Tag: Corriere della Sera

Quello stantio odore di complottismo

Devo essere sincero: i tipi come Ferruccio De Bortoli mi stanno proprio sui cosiddetti. Perfino quando iniziano un articolo con «Devo essere sincero:» non riescono a spingere la schiettezza al di là dell'incipit. Infatti tutto l'attacco che il direttore del Corriere della Sera ha sferrato ieri a Matteo Renzi si potrebbe virilmente condensare così: «Matteo, … Continue reading Quello stantio odore di complottismo

Le riforme e la memoria corta del Corriere

E' commovente vedere il presidente della Repubblica dire schiettamente no ai conservatorismi e auspicare coraggio e politiche nuove sulla questione del lavoro; così come ci rinfranca leggere le ferme parole di Pierluigi Battista sul Corriere della Sera contro «i nostalgici del novecento», cioè le mummie di quella sinistra «immobilista e conservatrice» che si oppone a … Continue reading Le riforme e la memoria corta del Corriere

Eh no, caro Corriere, col piffero!

Colpo da maestro di Angelino Alfano, ancorché involontario. L'altro giorno, mentre il presunto omicida di Yara Gambirasio era sottoposto a fermo dai carabinieri, preso da un ingenuo entusiasmo e da una non proprio commendevole voglia di far bella figura, ha twittato: «Individuato l'assassino di Yara Gambirasio». Il procuratore Francesco Dettori, al quale non è spiaciuta … Continue reading Eh no, caro Corriere, col piffero!

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM «IL PAESE SPACCATO»  10/02/2014 Svizzera «paese spaccato»: al referendum per l'introduzione di una legge che metta un tetto all'immigrazione ha vinto di strettissimo margine il “sì”. Grosso modo – grosso modo - succede sempre così in … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (150)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA CITTADINANZA ONORARIA 28/10/2013 Il premio Nobel per la Pace 1991 Aung San Suu Kyi, in visita in Italia, ha potuto finalmente ritirare la cittadinanza onoraria romana che l'Urbe le aveva assegnata nel 1994. La Città … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (150)

Ciò che Galli della Loggia ha capito soltanto adesso

Dopo aver a lungo e con studio segato il ramo sul quale sedeva, il "Corriere della Sera", per salvare se stesso e l'Italia dal radicalismo, e riportare tutti alla ragionevolezza, comincia a sperare nelle disprezzatissime truppe del Caimano, abbandonando alla sua sorte l'utile idiota Monti, lo statista che non capì un bel nulla. Il Corrierione … Continue reading Ciò che Galli della Loggia ha capito soltanto adesso

Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Le elezioni politiche in Giappone sono state vinte dai liberaldemocratici. Per Il Sole 24 Ore è una svolta a destra. Per Il Fatto Quotidiano è una svolta a destra. Per La Stampa il Giappone vira a destra. Per La Repubblica si afferma il partito conservatore. Per Il Corriere della Sera Shinzo Abe è il leader … Continue reading Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM IL CORRIERE DELLA SERA 03/12/2012 Tra le più gravose incombenze del presidente della repubblica italiana vi è l'obbligo non scritto di presenziare alla prima della Scala. Mettiamo, com'è statisticamente probabile – oltre che lecito, chiariamo subito, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

E allora ricapitoliamo

RENZI E LA SINISTRA Il problema di Renzi è che il suo non è un progetto di sinistra. Non lo è in Italia. E neanche in Europa. Quando si fa politica non ci si può scegliere un paese d'elezione nel quale le nostre idee trovano magicamente una collocazione politica ideale. Se lo si fa, o s'imbroglia … Continue reading E allora ricapitoliamo

Rifondazione immorale

La moralità di una società non si crea con le norme. Alla base di ogni società naturale c'è una solidarietà che si è sviluppata col tempo seguendo le vie della storia, che sono sempre storte, impervie, ma che tendono a fondersi, ad intrecciarsi fino a costituire una rete robusta, atta a sostenere i traffici della … Continue reading Rifondazione immorale

