla nasce dal nulla; e riguardava una ben definita parte dello spettro politico, naturalmente. Ma non si passava continuamente per le aule … Continue reading Nulla nasce dal nulla

Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

Sapete qual è il nocciolo della questione? In uno stato di diritto non è il popolo, ad essere sovrano, ma la legge: tutte le volte che si cerca di invertire arbitrariamente questa elementare gerarchia si finisce per ricadere, più o meno consapevolmente, in una situazione che conosciamo fin troppo bene. Quella situazione, per usare un … Continue reading Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

La storia deviata

Quasi settant’anni fa l’otto settembre del 1943 significò per l’Italia la fine ufficiosa di una guerra persa e strapersa, dopo averla combattuta al fianco dei nazisti, a sciagurato ma non troppo casuale coronamento dei due decenni dell’Era Fascista. Prima, ricordiamocelo - perché sembra che nonostante la scuola dell’obbligo e quella facoltativa, e l’università, e i … Continue reading La storia deviata

La bocciatura di D’Alema e la vera anomalia italiana

Spezzaferro D’Alema piegato da una donna. E che donna! Tiriamo veramente un sospiro di sollievo. In un soprassalto di ragionevolezza, e senza dubbio anche per fare un dispetto allo stagionato erotomane che regge i destini italici (la butto lì come àncora di salvezza per i disperati firmaioli di Repubblica) l’Europa ha scelto una Mrs Pesc … Continue reading La bocciatura di D’Alema e la vera anomalia italiana

Ilvo Diamanti e la grande scoperta del neo-anticomunismo

Nato in quel di Cuneo, nel profondo Nord-Ovest italiano, il professor Ilvo Diamanti è però veneto fin dalla giovinezza, come testimonia senza tema di smentite quella parlata piatta ed incolore - come la pianura padana inghiottita dalla nebbia - propria di noi del Nord-Est quando ci avventuriamo perigliosamente nell’idioma ufficiale della nazione, dimenticandoci però di … Continue reading Ilvo Diamanti e la grande scoperta del neo-anticomunismo

Le vittorie di Pirro dell’Islam e degli utili idioti democratici

[Sull'improvviso ravvivarsi della questione dei crocifissi in aula, dovuta alla recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo, ho scritto un articolo in buona parte messo insieme con cose già scritte in passato in questo mio blog, alcune anche tre anni fa: mi lusingo del fatto che, dal mio punto di vista - ovviamente - stiano … Continue reading Le vittorie di Pirro dell’Islam e degli utili idioti democratici

PD: ritorno ai blocchi di partenza, e alla realtà

Volendo prendere i classici due piccioni con una fava, ha cominciato subito malissimo, il neoeletto segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani. “Siamo orgogliosi” ha dichiarato “di essere quelli che stanno facendo un partito, realizzando così la Costituzione repubblicana, che conosce i partiti e non i popoli. […] Siamo orgogliosi di fare un partito che non … Continue reading PD: ritorno ai blocchi di partenza, e alla realtà

La lunga marcia berlusconiana (e i suoi effetti)

Continua, passo dopo passo, la lunga marcia della democratizzazione berlusconiana, non molto appariscente ma terribilmente reale per chi deve temerne gli effetti. Essa è così solidamente incardinata sul lato giusto della storia da proseguire il suo cammino senza trovare alcun serio ostacolo nonostante le bombe e bombette che ogni giorno le scoppiano intorno. Anzi, a … Continue reading La lunga marcia berlusconiana (e i suoi effetti)

Tra realtà e rivoluzione

Infrantosi col collasso politico e sociale succeduto alla fine della prima guerra mondiale il graduale processo d’inserimento del movimento socialista nella vita parlamentare italiana, il massimalismo che ne è seguito ha generato le due forme antidemocratiche e antiliberali del socialismo nazionale – ossia il fascismo – e del socialismo internazionalista – ossia il comunismo. Il … Continue reading Tra realtà e rivoluzione

Contrordine compagni: turatevi il naso!

Sappiamo bene che arrivarci con due o tre decenni di ritardo è un geloso privilegio dell’intellighenzia di sinistra. Singolarmente refrattaria, per nobiltà di lignaggio, alle più palpabili evidenze, non ha mai voluto riconoscere alcun merito alla saggezza popolare, che non fosse quello di obbedire pedissequamente al verbo della casta degli imbroglioni della democrazia. Ci voleva … Continue reading Contrordine compagni: turatevi il naso!

Partito Socialdemocratico? Daaaa!

