Caos libico ed italiche facce di bronzo

Il vizio della memoria è una di quelle vezzose espressioni con le quali periodicamente si fa bella l'Italia Migliore, al solo scopo, s'intende, di mascherare la propria naturale spudoratezza; per cui in realtà nel suo caso si dovrebbe piuttosto parlare di vizio di memoria. Quel bel tomo di Romano Prodi, per esempio, ieri l'altro, col … Continue reading Caos libico ed italiche facce di bronzo

Libia stuprata e abbandonata

Il fallimento lo avevo messo in conto: tre anni fa, agli inizi del conflitto, quando ancora Al Jazeera e la diplomazia occidentale parlavano la stessa lingua, io avevo parlato, invece, de «l'intervento militare più cretino di questo secolo» e di «una storiaccia che non può finir bene»; ma certo un esito così disastroso, o per … Continue reading Libia stuprata e abbandonata

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (126)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COMBEPPE GRILLO 13/05/2013 La «meglio gioventù», oggi come allora, è in genere fatta di giovanotti arroganti, raccomandati, opportunisti, senza una sola idea che non sia quella di urlare più forte degli altri contro fascisti e corrotti. E' … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (126)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (83)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM BRUNO TABACCI 16/07/2012 Giunto felicemente al suo primo quarto di secolo di vita, Bruno Tabacci fece i primi passi della sua carriera politica nella Democrazia Cristiana. Era un solidissimo centrista, ragion per cui già allora strizzava … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (83)

La crisi siriana e la cambiale libica

Un anno fa furono le astensioni russa e cinese sulla risoluzione ONU, che decretò la no-fly zone sui cieli libici, a dare il segnale d'apertura della caccia a Gheddafi, un vecchio nemico dell'Occidente non più nemico, un vecchio foraggiatore del terrorismo internazionale convertitosi ad un affarismo proficuo per lui e per il suo spopolato e … Continue reading La crisi siriana e la cambiale libica

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (42)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GUSTAVO ZAGREBELSKY 03/09/2011 Niente di nuovo sotto il sole. Ma ci piace farlo notare agli zucconi. Il paladino della legalità, il feticista delle norme e delle regole, quando vuole è assai disinvolto nell'interpretazione del processo … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (42)

Libia: una vittoria di Pirro

Chi abbia tempo da perdere provi a cercare quante volte negli ultimi tre decenni, prima dell'anno fatidico 2011, Ben Ali di Tunisia o Mubarak d'Egitto siano stati omaggiati dalle nostre più illustri gazzette democratiche del titolo poco onorifico di “dittatore”: che io ricordi, mai. E' soltanto dopo le rivoluzioni della primavera araba che a questi … Continue reading Libia: una vittoria di Pirro

L’altro conflitto libico

Si parla relativamente poco del conflitto libico nel nostro paese – a parte quando arrivano i barconi carichi di disgraziati - se si pensa alla nostra vicinanza geografica, al nostro coinvolgimento nell'intervento militare, ai rilevanti interessi che ci legano al paese nordafricano. Si parla ancor meno, anzi non si parla proprio, del conflitto diplomatico internazionale … Continue reading L’altro conflitto libico

Crisi libica: Russia e Cina entrano in gioco?

A distanza di tre mesi dall'inizio di quella che doveva essere la scampagnata libica, la campagna di Libia per ora ha ottenuto soltanto un risultato sicuro: la sparizione di scena dei due personaggi che avevano dato inizio al ballo dando fiato alle trombe della retorica democratica, Sarkozy e Cameron. Avete notato? Non li si sente … Continue reading Crisi libica: Russia e Cina entrano in gioco?

