Il paese mafioso della legalità

Strano fenomeno: in nessun paese del mondo la retorica della legalità – da decenni ormai – ha tanto successo come in Italia, e viene fatta propria da istituzioni, partiti, associazioni, enti, media, da tutti gli strati della società; allo stesso tempo, però, in nessun paese del mondo è tanto diffusa la sensazione che le mafie … Continue reading Il paese mafioso della legalità

La Meglio Italia e gli Angeli del Fango

E' bastato poco alla Meglio Italia per incapricciarsi degli spalatori di Genova, i cosiddetti Angeli del Fango: appena il tempo di capire che avrebbe potuto per l'ennesima volta sbandierare spudoratamente la propria diversità morale dal resto della ciurma italica stringendosi idealmente attorno (con stravaganti adulazioni) ai ragazzotti con la pala, alcuni dei quali (ho detto … Continue reading La Meglio Italia e gli Angeli del Fango

Una grande ombra di menzogna

«Siamo [noi “lealisti”, NdZ] quelli che si rifiutano di accettare che 20 anni di nostra storia, di passione, di idee, di coinvolgimento di milioni di italiani attorno a Berlusconi possano essere raccontati come un romanzo criminale.» Raffaele Fitto ha perfettamente ragione. E' questo il nocciolo della questione. Tuttavia quelli fra i “lealisti”, della politica o … Continue reading Una grande ombra di menzogna

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PAOLO FLORES D'ARCAIS 15/04/2013 Per il teorico dell'homo democraticus contrapposto all'homo caimanicus, i dieci candidati al Quirinale scelti dal M5S sono «in schiacciante maggioranza adamantini nel loro essersi costantemente opposti al regime di Berlusconi che calpestava … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

La sinistra prima ha bocciato Marini, un esponente del Pd, anzi un fondatore del Pd, ex democristiano ma non antiberlusconiano. Poi la sinistra ha bocciato Prodi, un nume tutelare del Pd, ex democristiano ma antiberlusconiano. Ciò significa che i piddini sono caduti nel panico. Comanda “La Repubblica” e comanda sempre di più “Il Fatto Quotidiano”. Comandano … Continue reading Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

Ciò significa che l’unica cosa che “tocca le corde profonde dell’elettorato progressista” è ancora l’antiberlusconismo. Ciò significa, anche se questo non piace agli orecchi delicati, che la sinistra non è ancora uscita dal “comunismo”. Ciò significa che il Partito Democratico è solo una sigla – fuori della storia e quindi della politica – che è servita ai … Continue reading Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

In Italia l’espressione “società civile” non ha un valore neutro: essa contraddistingue la parte più virtuosa della popolazione. Anzi, la sola virtuosa. Tale corruzione semantica è frutto della propaganda di sinistra. In cima ai pensieri della “società civile” sta la “questione morale”. La “società civile” e la “questione morale” cominciarono ad affermarsi come parole d’ordine … Continue reading La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

Monti e il centrodestra

Monti può fare adesso tre cose: Non candidarsi, aspettare gli eventi e fare la riserva della repubblica. Questa scelta obbedirebbe alla sua più vera natura. In questo caso Berlusconi, o Alfano, avrebbero il pieno diritto e anzi il dovere di candidarsi a nome di tutti i conservatori. Candidarsi, senza però parlare all'elettorato conservatore, ostentando equidistanza … Continue reading Monti e il centrodestra

La socialdemocrazia in Italia

Fuori dalle astrazioni teoriche, che lasciano il tempo che trovano, cosa significa dal punto di vista politico e nel concreto della storia contemporanea il termine «socialdemocrazia»? Tre cose: L'abbandono della fede nel «sistema socialista» e l'accettazione del «sistema democratico» (borghese). Il «sistema socialista» è incompatibile col «sistema democratico». Un «sistema socialista» è un sistema «compiuto», … Continue reading La socialdemocrazia in Italia

L’ora della Montagna liberal-giustizialista

Tre mesi sono un tempo sufficiente per metter fine alla commedia. Ora i montagnardi si muovono. E' il loro caro leader, Gustavo Zagrebelsky, a firmare la nuova enciclica di Libertà e Giustizia diretta a tutti gli adepti della Montagna. I quali ardentemente l'aspettavano: da tempo, infatti, vagavano raminghi su e giù per la penisola e … Continue reading L’ora della Montagna liberal-giustizialista

