L’estrema sinistra non esiste

Una delle mie preferite occupazioni mentali è fare il marziano: il marziano appena atterrato sano e salvo col suo disco volante di seconda mano sul pianeta Italia, con ancora intatto il suo schietto spirito campagnolo, nella sua naturale limitatezza, incline alla più elementare e rassicurante ragionevolezza. In qualità di marziano, cioè di onesto fessacchiotto, sono … Continue reading L’estrema sinistra non esiste

La vera storia di “1992”

La vera storia di “1992” inizia l'otto settembre del 1943. Col senno di poi si può dire che l'armistizio privò l'Italia di una salutare sconfitta. L'anno e mezzo che vide la risalita su per lo Stivale degli Alleati permise infatti a mezza Italia, quella più compromessa col regime fascista, di rifarsi una verginità, e di … Continue reading La vera storia di “1992”

Caos libico ed italiche facce di bronzo

Il vizio della memoria è una di quelle vezzose espressioni con le quali periodicamente si fa bella l'Italia Migliore, al solo scopo, s'intende, di mascherare la propria naturale spudoratezza; per cui in realtà nel suo caso si dovrebbe piuttosto parlare di vizio di memoria. Quel bel tomo di Romano Prodi, per esempio, ieri l'altro, col … Continue reading Caos libico ed italiche facce di bronzo

Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Con l'elezione di Sergio Mattarella alla carica di Presidente della repubblica Matteo Renzi ha vinto ma ha anche perso. E non poteva essere altrimenti. Infatti, solo un uomo a cui il Presidente del Consiglio avesse dato il via libera avrebbe potuto vincere; allo stesso tempo, però, agli occhi dell'opinione pubblica e del mondo politico tale … Continue reading Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

L'inaugurazione dell'anno giudiziario è stata l'occasione per quell'Italia che della legalità ha fatto un feticcio ad uso meramente politico, e della quale una parte rumorosa della nostra magistratura si sente l'avanguardia sul campo di battaglia, di rispolverare il personaggio di Berluschino. Il presidente della Corte di Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, è arrivato a dire, … Continue reading Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

Renzi e il Muro

E' appena il caso di ricordare che alla caduta del Muro di Berlino, 25 anni fa, il Partito Comunista Italiano era ancora in piedi. L'anomalo ritardo della sinistra italiana di allora spiega lo stravagante balzo in avanti sulla via liberal-democrat dell'attuale sinistra renziana. Oggi come allora, a ben vedere, il maggior partito della sinistra italiana … Continue reading Renzi e il Muro

Il depistaggio del “metodo Boffo”

Era da un po' che non si sentiva parlare del metodo Boffo. Alla riunione della Direzione del Pd Bersani doveva avere proprio l'animo esacerbato per tirar fuori dal cilindro questo sfiancato cavallo di battaglia della sinistra più tetragona, quella, per capirci, che ciancia continuamente di depistaggi e di tutto il resto della paccottiglia. E perché … Continue reading Il depistaggio del “metodo Boffo”

E adesso la sinistra si prende pure l’Occidente

Abbiamo un nuovo grande difensore dell'Occidente: il pugnace Ezio Mauro, direttore de La Repubblica. Siccome la strenua presa di posizione deve aver sbalordito più di qualcuno, vi spiego io la vera ragione del misfatto. Che è questa: il comunismo, il grande nemico dell'Occidente è crollato; il radicalismo islamico ormai lo conosciamo: può terrorizzare, può spargere … Continue reading E adesso la sinistra si prende pure l’Occidente

I voltagabbana neo-occidentalisti

Lo so: è antipatico dire «l'avevo detto». Ma mi preme far luce su un importante rivolgimento culturale che sta completamente sfuggendo all'occhio del nostro mondo conservatore-liberale e che è il vero motivo per cui da qualche tempo ci stiamo dividendo in quella materia della politica estera che tradizionalmente ci ha invece sempre visti uniti: i … Continue reading I voltagabbana neo-occidentalisti

Lunga vita alla nipote di Mubarak

Si sa cos'è, purtroppo, il popolo di sinistra in Italia: un gregge. E' per questo che ha il brutto vizio di accusare compulsivamente di pecoraggine il popolo di destra; e anche i compagni meno settari, giacché a sinistra della sinistra c'è sempre una pecora più pecora di te che bela con particolarissima sollecitudine il leit-motiv … Continue reading Lunga vita alla nipote di Mubarak