E’ ormai evidente a tutti che la sinistra italiana è incapace di badare a se stessa. Ecco perché, per il bene del paese, una persona con la testa sulle spalle, il sottoscritto, ratzingeriano & berlusconiano, sente il dovere morale di indicare la via a questi somari: ora o mai più! Un fantasma s’aggira per l’Italia: … Continue reading Partito Socialdemocratico? Daaaa!

Liberiamoci della Liberazione

Fino a non molti anni fa si celebrava la festa del 4 Novembre, Giornata della Vittoria e delle Forze Armate. Non avendo le stimmate della perfetta santità democratica, cadde subito vittima sul fronte della razionalizzazione del calendario lavorativo, un po' troppo lassista, dei fannulloni dell'epoca pre-brunettiana. E in fondo, dove fu la Vittoria? Più che … Continue reading Liberiamoci della Liberazione

Giura giura che la mamma ha fatto gli gnocchi

Dalla fine della seconda guerra mondiale - è passata la bellezza di 64 anni ormai - la sinistra italiana ha avocato a sé l'esclusiva della democraticità e della legalità nel nostro paese. Stante la fragilità assoluta delle fondamenta democratiche e liberali della dottrina marxista, comunque oscuramente sentita anche se non confessata, v'era nella sinistra una necessità quasi … Continue reading Giura giura che la mamma ha fatto gli gnocchi

Liberal-bolscevismo

Nel post precedente non avevo resistito alla tentazione di fare una battuta forse ingenerosa sui cosiddetti "liberisti di sinistra", laudatores degli "scialacquatori". Non voglio omologarmi alla moda di sparare sull'economista. Ma stamattina non faccio in tempo a finire il cappuccino al bar che mi capita sotto gli occhi questa allucinante intervista concessa alla Tribuna di … Continue reading Liberal-bolscevismo

De scheorum* natura

[Recentemente mi è capitato di intervenire qua e là nella blogosfera su argomenti di natura economica, con commenti di stampo molto generalista, comodo privilegio del filosofo con la testa fra le nuvole  "che sa di non sapere". Li raccolgo qui, come appunti. Mi servono anche per contemplare me stesso. All'occhio dell'esperto probabilmente non sfuggirà qualche … Continue reading De scheorum* natura

La questione morale e la questione reale

Fu negli anni '70 che il PCI raggiunse il massimo del consenso elettorale. Ma non riuscì a superare la linea del Piave che gli oppose una maggioranza di italiani impaurita da sempre dalla sua natura settaria. Il massimo del consenso coincise anzi con l'inizio della sua crisi: la maschera che stava cadendo dalla facciata del … Continue reading La questione morale e la questione reale

Massacri e torture?

Se un giorno a Dante Alighieri, dopo aver girovagato per Inferno, Purgatorio e Paradiso, ed aver riposato per sette secoli nella tomba in attesa del Giudizio Finale, venisse voglia di fare una rimpatriata nostalgica, alla frontiera del paese probabilmente gli accadrebbe di fissare gli occhi su un curioso, inesplicabile cartello: PER ME SI VA VERSO … Continue reading Massacri e torture?

La strada sbagliata della sinistra

Nel chiamare a raccolta i potenziali elettori del centrodestra l'intuizione italoforzuta berlusconiana, con una dose ragionata di populismo, mirò a scavalcare la mediazione di sclerotiche formazioni politiche, e a sfuggire la trappola soffocante dello schematismo laici-cattolici. "Forza Italia" era un grido di battaglia ma anche un invito rivolto al singolo individuo stanco di un'idea confessionale … Continue reading La strada sbagliata della sinistra

E’ finito il dopoguerra

Le facce della sconfitta  Sono quelle, da schiaffi, dei direttori del Sole 24 Ore, del Corriere della Sera e della Stampa, gli ineffabili e inossidabili Ferruccio Serenissimo De Bortoli, Paolo Buddha Mieli, Giulio Mummia Anselmi, e del presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero y Lopez y Gonzales y Martinez de Vallombrosa di Montezemolo. Mallevadori dell'avventura … Continue reading E’ finito il dopoguerra

La posta in gioco

Democratico fin che si vuole, Veltroni non ha resistito ad usare la riposta violenza dialettica preventiva tipica dello spirito giacobino-comunista, la fredda retorica manganellatrice che sotto compunte preoccupazioni legalistiche mira in realtà ad intimidire l'avversario politico. Così facendo, la nuova democraticità veltroniana manifesta la continuità con la prassi politica della sinistra italiana del dopoguerra e la … Continue reading La posta in gioco