I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

Il pluridecorato scrittore Claudio Magris è uno di quegli intellettuali che a forza di garbato conformismo, di giuste frequentazioni e di cosmopolitismo ben scelto, con tenacia degna di miglior causa si è guadagnata fama di onesta e sobria indipendenza di giudizio. In due parole, mai una parola fuori posto. Imbalsamato alla perfezione, fa la guest … Continue reading I partigiani dell’Italia che ripudia se stessa

Puttane e mantenute

ALL'ATTENZIONE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO OGGETTO: LINGUA ITALIANA E SIGNIFICATO DELLE PAROLE Ma secondo voi, se il Berlusca dà alla bella e bonissima Ruby - che ormai mi sta diventando dannatamente simpatica - 50.000 € (diconsi cinquantamilaeuro/00!!!) e poi le offre anche un appartamento di lusso con cinque anni di affitto pagati (almeno … Continue reading Puttane e mantenute

C’è chi può e chi non può

GLI INSULTI. Avete presente l'elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos'altro di sinistro? Se gl'indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta la sua inconsistenza e suscettibilità: sono “insulti”. Quando nello stesso tempo egli recita quotidianamente il suo rosario di contumelie – conosciutissime, quindi ve le risparmio - contro la … Continue reading C’è chi può e chi non può

La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Cari giacobini del Partito di Repubblica, care mezze calzette del Partito del Corriere, rassegnatevi: il Caimano ha proprio l'intenzione di continuare la legislatura ed ormai ha tutti i sostegni necessari; in parlamento, tra le parti sociali, e anche nell'opinione pubblica, quella vera, non la truppa scelta cinguettante nei mass media. Mesi fa scrivevate che era … Continue reading La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Ve l’avevo detto, delle spallate dei dottori

Se le minoranze organizzate a falange non riusciranno a gettare nel panico la maggioranza parlamentare, si prenderà allora per il bavero il vecchio compagno Napolitano. Vi ricordate? Vi ricordate la prima parte dell’articolo 88 della Costituzione? “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.” Zagrebelsky, … Continue reading Ve l’avevo detto, delle spallate dei dottori

Non disturbate il manovratore

Peccato che l'Italia resista. Peccato che questo popolo maledetto, ignorante e cialtrone non si adegui al verbo dei dottori della legge. Non ci si raccapezzano più: com'è possibile che dopo quasi vent'anni di demonizzazione sistematica il consenso per il Caimano sia ancora così saldo? Il fatto è, cari i miei polli, che er popolo, la … Continue reading Non disturbate il manovratore

Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

Sapete qual è il nocciolo della questione? In uno stato di diritto non è il popolo, ad essere sovrano, ma la legge: tutte le volte che si cerca di invertire arbitrariamente questa elementare gerarchia si finisce per ricadere, più o meno consapevolmente, in una situazione che conosciamo fin troppo bene. Quella situazione, per usare un … Continue reading Come previsto, ci siamo arrivati: democrazia = fascismo

Legalità, patriottismo repubblicano e speriamo pure ghigliottina

(…) Noi vogliamo sostituire, nel nostro paese, la morale all’egoismo, l’onestà all’onore, i principi alle usanze, i doveri alle convenienze, il dominio della ragione alla tirannia della moda, il disprezzo per il vizio al disprezzo per la sfortuna, la fierezza all’insolenza, la grandezza d’animo alla vanità, l’amore della gloria all’amore del denaro, le persone buone … Continue reading Legalità, patriottismo repubblicano e speriamo pure ghigliottina

E io che credevo di essere cattivo…(2)

A SINISTRA LA DEMOCRAZIA NON VA PIU’ DI MODA (Zamax, 13 dicembre 2009) Aria di crisi tra i progressisti e l’amata democrazia? In verità, negli appena due secoli, o poco più, di storia della democrazia moderna, i progressisti l’hanno amata più a parole che nella sostanza. I più disinteressati e seri tra i conservatori-reazionari l’hanno … Continue reading E io che credevo di essere cattivo…(2)