Luogocomunismo istituzionale

Estratto dal messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la Festa della Repubblica del 2014: «L'Italia può parlare a voce alta in Europa e contribuire a cambiarne le istituzioni e le politiche. (…) il problema è ora quello di passare rapidamente alle decisioni e alle azioni che possono migliorare le condizioni di quanti [in … Continue reading Luogocomunismo istituzionale

La gioiosa macchina da guerra renziana

C'è l'onesto e c'è l'onesto furbacchione iscritto al partito degli onesti. La fortuna elettorale del partito degli onesti è sempre stata alterna; storicamente parlando, piuttosto scarsa. La natura più vera del partito degli onesti è quella di una corporazione, una fazione, una falange, una setta. La segreta attrazione per il giacobinismo deriva dal fatto che … Continue reading La gioiosa macchina da guerra renziana

Matteo, la sinistra e l’Europa

Capiamo bene il dramma del povero elettore di sinistra italiano: quanto in cuor suo gli piacerebbe votare per uno di quegli stagionati partiti socialisti o socialdemocratici che regnano placidi a manca in tante lande della più civile Europa! Quanto gli piacerebbe uscire da quel radicalismo di massa che lacera la sinistra italiana dalla fine della … Continue reading Matteo, la sinistra e l’Europa

Gli ultras, l’inno fischiato e l’Italia Migliore

Finale di Coppa Italia. Fuori e dentro lo stadio protagonisti gli squadristi del tifo. Inno nazionale fischiato. E poi la solita sfilza di analisi indignate, piagnucolose, piccine piccine. La causa profonda di quanto successo è invece questa: Le tifoserie militarizzate "organiche" al mondo del calcio sono il sintomo di una società dominata dallo spirito di … Continue reading Gli ultras, l’inno fischiato e l’Italia Migliore

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (142)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM BARACK OBAMA 02/09/2013 Eppure, per capire che nell'infatuazione dell'Occidente per le primavere arabe c'era qualcosa che non quadrava affatto, bastava osservare le strade e le piazze: non si vedeva un pacifista in giro. E quei marmittoni, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (142)

Il governo Letta e le prospettive della sinistra

Giudico la nascita del governo Letta una cosa positiva per l'Italia. Tuttavia non credo che la sua politica economica avrà qualche efficacia. Per vari motivi: l'eterogeneità della maggioranza di governo; la generale, bipartizan mancanza di idee chiare; la profondità strutturale dei problemi economici, che sono poi comuni a quelli dell'Occidente. Penso che l'azione del governo … Continue reading Il governo Letta e le prospettive della sinistra

Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

La sinistra prima ha bocciato Marini, un esponente del Pd, anzi un fondatore del Pd, ex democristiano ma non antiberlusconiano. Poi la sinistra ha bocciato Prodi, un nume tutelare del Pd, ex democristiano ma antiberlusconiano. Ciò significa che i piddini sono caduti nel panico. Comanda “La Repubblica” e comanda sempre di più “Il Fatto Quotidiano”. Comandano … Continue reading Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

Ciò significa che l’unica cosa che “tocca le corde profonde dell’elettorato progressista” è ancora l’antiberlusconismo. Ciò significa, anche se questo non piace agli orecchi delicati, che la sinistra non è ancora uscita dal “comunismo”. Ciò significa che il Partito Democratico è solo una sigla – fuori della storia e quindi della politica – che è servita ai … Continue reading Cosa significa il rigetto di Marini da parte della sinistra

Ciò che Galli della Loggia ha capito soltanto adesso

Dopo aver a lungo e con studio segato il ramo sul quale sedeva, il "Corriere della Sera", per salvare se stesso e l'Italia dal radicalismo, e riportare tutti alla ragionevolezza, comincia a sperare nelle disprezzatissime truppe del Caimano, abbandonando alla sua sorte l'utile idiota Monti, lo statista che non capì un bel nulla. Il Corrierione … Continue reading Ciò che Galli della Loggia ha capito soltanto adesso

