Putin, il catalizzatore

Se si pensa che arriva dopo secoli di zarismo e settant'anni di comunismo, non si capisce cosa vi sia di strano nel fatto che la ventennale democrazia russa mostri un volto ancora così grezzo. Per brutta che paia a noi, la Russia di Putin non rappresenta una patologia; e ci piaccia o non ci piaccia, … Continue reading Putin, il catalizzatore

Lo «spiritismo di Monaco»

Durante la conferenza di Monaco del 1938 l'Europa cedette alle rivendicazioni territoriali hitleriane su una parte del territorio dell'allora Cecoslovacchia abitata da genti di etnia tedesca, sperando con questo bocconcino di aver preservato la pace e calmato gli appetiti del Führer; il quale Führer al contrario vide naturalmente in questo cedimento tutta la giustezza della … Continue reading Lo «spiritismo di Monaco»

Lo stupido conflitto ucraino

Per quanto incerta, ondivaga e diciamo pure sgangherata, sembra che mai come oggi la politica estera di Stati Uniti ed Europa sia stata così concorde. Lo è però per un fattore di debolezza oggettiva (ed incolpevole). Viene comunque smentita la diffusa convinzione che col crollo del comunismo nel nuovo mondo multipolare, che si profilava all'orizzonte, … Continue reading Lo stupido conflitto ucraino

Il fantasma del neo-imperialismo russo

Ci fu un tempo, che sembrava non finire mai, in cui i sovietici e i loro numerosissimi amici occidentali di fede comunista avevano l'ossessione dell'accerchiamento. E per convincere la numerosa truppa dei perplessi prendevano in mano una carta geografica o il vecchio e caro mappamondo indicando a dito ai miscredenti che qui, e qui, e … Continue reading Il fantasma del neo-imperialismo russo

La ferita ucraina

Nella democrazia c'è sempre una corrente di fondo messianica e, per così dire, missionaria. Se questo impulso di fondo viene dominato, esso si confronta con la ragione e con la storia, senza essere peraltro rinnegato. Se non viene dominato, se la democrazia diventa ideologia, la volontà di potenza si ammanta di un principio civilizzatore di … Continue reading La ferita ucraina

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (167)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM CORRADO PASSERA 24/02/2014 Quando ormai nessuno più ci credeva, l'ex banchiere e super-ministro del governo Monti ha lanciato quello che i giornali hanno chiamato il suo “movimento politico”. A dire il vero lui l'ha chiamato il … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (167)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (51)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM I FISSATI CON PUTIN 05/12/2011 Tra questi, i più spietati sono quelli che in fondo, qualche decennio fa, non vedevano tutto male nell'esperimento sovietico. Essendo una setta potente, si sono portati dietro anche i liberali … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (51)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (34)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM RAFFAELE LOMBARDO 08/08/2011 Il presidente della regione Sicilia è un cannone: non solo abbasserà del 10% da settembre la sua indennità mensile (da 18.500 euro a 16.650 euro netti) e quella di tutti gli assessori … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (34)

La meglio politica estera. Quella di Berlusconi.

Con il crollo del paradiso sovietico molti avevano profetizzato l’obsolescenza della NATO e l’avvento di un mondo multipolare nel quale ogni stato si sarebbe mosso in base ai propri “interessi”. Quest’idea è figlia di un troppo compiaciuto realismo, sia da parte dei protagonisti della politica estera sia da parte degli osservatori: è quindi errata ed … Continue reading La meglio politica estera. Quella di Berlusconi.

Putin e Stalin

Ci son tante brutte cose nel mondo, ma in quello dei media va di gran moda, oggi, strapparsi i capelli un po’ troppo per l’autocrazia putiniana, tanto che quest’ultima è stata silenziosamente promossa a campione di riferimento per stabilire se un dato paese sia da includere nel novero delle democrazie o meno. Fateci caso: tra i … Continue reading Putin e Stalin

La Russia e la crisi dell’ideologia democratica (2)

Le Americhe non sono altro che una grande proiezione dell'Europa Occidentale: gli spagnoli, i portoghesi, gli inglesi e in piccola parte, i francesi, hanno potuto colonizzarle e popolarle in grandi distese uniformi; così come la Russia è la grande proiezione slava dell'Europa Orientale. Bloccati geograficamente nel mezzo dell'Europa continentale settentrionale e meridionale, travagliati dalle vicende … Continue reading La Russia e la crisi dell’ideologia democratica (2)