Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PAOLO FLORES D'ARCAIS 15/04/2013 Per il teorico dell'homo democraticus contrapposto all'homo caimanicus, i dieci candidati al Quirinale scelti dal M5S sono «in schiacciante maggioranza adamantini nel loro essersi costantemente opposti al regime di Berlusconi che calpestava … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Advertisements

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (121)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COML'OMICIDIO DI STATO 08/04/2013 Italiani, fratelli e sorelle, non sarebbe ora di finirla con le recite? Anche sulla scena tristissima del triplo suicidio di Civitanova Marche non avete fatto mancare le sguaiate parole che sempre accompagnano, profanandoli, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (121)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (115)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIAN PIERO GASPERINI 25/02/2013 «Gasperini esonerato. Il nuovo allenatore è Malesani.» No, scusate, questa è la notizia di tre settimane fa. «Malesani esonerato. Gasperini è il nuovo allenatore.» Questa è la notizia del giorno in casa … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (115)

Di Monti in peggio

Ero contrario alla nascita del governo dei tecnici per due ragioni: la prima è che essa avrebbe di fatto indebolito la fiducia nelle istituzioni democratiche, nonostante tutte le correttezze procedurali possibili, in un momento in cui la democrazia non se la passa tanto bene nel mondo occidentale; la seconda, perché ero convinto che anche il … Continue reading Di Monti in peggio

Rifondazione immorale

La moralità di una società non si crea con le norme. Alla base di ogni società naturale c'è una solidarietà che si è sviluppata col tempo seguendo le vie della storia, che sono sempre storte, impervie, ma che tendono a fondersi, ad intrecciarsi fino a costituire una rete robusta, atta a sostenere i traffici della … Continue reading Rifondazione immorale

Fumo

La politica italiana è strutturata male. Anzi, manca proprio di una struttura. Non starò qui a spiegarne le cause, perché l'ho fatto troppe volte. Voglio solo gettare luce sul campionario di reticenti corbellerie che i politici, gli aspiranti politici e gli opinion makers sono costretti a dire ogni giorno pur di girare intorno alla questione … Continue reading Fumo

Il populismo, le voilà

Per Eugenio Scalfari, l'Italia, che fino ad un mese fa era sull'orlo del baratro, ora “guida la battaglia salva-Europa”. Mentre non passa giorno che il Presidente della Repubblica non saluti l'orgoglio nazionale ritrovato, e che la stampa in coro non biascichi stancamente, a mo' di prologo, il dogma recentissimo della credibilità anch'essa ritrovata, prima d'imbarcarsi … Continue reading Il populismo, le voilà

La Casta: il mito e la storia

Non ne usciremo mai se invece di fare uno sforzo di verità continueremo a ripetere come pappagalli le comode bubbole tratte dal mito della casta. Quel mito parziale che serve solo alle fazioni, ai partiti, alle caste. Andiamo indietro di vent'anni. L'operazione Mani Pulite non fu un complotto. Ma non fu neanche il prodotto benefico … Continue reading La Casta: il mito e la storia

La pericolosa illusione del governo tecnico

C'è modo e modo di perdere la testa. C'è quello ovvio di chi dà in escandescenze o è preso da una crisi di panico, c'è quello meno ovvio di chi nasconde il fuori di testa dietro affabili ragionamenti. Quando questi affabili e pazzi ragionamenti si moltiplicano nei media è d'uopo che qualcuno faccia scattare la … Continue reading La pericolosa illusione del governo tecnico

Quei poveri liberali tra sfascismo e tecnocrazia

L'articolo uscito qualche giorno fa sul Financial Times auspicante un governo di tecnocrati dimostra che non solo non c'è alcuna alternativa reale al governo Berlusconi, ma non c'è neanche quella ideale, se chi si picca di liberalismo in Europa ed in Italia può venire a patti con un disegno che mina alla base ogni fiducia … Continue reading Quei poveri liberali tra sfascismo e tecnocrazia

Bassezza e miseria della «cultura della legalità»

Che la nostra magistratura sia la più ambiziosa del mondo è cosa ormai di cui nessun essere ragionevole può dubitare. Di un colpo di classe come quello dell'altro ieri, per esempio, non si trova traccia nella storia, almeno dai tempi della repubblica romana, quella prima di Cristo, quando ogni tanto arrivava la resa dei conti … Continue reading Bassezza e miseria della «cultura della legalità»

L’Italia come isterismo e rappresentazione

L'Italia è uno stagionatissimo paese di merda, governato da stagionatissimi pezzi di merda, in piena bancarotta morale: l'olezzo è ormai intollerabile. Non se ne può più. E perché allora quest'Italia non va in pensione? Questo è il tormentone che ci ronza negli orecchi al tempo di Berlusconi, dalla levataccia all'ora del bunga bunga. La cosa … Continue reading L’Italia come isterismo e rappresentazione

Visto che ci si arriva?