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (20)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LUCA BARBAROSSA 02/05/2011 Prototipo del sanremese impegnato – musica bolsa + testo seriosetto + sorriso stampato in faccia - è il più melenso cantautore italiano degli ultimi trent'anni: questo doppio conformismo lo portò negli anni … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (20)

Guerra per futili motivi

Sui disordini in Bahrein è calato il silenzio: se si torna a parlare dell'arcipelago è solo a proposito di Formula Uno, o per il fatto che il principe ereditario Salman, molto afflitto, non ha potuto esibire la sua augusta presenza alle nozze dei suoi amici Kate e William. In fondo è comprensibile: il Bahrein è … Continue reading Guerra per futili motivi

The other way around, I guess

Su Libertiamo ci si chiede perché in Siria esploda la rivoluzione e nessuno in Occidente si muova. La soluzione del mistero è semplice: In Tunisia è esplosa la rivoluzione e nessuno si è mosso, fino a che la situazione era incerta. Poi l’Occidente ha pensato bene di tagliare il traguardo insieme ai vincitori.  In Egitto … Continue reading The other way around, I guess

Scommessa libica

Il mostriciattolo libico: ecco cosa nasce quando il machiavellismo da strapazzo si congiunge al cretinismo democratico. Fa pena, sul versante del cretinismo democratico, di solito così suscettibile anche quando si tratta di prendere a schiaffoni un gaglioffo, vedere un Presidente della Repubblica considerare un logico sviluppo della risoluzione ONU e del nostro impegno il coinvolgimento … Continue reading Scommessa libica

Crisi libica: l’isolamento di Obama, Cameron e Sarkozy

La crisi libica rischia di avere un significato molto più importante di quanto la modesta portata del conflitto potrebbe far pensare. Era stato il vostro tuttologo di sfiducia ad anticiparlo tre settimane fa. Son cose che riescono più spesso ai dilettanti che godono il privilegio di spararle grosse in perfetta libertà, che alle ammosciate penne … Continue reading Crisi libica: l’isolamento di Obama, Cameron e Sarkozy

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (17)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GÜNTER GRASS 11/04/2011 Come tutti i cretini irregimentati del giorno d'oggi, dice che la democrazia va difesa ogni giorno. Ragazzotto, fu nazista. Non poté essere comunista perché nella saggia Germania Federale era proibito. Ma fu … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (17)

Crisi libica: Silvio, è ora di muoversi

Avete notato? I bollettini di guerra che arrivano dalla sponda sud del Mare Nostrum oramai sono stati derubricati a notizie di seconda e terza fila. Leggo per esempio sul sito internet del Sole24Ore: “La tensione resta altissima in Libia”. Tensione? Che razza di titolo è per una guerra? La ragione di questa retrocessione è semplice: … Continue reading Crisi libica: Silvio, è ora di muoversi

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (16)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MINO MARTINAZZOLI 04/04/2011 Che intervistato da Avvenire dice: «Viviamo una fase crepuscolare della democrazia. C’è una situazione di marasma tale da non riuscire a capire in che modo la politica possa ritrovare la sua nobiltà». … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (16)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (15)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM BIANCA BALTI 28/03/2011 La Bianca è disperata: da quando George Bush Junior ha appeso le scarpe al chiodo, the One and Only Silvio Berlusconi dal secondo è salito al primo posto dei politici più ridicoli … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (15)

Gli inutili idioti dell’internazionale democratica

Ai tempi della guerra fredda, quando, col mondo diviso in blocchi, ogni conflitto locale aveva valenza strategica, i progressisti – senza neanche parlare dei rossi di qua della cortina di ferro - erano fautori di una politica di delicatissima circospezione nei confronti dell'orbe comunista. Caduto il muro, sono divenuti in tempo relativamente breve i più … Continue reading Gli inutili idioti dell’internazionale democratica

Quelle irresistibili spoglie libiche

E' onesto Gheddafi quando dice di sentirsi tradito dall'Occidente. Sì, sì, sì: la verità a volte viene fuori anche da bocche che di norma non la rispettano mai. Curiosissima parabola la sua: quand'era foraggiatore del terrorismo internazionale, se non terrorista in proprio; quando la sua politica era strategicamente avversa all'Occidente; quando aspirava ad un ruolo … Continue reading Quelle irresistibili spoglie libiche