Brutto, sporco e vandeano

Quanti anni ha Eugenio Scalfari? Tanti, e inutili: è penoso vedere un vecchio cui una lunga vita non ha allargato il cuore né la mente, un vecchio imbalsamato nella gelida frivolezza che tanto s’addice alla razza superiore dei sapienti servitori dello spirito dei tempi. Giovanotto fascista, fu comunista per un bel po’ di anni. Quando … Continue reading Brutto, sporco e vandeano

La legge, la pagliuzza e la trave

“La Legge! La Legge! Forma è sostanza!” Ma perché i sempiterni piazzaioli della Costituzione gridano tanto? E cos’è questa novità? Da quando mai sono diventati sfegatati partigiani delle formalità burocratiche? Li conoscevamo come cultori della legalità ma non patiti dei timbri e delle firme, di quelle leggibili e di quelle non leggibili. Ma non è … Continue reading La legge, la pagliuzza e la trave

Madame Barbara, Guardiana della Rivoluzione

A quanto pare, a forza di martellare senza pietà gli orecchi della società civile, “giacobino” è diventato un aggettivo assai poco lusinghiero anche a sinistra. Bene. Avete visto? E’ così che si fa, cari amici berlusconiani. Adesso anche la sempre più giacobina Barbara Spinelli ha sentito il bisogno di allontanare da sé ogni sospetto di … Continue reading Madame Barbara, Guardiana della Rivoluzione

Con lo stato superlaico l’uomo torna bambino

Per fortuna che i dottori della legge di Strasburgo e i loro tifosi non si sono ancora accorti che facciamo festa di domenica. O che contiamo gli anni – più o meno – dalla nascita di “quell’uomo”. Chissà dove potrebbero arrivare con la loro stupida coerenza! Possibile che non suoni un campanellino d’allarme nella testa … Continue reading Con lo stato superlaico l’uomo torna bambino

Quell’inutile schiaffo alla Cristianità

Il professor Michele Ainis, sulla Stampa, ci ricorda che l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche è un retaggio di regolamenti e circolari degli anni dell’epoca fascista, seguiti ai Patti Lateranensi. Ma che “si può subito osservare che nessuna legge della Repubblica italiana impone il crocifisso nelle scuole.” Si potrebbe anche osservare che la Repubblica Italiana, in questo … Continue reading Quell’inutile schiaffo alla Cristianità

Tra realtà e rivoluzione

Infrantosi col collasso politico e sociale succeduto alla fine della prima guerra mondiale il graduale processo d’inserimento del movimento socialista nella vita parlamentare italiana, il massimalismo che ne è seguito ha generato le due forme antidemocratiche e antiliberali del socialismo nazionale – ossia il fascismo – e del socialismo internazionalista – ossia il comunismo. Il … Continue reading Tra realtà e rivoluzione

Indovinello

(la repubblica.it) L'editorialista della Stampa Barbara Spinelli ha aderito alla manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona. Ecco la lettera inviata agli organizzatori. "Aderisco alla manifestazione promossa da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores d'Arcais l'8 luglio a Roma contro le leggi-canaglia del governo Berlusconi, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per … Continue reading Indovinello

Gli ultimi fuochi

Com'è chiaro a chiunque si periti di dare un'occhiata panoramica alla storia del nostro paese, e non si faccia inghiottire dalla rumorosa quotidianità della cronaca di questi ultimi anni, non è Berlusconi l'anomalia della vita politica italiana. Al contrario, di qui a qualche decennio nei libri di storia si scriverà che Sua Emittenza, piaccia o … Continue reading Gli ultimi fuochi

Sostiene Eco

GIACOBINISMO AGGIORNATO DEL XXI SECOLO: OVVERO IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO (la repubblica.it) Umberto Eco ha inviato questa lettera a Furio Colombo, Paolo Flores d'Arcais, Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona. "Cari Amici, mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a … Continue reading Sostiene Eco

La setta di Repubblica

Fossimo solo sotto la minaccia pestifera e moderna del politicamente corretto, sarei contento: l'Italia sarebbe un paese passabilmente evoluto. No: dobbiamo ancora liberarci del giacobinismo degli orfani del marxismo. Per sopravvivere son tornati all'antico. Fu la geniale intuizione del fondatore di Repubblica, che già negli anni settanta sentiva puzza di cadavere. E si abbeverò alla … Continue reading La setta di Repubblica