Giustizialisti, con juicio

E' molto spiaciuta alla nostra stampa sobriamente benpensante la Lega poco forcaiola che si è divisa sul voto sulla richiesta di arresto avanzata dalla procura di Napoli nei riguardi di Nicola Cosentino, contribuendo in modo decisivo alla «salvezza» del reprobo. Il quale reprobo, però, è indagato da una vita, e da una vita è sotto … Continue reading Giustizialisti, con juicio

Il populismo dalle buone maniere

L'affermarsi del populismo presuppone un'acritica adesione di massa ad una visione politica, ad un leader e ad un programma non di rado ridotto a vacue parole d'ordine. E' frutto di un isterismo collettivo alimentato ad arte che le circostanze possono rendere quasi onnipotente. Quello particolare che ha portato Mario Monti al governo è il risultato, … Continue reading Il populismo dalle buone maniere

Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

Berlusconi è uscito di scena con saggezza. Ha saputo ragionare con freddezza e ha avuto un occhio di riguardo per l'Italia. La tempistica è stata brutale, ma quando agiscono sopra di noi forze superiori è bene adeguarvisi senza disperdere inutilmente le proprie. Ovviamente, nella testa dell'ex Presidente del Consiglio questa non è che una ritirata … Continue reading Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

La Casta: il mito e la storia

Non ne usciremo mai se invece di fare uno sforzo di verità continueremo a ripetere come pappagalli le comode bubbole tratte dal mito della casta. Quel mito parziale che serve solo alle fazioni, ai partiti, alle caste. Andiamo indietro di vent'anni. L'operazione Mani Pulite non fu un complotto. Ma non fu neanche il prodotto benefico … Continue reading La Casta: il mito e la storia

I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

Il pluridecorato scrittore Claudio Magris è uno di quegli intellettuali che a forza di garbato conformismo, di giuste frequentazioni e di cosmopolitismo ben scelto, con tenacia degna di miglior causa si è guadagnata fama di onesta e sobria indipendenza di giudizio. In due parole, mai una parola fuori posto. Imbalsamato alla perfezione, fa la guest … Continue reading I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (14)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIULIO TREMONTI 21/03/2011 Essendosi dato da lunga pezza alle profezie, scruta infaticabile i segni dei tempi. Ne ha scoperto uno, finalmente, nel (mancato) disastro nucleare di Fukushima. E' un ammonimento divino. Che lo sia ne … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (14)

C’è chi può e chi non può

GLI INSULTI. Avete presente l'elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos'altro di sinistro? Se gl'indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta la sua inconsistenza e suscettibilità: sono “insulti”. Quando nello stesso tempo egli recita quotidianamente il suo rosario di contumelie – conosciutissime, quindi ve le risparmio - contro la … Continue reading C’è chi può e chi non può

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (8)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM UMBERTO ECO 07/02/2011 “Sotto il fascismo era stato imposto ai professori universitari il giuramento. Hanno giurato in tutti meno undici. Persero il posto ma salvarono l’onore dell’università.” Trovo il rilievo assai opportuno: è ora che … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (8)

La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Cari giacobini del Partito di Repubblica, care mezze calzette del Partito del Corriere, rassegnatevi: il Caimano ha proprio l'intenzione di continuare la legislatura ed ormai ha tutti i sostegni necessari; in parlamento, tra le parti sociali, e anche nell'opinione pubblica, quella vera, non la truppa scelta cinguettante nei mass media. Mesi fa scrivevate che era … Continue reading La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione

Le bugie hanno le gambe corte. In questo caso si son rivelate cortissime. Ricordate i giorni nient'affatto lontani delle idi di dicembre quando Tiberio Cesare Bunga Bunga Berlusconi doveva cadere sotto i colpi di Bocchino & Granata? Credo di sì, nonostante l'oblio nel giro di una notte sia il marchio di fabbrica del cervellino degli … Continue reading Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione

Non disturbate il manovratore

Peccato che l'Italia resista. Peccato che questo popolo maledetto, ignorante e cialtrone non si adegui al verbo dei dottori della legge. Non ci si raccapezzano più: com'è possibile che dopo quasi vent'anni di demonizzazione sistematica il consenso per il Caimano sia ancora così saldo? Il fatto è, cari i miei polli, che er popolo, la … Continue reading Non disturbate il manovratore