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (114)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM L'APPELLO DEGLI INTELLETTUALI 16/02/2013 Pur mantenendosi a una certa aristocratica distanza di sicurezza, la lugubre confraternita degli intellettuali nostrani è sempre stata dalla parte del popolo. Del popolo e della democrazia, della trasparenza e della libertà … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (114)

Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Le elezioni politiche in Giappone sono state vinte dai liberaldemocratici. Per Il Sole 24 Ore è una svolta a destra. Per Il Fatto Quotidiano è una svolta a destra. Per La Stampa il Giappone vira a destra. Per La Repubblica si afferma il partito conservatore. Per Il Corriere della Sera Shinzo Abe è il leader … Continue reading Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Monti e Berlusconi: la posta in gioco

L'altro giorno Stefano Folli sul Sole 24 Ore auspicava che Monti si candidasse per sbarrare la strada alla destra populista di Berlusconi. Questa posizione esemplifica tutta la pacata e vile stoltezza della grande stampa. Non è una prospettiva di vittoria. E' la posizione di chi spera in un centro di massa critica sufficiente a negoziare … Continue reading Monti e Berlusconi: la posta in gioco

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM IL CORRIERE DELLA SERA 03/12/2012 Tra le più gravose incombenze del presidente della repubblica italiana vi è l'obbligo non scritto di presenziare alla prima della Scala. Mettiamo, com'è statisticamente probabile – oltre che lecito, chiariamo subito, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (103)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (100)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MICHAELA BIANCOFIORE 12/11/2012 Dopo tanti anni di pericolo populista inconsistente ma ossessivamente propagandato dai media, è arrivato, nel silenzio dei media e con la complicità dei media, il populismo vero, quello della retorica anti-casta, sottoprodotto della … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (100)

Servizi giornalistici deviati

Nessuna sorpresa. Oggi come ieri. Ieri come l'altro ieri, e come ormai mezzo secolo fa. Orde di lanzichenecchi di sinistra in piazza a fare il bello e il cattivo tempo, e poi a finire sotto inchiesta sono i poliziotti, colpevoli, signora mia, di qualche lacrimogeno erratico, o di qualche manganellata ingiustificata. Insomma, il più delle … Continue reading Servizi giornalistici deviati

E allora ricapitoliamo

RENZI E LA SINISTRA Il problema di Renzi è che il suo non è un progetto di sinistra. Non lo è in Italia. E neanche in Europa. Quando si fa politica non ci si può scegliere un paese d'elezione nel quale le nostre idee trovano magicamente una collocazione politica ideale. Se lo si fa, o s'imbroglia … Continue reading E allora ricapitoliamo

Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

Berlusconi è uscito di scena con saggezza. Ha saputo ragionare con freddezza e ha avuto un occhio di riguardo per l'Italia. La tempistica è stata brutale, ma quando agiscono sopra di noi forze superiori è bene adeguarvisi senza disperdere inutilmente le proprie. Ovviamente, nella testa dell'ex Presidente del Consiglio questa non è che una ritirata … Continue reading Governo Monti: la partita è soltanto all’inizio

La sinistra degli equivoci

L'esame di Bruxelles, a quanto pare, ha fatto più male alla sinistra che a Berlusconi. Sul patibolo il condannato è riuscito a levarsi il cappio dal collo per passarlo assai destramente su quello delle opposizioni che assistevano allo spettacolo. Poteva succedere prima se il presidente del consiglio non avesse avuto il problema di tenere insieme … Continue reading La sinistra degli equivoci

La lezione di Moro e quella di Scalfari

Nel suo ultimo articolo su Repubblica Eugenio Scalfari racconta di un colloquio avuto con Aldo Moro il 18 febbraio 1978, quindi poco prima che quest'ultimo fosse rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse. In quell'occasione il presidente della Democrazia Cristiana avrebbe detto: Molti si chiedono nel mio partito e fuori di esso se sia necessario un … Continue reading La lezione di Moro e quella di Scalfari

Classe diligente

Com'è risaputo, ma poche volte ripetuto, la classe dirigente è uno dei miti coltivati con più accanimento nell'orticello culturale italiano. Nessuno sa veramente in cosa consista, ma intanto viene usata a destra e a manca come luogo retorico per rinfacciare alla classe politica le sue mancanze. Da questo punto di vista possiamo dire che essa … Continue reading Classe diligente