Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM IL CORRIERE DELLA SERA 03/12/2012 Tra le più gravose incombenze del presidente della repubblica italiana vi è l'obbligo non scritto di presenziare alla prima della Scala. Mettiamo, com'è statisticamente probabile – oltre che lecito, chiariamo subito, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

E allora ricapitoliamo

RENZI E LA SINISTRA Il problema di Renzi è che il suo non è un progetto di sinistra. Non lo è in Italia. E neanche in Europa. Quando si fa politica non ci si può scegliere un paese d'elezione nel quale le nostre idee trovano magicamente una collocazione politica ideale. Se lo si fa, o s'imbroglia … Continue reading E allora ricapitoliamo

Il passo indietro, quello vero

E' ormai chiaro come il governo Monti, nonostante il patriottismo dei media si faccia ancora piacere quasi tutto, cammini a piccolissimi passi nel solco dei governi che l'hanno preceduto, artifici lessicali compresi, come certe ri-regolarizzazioni etichettate col nome di liberalizzazioni. Siccome sono convinto che in una situazione come quella italiana la direzione di marcia sia … Continue reading Il passo indietro, quello vero

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (62)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PIER LUIGI BERSANI 20/02/2012 “Tra Fornero e Belen” dice il segretario del PD, “mia figlia sceglierebbe Fornero”. Non perché, parrebbe, sua figlia sia particolarmente intelligente, ma perché in pochi mesi il clima in Italia, in tema … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (62)

Giustizialisti, con juicio

E' molto spiaciuta alla nostra stampa sobriamente benpensante la Lega poco forcaiola che si è divisa sul voto sulla richiesta di arresto avanzata dalla procura di Napoli nei riguardi di Nicola Cosentino, contribuendo in modo decisivo alla «salvezza» del reprobo. Il quale reprobo, però, è indagato da una vita, e da una vita è sotto … Continue reading Giustizialisti, con juicio

Da Tremonti a Monti: la discontinuità domata

Ricordate i colpi d'ariete della retorica del “fare presto” che si abbattevano sulle mura della nostra cittadella politica? Il sentimento d'urgenza sembrava possedere quella forza di propulsione che non solo fa crollare le mura del potere, ma sa anche fornire il nuovo governo “rivoluzionario” di energia sufficiente ad approfittare dello sbandamento iniziale della classe politica … Continue reading Da Tremonti a Monti: la discontinuità domata

Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

Berlusconi è uscito di scena con saggezza. Ha saputo ragionare con freddezza e ha avuto un occhio di riguardo per l'Italia. La tempistica è stata brutale, ma quando agiscono sopra di noi forze superiori è bene adeguarvisi senza disperdere inutilmente le proprie. Ovviamente, nella testa dell'ex Presidente del Consiglio questa non è che una ritirata … Continue reading Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

Il fantasma del partito cattolico

Gran confusione sotto il cielo del nuovo partito “cattolico”. La speranza di far fuori Berlusconi prima della fine naturale della legislatura è riuscita a nobilitare quest'idea stravagante perfino fra gli anticlericali. Così il nulla a forza di chiacchiere interessate si è condensato fino a formare una nuvola vaporosa che aleggia sopra il centrodestra. Sappiatelo fin … Continue reading Il fantasma del partito cattolico

La Lega al bivio

Non sono passati poi molti mesi da quando la quasi totalità dei commentatori politici profetizzava un avvenire roseo per il partito di Umberto Bossi. Un partito che in un futuro non lontano sarebbe stato destinato addirittura a mangiarsi il PDL e a scendere vittorioso giù per l'Appennino. Tra questi, molti che oggi motteggiano con aria … Continue reading La Lega al bivio

Terremoti immaginari

Lungi dall'aver dato il segnale di una rivoluzione e di un crollo, il primo turno delle amministrative ha confermato ancora una volta il modo in cui si è strutturato il consenso elettorale nella penisola dopo i fuochi d'artificio di Mani Pulite. Questa struttura è il risultato di una politica e di una non-politica. Non sarà … Continue reading Terremoti immaginari

Berlusconi conserva la maglia rosa

A dimostrazione che le care vecchie passioni dominano nel mondo moderno come dominavano ai tempi di Achille ed Ulisse, non solo gli scalmanati predicatori delle gazzette di sinistra ma pure gli augusti opinionisti dei noiosi e tremebondi fogli della borghesia illuminata si sono ora ridotti a sperare nei leghisti pur di non vedere il Caimano … Continue reading Berlusconi conserva la maglia rosa

Otto lunghi giorni

Mancano ancora otto lunghi giorni - equivalenti a ben sedici rotazioni complete della lancetta delle ore sul quadrante dell'orologio, tutte da contare, minuto per minuto - al momento fatale della votazione sulla mozione di sfiducia contro il suo governo, e ormai ne hanno tutti le tasche piene, compreso qualche sciocchino dei suoi, che non riesce … Continue reading Otto lunghi giorni

Caro Berlusconi, take it easy

Caro Berlusconi, fra tutti i tuoi consiglieri della carta stampata e dei media in generale ho il fondato sospetto di essere fra i meno conosciuti, anche se non dispero. Così va il mondo: non sono sorpreso, e non mi lamento. Tuttavia è mia ferma opinione che dovresti ascoltare me, non i Feltri o i Ferrara, … Continue reading Caro Berlusconi, take it easy

Caro PDL, calma e sangue freddo

Caro PDL, calma e sangue freddo: nessuno ti può uccidere, ti puoi solo suicidare. Tienilo a mente. E' la logica degli assedi, e dei rivolgimenti rivoluzionari, o golpisti, quando le forze degli assedianti non bastano a distruggere le mura. Grandi urla di fuori, isterismo creato ad arte, e panico all'interno. Ingiustificato. Ho detto: ingiustificato. Calma … Continue reading Caro PDL, calma e sangue freddo

E io che credevo di essere cattivo… (3)

Mentre qualcuno - di volenteroso -  ci credeva pure, ai finiani. La "strategia" dei "finiani", che è poi una forma mentis, che è poi una disposizione dello spirito, è questa: strizzare l'occhio a chi, a suo dire,  "ha il senso delle istituzioni"; a chi, a suo dire,  "ha il senso della legalità"; a chi, a suo … Continue reading E io che credevo di essere cattivo… (3)

Il peccato di Fini

Volete sapere qual è il vero peccato di Fini? Quello che il popolo verace della libertà prima ancora che con un abbozzo di ragionamento con la perspicacia dell’istinto proprio non gli perdona? Se pensate alle sue posizioni in tema di diritti civili o di immigrazione, e il molesto puntiglio da banderillero con cui le sventola … Continue reading Il peccato di Fini

Gli ultimi fuochi

Com'è chiaro a chiunque si periti di dare un'occhiata panoramica alla storia del nostro paese, e non si faccia inghiottire dalla rumorosa quotidianità della cronaca di questi ultimi anni, non è Berlusconi l'anomalia della vita politica italiana. Al contrario, di qui a qualche decennio nei libri di storia si scriverà che Sua Emittenza, piaccia o … Continue reading Gli ultimi fuochi