E sapete perché non lo capite, o meglio ancora, perché non lo sentite? Perché non credete né nell’individuo, né nella libertà, e quindi, in ultima analisi, non credete neanche nella società. Nel bel mezzo del vostro cervello c’è sempre il Leviatano, lo Stato senz’Anima, che una volta era quello marxista, ed oggi è quello imperniato … Continue reading Visto che ci si arriva?

Berlusconi, politico

Vogliamo dare un consiglio agli analisti della vita politica italiana desiderosi di capire il fenomeno Berlusconi, la sua ascesa e la sua longevità. Abbandonate le cricche, i complotti, le anomalie, le compravendite, gli ipnotismi catodici, i nuovi populismi: in una parola, la fuffa. Usate i metodi tradizionali della riflessione storico-politica. E scoprirete che, nel caravanserraglio … Continue reading Berlusconi, politico

Liberale. Ma italiano.

Paolo Guzzanti è uno di quegli arcitaliani avvoltolati nella propria intelligenza. Per batterlo basta stare fermi, anche se vi sembra che vi travolga con la sua brillantezza. Credetemi. E' così che lo stolido straniero è passato mille volte sul suolo patrio, prima della battaglia del Piave. Adesso abbandona il PLI, che gli sembra "piccolo e provinciale". … Continue reading Liberale. Ma italiano.

I meglio liberali

Sono tutti liberali, oggi. In Italia. Adesso non mi metterò certo a stilare la mia personale lista dei veri liberali e di quelli falsi, com’è abito dei fessi e dei neoconvertiti. Nonostante tutto, sono abbastanza intelligente per non perdermi in ragionamenti vani e per non perder tempo nel trovar risposta a falsi dilemmi; anche se … Continue reading I meglio liberali

La meglio democrazia

Non ho mai fatto della democrazia il mio vitello d’oro. Quindi non mi scandalizzo se a qualcuno puzza questo barbaro condominio politico che la modernità impone a belli e brutti, a colti e bruti, e perfino a maschi e femmine. E trans. Con l’articolo maschile o femminile. Gradirei, però, che coloro che da qualche tempo … Continue reading La meglio democrazia

Quell’inutile schiaffo alla Cristianità

Il professor Michele Ainis, sulla Stampa, ci ricorda che l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche è un retaggio di regolamenti e circolari degli anni dell’epoca fascista, seguiti ai Patti Lateranensi. Ma che “si può subito osservare che nessuna legge della Repubblica italiana impone il crocifisso nelle scuole.” Si potrebbe anche osservare che la Repubblica Italiana, in questo … Continue reading Quell’inutile schiaffo alla Cristianità

Le vittorie di Pirro dell’Islam e degli utili idioti democratici

[Sull'improvviso ravvivarsi della questione dei crocifissi in aula, dovuta alla recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo, ho scritto un articolo in buona parte messo insieme con cose già scritte in passato in questo mio blog, alcune anche tre anni fa: mi lusingo del fatto che, dal mio punto di vista - ovviamente - stiano … Continue reading Le vittorie di Pirro dell’Islam e degli utili idioti democratici

Liberiamoci della Liberazione

Fino a non molti anni fa si celebrava la festa del 4 Novembre, Giornata della Vittoria e delle Forze Armate. Non avendo le stimmate della perfetta santità democratica, cadde subito vittima sul fronte della razionalizzazione del calendario lavorativo, un po' troppo lassista, dei fannulloni dell'epoca pre-brunettiana. E in fondo, dove fu la Vittoria? Più che … Continue reading Liberiamoci della Liberazione

Ho firmato l’appello per Eluana

Ho firmato l'appello per Eluana. Perché è una buona battaglia, e sarà utile anche se sarà persa. Non starò qui a strologare da incauto inesperto attorno al concetto di provvedimento di "volontaria giurisdizione", quale in effetti è la "sentenza" della Corte d'Appello di Milano: solo mi informo e leggo che "è sempre revocabile e non … Continue reading Ho firmato l’appello per Eluana