Otto lunghi giorni

Mancano ancora otto lunghi giorni - equivalenti a ben sedici rotazioni complete della lancetta delle ore sul quadrante dell'orologio, tutte da contare, minuto per minuto - al momento fatale della votazione sulla mozione di sfiducia contro il suo governo, e ormai ne hanno tutti le tasche piene, compreso qualche sciocchino dei suoi, che non riesce … Continue reading Otto lunghi giorni

Via con la barbetta al vento

Padre nostro che sei nei cieli, dacci oggi il nostro Galli Della Loggia quotidiano. Il nostro Ernesto, lo sapete, è un damerino che sente molto l'aria che tira, un meteoropatico della politica. E' la faccia triste di un giornale triste, un opinionista che va a rimorchio di un giornale che va a rimorchio, quel Corrierone … Continue reading Via con la barbetta al vento

E già, la dignità!

E’ tutto divertente. Molto divertente. Ci sono quelli che tifano per; quelli che tifano contro; quelli che come Ezio Mauro, flemmatico chief executive officer dei pirati della corazzata Repubblica, emettono concisi, freddi, e allarmati bollettini di guerra sullo stato dei dossieraggi e killeraggi contro l’alta carica istituzionale oggi occupata da Fini; ci son quelli, più … Continue reading E già, la dignità!

Parole, parole, parole

La demagogia ha un suo linguaggio che si incardina di solito su due o tre parole chiave. Se si vuole combatterla la prima cosa da evitare è di adottare il suo linguaggio. Ma non succede quasi mai. Il “capitalismo”, ad esempio, è una parola di conio marxista (“etichetta politica” la definì Von Mises); i difensori … Continue reading Parole, parole, parole

L’incubo di una cosa

Nonostante la sua militanza a sinistra, Pier Paolo Pasolini fu uno di quegli inconsolabili conservatori che l’ala della morte sembra sempre accompagnare. Non era cristiano; era un pagano della cristianità, perché il paesaggio della civiltà cristiana costituiva il mondo nel quale la sublimata carnalità dell’uomo, e del suo lavoro, si faceva spiritualità d’artista, piuttosto che … Continue reading L’incubo di una cosa

La meglio democrazia

Non ho mai fatto della democrazia il mio vitello d’oro. Quindi non mi scandalizzo se a qualcuno puzza questo barbaro condominio politico che la modernità impone a belli e brutti, a colti e bruti, e perfino a maschi e femmine. E trans. Con l’articolo maschile o femminile. Gradirei, però, che coloro che da qualche tempo … Continue reading La meglio democrazia

Tra realtà e rivoluzione

Infrantosi col collasso politico e sociale succeduto alla fine della prima guerra mondiale il graduale processo d’inserimento del movimento socialista nella vita parlamentare italiana, il massimalismo che ne è seguito ha generato le due forme antidemocratiche e antiliberali del socialismo nazionale – ossia il fascismo – e del socialismo internazionalista – ossia il comunismo. Il … Continue reading Tra realtà e rivoluzione

Caro bifolco, tu non sai chi sono loro

 Qualche giorno fa Gian Enrico Rusconi scriveva su La Stampa: “Ci sono due Italie. C’è l’Italia che tratta al massimo livello con la politica tedesca e internazionale. Rappresenta il lavoro e l’iniziativa imprenditoriale in un momento difficile. Rischia grosso. E poi c’è l’Italia provinciale, impantanata nelle ambizioni, nelle idiosincrasie e nelle miserie personali del leader … Continue reading Caro bifolco, tu non sai chi sono loro

Oggettivamente

Segno dei tempi, ma saranno tempi dal fiato corto, torna "oggettivamente", l'avverbio cult di una generazione di estremisti rossi, che negli anni settanta serviva immancabilmente a far quadrare il cerchio delle argomentazioni accusatorie negli avvisi pubblici di garanzia spediti dalla propaganda progressista ai segnati d'infamia, ossia a marchiare la selvaggina riservata alle doppiette dei brigatisti. … Continue reading Oggettivamente