I poveri in spirito e lo spirito del capitalismo

[Premessa: buona parte del post è un collage di cose già scritte in questo blog, che ho riorganizzato allo scopo di smascherare - in questi tempi di "tribolazione" per la libertà economica - interpretazioni mistificatorie sempre di ritorno del messaggio cristiano] In un bell'articolo dal titolo "Meglio il capitalismo cattolico di quello anglosassone" (da intendersi nell'ambito del … Continue reading I poveri in spirito e lo spirito del capitalismo

Liberal-bolscevismo

Nel post precedente non avevo resistito alla tentazione di fare una battuta forse ingenerosa sui cosiddetti "liberisti di sinistra", laudatores degli "scialacquatori". Non voglio omologarmi alla moda di sparare sull'economista. Ma stamattina non faccio in tempo a finire il cappuccino al bar che mi capita sotto gli occhi questa allucinante intervista concessa alla Tribuna di … Continue reading Liberal-bolscevismo

De scheorum* natura

[Recentemente mi è capitato di intervenire qua e là nella blogosfera su argomenti di natura economica, con commenti di stampo molto generalista, comodo privilegio del filosofo con la testa fra le nuvole  "che sa di non sapere". Li raccolgo qui, come appunti. Mi servono anche per contemplare me stesso. All'occhio dell'esperto probabilmente non sfuggirà qualche … Continue reading De scheorum* natura

Le tentazioni del conservatore-liberale

Dedicato a quegli apocalittici liberali italici che aspettano una nuova fantomatica generazione di politici, una nuova fantomatica classe dirigente, e attendendo Godot scelgono di non scegliere, rifiutandosi al buon senso, quando addirittura non si fanno ammaliare da rozzi moralizzatori. Alexis de Tocqueville scrisse questi pensieri in due lettere: a Pierre Paul Royer-Collard il 27 settembre 1841, a … Continue reading Le tentazioni del conservatore-liberale

Gli ultimi fuochi

Com'è chiaro a chiunque si periti di dare un'occhiata panoramica alla storia del nostro paese, e non si faccia inghiottire dalla rumorosa quotidianità della cronaca di questi ultimi anni, non è Berlusconi l'anomalia della vita politica italiana. Al contrario, di qui a qualche decennio nei libri di storia si scriverà che Sua Emittenza, piaccia o … Continue reading Gli ultimi fuochi

La posta in gioco

Democratico fin che si vuole, Veltroni non ha resistito ad usare la riposta violenza dialettica preventiva tipica dello spirito giacobino-comunista, la fredda retorica manganellatrice che sotto compunte preoccupazioni legalistiche mira in realtà ad intimidire l'avversario politico. Così facendo, la nuova democraticità veltroniana manifesta la continuità con la prassi politica della sinistra italiana del dopoguerra e la … Continue reading La posta in gioco

Su po’ Italia!

Ragazzi, su po'!*, non è proprio il momento di essere schizzinosi. Questa è una partita con la storia (non con la "s" maiuscola ma neanche esattamente con la minuscola) da chiudere al più presto, pazienza per lo stile da magnaccia della politica, favorito dal Porcellum. Bisogna assolutamente votare per il PDL, perché la vittoria di Berlusconi in … Continue reading Su po’ Italia!

Queer end of the year

Chissà voi come avete passato gli ultimissimi giorni del 2007: io sono riuscito ad impegolarmi in una discussione sull'omofobia nel sito de La Stampa. A ricordo di quest'impresa assai rischiosa di sospetto gusto sadomasochistico e per non aver l'impressione di aver buttato via il tempo, eccovi un post con la raccolta dei miei interventi. L'inizio è … Continue reading Queer end of the year

Democrazia e diritto naturale

Come ho scritto nel post precedente, le filosofie liberaliste nel XX secolo hanno guardato con diffidenza al diritto naturale. Ne è un esempio questo brano di Ludwig Von Mises tratto dalla sua (grande) opera Socialismo, analisi scientifica e sociologica, apparsa nel 1922 (prima edizione tedesca, successivamente rivista e ampliata): La dottrina del diritto naturale ha commesso … Continue reading Democrazia e diritto naturale