La musica di Mahler, come la sento io

Immaginate di uscire di casa per una passeggiata con un motivetto in testa. Appena spalancate la porta, cielo e terra investono l'esile melodia di un respiro panteistico. Proseguite lasciandovi cullare dalle impressioni di un sempre cangiante paesaggio. Il vostro motivetto s'imbeverà delle stesse, ed acquisterà di volta di volta aspetti distesi, drammatici, pastorali, cupi, fanciulleschi, … Continue reading La musica di Mahler, come la sento io

R. L. Stevenson su Montaigne

«Un libro che ha avuto su di me una grande influenza mi capitò fra le mani molto presto - e così possiamo considerarlo innanzi agli altri - sebbene credo di avere avvertito il suo influsso più tardi, tanto è vero che continua a svilupparsi come avviene con quei libri ai quali è difficile sopravvivere. Intendo … Continue reading R. L. Stevenson su Montaigne

Musica e tempo

«Le phénomène de la musique nous est donné à seule fin d’instituer un ordre dans les choses, y compris et surtout, un ordre entre l’homme et le temps. Pour être réalisé, il exige donc, nécessairement et uniquement, une construction. La construction faite, l’ordre atteint, tout est dit. Il serait vain d’y chercher ou d’en attendre … Continue reading Musica e tempo

Campagne d’infamia

E' stata lanciata una campagna d'infamia contro il teologo domenicano p. Giovanni Cavalcoli (il quale non è affatto un acido tradizionalista anti-conciliare) messa in moto con la nota tattica del campionamento di frasi ad effetto e delle provocazioni mediatiche. Il bersaglio non è preso a caso, in quanto la sua opera rappresenta una manifestazione di … Continue reading Campagne d’infamia

Montaigne, Pascal e i cattolici

Nel mondo cattolico vi è una sostanziale incomprensione di Montaigne e Pascal. Sul primo, benché dichiaratamente cattolico, agisce un pregiudizio negativo; sul secondo, benché fideista e giansenista, agisce un pregiudizio positivo. E' ben nota agli studiosi, benché quasi nascosta all'opinione pubblica, l'enorme influenza esercitata dal primo sul secondo. Non si esagera troppo se si afferma … Continue reading Montaigne, Pascal e i cattolici

Distinzione dei fini

Non per difendere Maritain a prescindere (figuriamoci: io non ho problemi a definirmi conservatore in politica e perfino liberista in economia) ma mi sembra che l'analisi di Brachetta sia così precisa da sfiorare la malizia. Voglio dire: bisogna anche cercare di fare uno sforzo d'interpretazione senza bloccarsi davanti a certe, magari solo apparenti, incongruenze del … Continue reading Distinzione dei fini

Breve e chiara spiegazione del famoso “Ama e fa ciò che vuoi” agostiniano.

L'espressione si trova nel commento alla Prima Lettera di S. Giovanni. Proprio in questa Lettera troviamo scritto: «il perfetto amore scaccia il timore». Naturalmente si tratta di un'esortazione: sulla terra solo un uomo e una donna, non toccati dal peccato originale, furono capaci di perfetto amore. Ma qual è l'effetto del perfetto amore sulla volontà? … Continue reading Breve e chiara spiegazione del famoso “Ama e fa ciò che vuoi” agostiniano.

Sull’esatta interpretazione del proemio dell’Inferno dantesco

Premessa I primi dodici versi dell'Inferno dantesco costituiscono il proemio della cantica ma soprattutto, direi, la necessaria premessa all'azione di tutta la Divina Commedia. Tuttavia, anche se il senso generale, complessivo, dei versi è abbastanza chiaro, quello preciso sembra ancora abbastanza avvolto nelle ombre della selva oscura. E' mia opinione che ciò derivi in parte … Continue reading Sull’esatta interpretazione del proemio dell’Inferno dantesco

La “situazione oggettiva di peccato” non è un peccato

Questo post costituisce una (amichevole) risposta a un articolo di Stefano Fontana pubblicato dalla Nuova Bussola Quotidiana. La Veritatis Splendor più che condannare rotondamente la teologia dell'opzione fondamentale, condannava l'eventuale dissociazione tra l'opzione fondamentale e gli atti della persona (insomma: tra la fede e le opere). Essa ribadiva che una scelta fondamentale ostile nei confronti di … Continue reading La “situazione oggettiva di peccato” non è un peccato

Sul golpe di Adinolfi (a futura memoria)

Sulla fondazione del partito "Popolo della Famiglia" ho lasciato alcuni commenti su Facebook. Li trascrivo qui, a futura memoria. Non posso dire di essere sorpreso, ma di essere amareggiato sì, nel constatare la cecità, l'ingenuità, la colpevole – sì, colpevole – indulgenza con la quale molti scusano i modi della nascita del partito di Adinolfi, … Continue reading Sul golpe di Adinolfi (a futura memoria)

Eternità temporale e atemporale (2)

Se lo spazio-tempo venisse inteso olisticamente come un organismo, oppure come un ente a se stante ospitante la materia, in ultima analisi sarebbe un corpo; ed un corpo presuppone un luogo, e un luogo un'infinità di luoghi: questo spazio-tempo, quale che fosse la sua forma, sarebbe racchiuso dentro un altro spazio-tempo, quale che fosse la … Continue reading Eternità temporale e atemporale (2)

Eternità temporale e atemporale (1)

In risposta ad un commento al suo articolo “Il panteismo” Gianni Pardo scrive: «Mi viene in mente un'ipotesi. Ammettiamo che, prima del Big Bang, vi fosse una massa di materia così "piccola" e così compressa da non permettere l'esistenza di atomi come li conosciamo. Per così dire un'enorme palla fatta di nuclei soltanto. Tutta questa … Continue reading Eternità temporale e atemporale (1)

Erri De Luca o l’estremismo politico di successo

L'estremismo politico si divide grosso modo in due categorie: quello di destra e quello di sinistra. Il secondo è un fenomeno di dimensioni fisiologiche molto superiori al primo. L'estremista politico di destra è quasi sempre destinato a una carriera fallimentare: a volte con esiti tragici perché lo sciagurato si lascia irretire dalla violenza, e finisce … Continue reading Erri De Luca o l’estremismo politico di successo

Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

Uno dei grandi privilegi che la politica italiana offre impunemente ai suoi protagonisti è quello dell'inversione di marcia: nessuno ve ne chiederà la ragione; potrete anzi presentarla all'opinione pubblica come un esempio di coerenza – che solo i disonesti potranno fraintendere - con le vere, profonde ragioni dell'impegno politico di tutta una vita: il vostro. … Continue reading Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

La strana razza degli amici dei migranti

In attesa che l'umanità migliore ci informi ufficialmente sulla nuova denominazione che andrà a sostituire quella neutra di migranti da essa stessa imposta qualche anno fa, e in attesa che l'infatuazione per i futuri ex-migranti faccia il suo breve e prevedibile corso, cerchiamo di vederci un po' più chiaro sull'insostenibile leggerezza di quest'umanità emotivamente programmata … Continue reading La strana razza degli amici dei migranti

Una domanda sull’Islam

Si può ben dire che in questo momento quasi tutto l'Islam è lacerato da conflitti interni. A occidente solo il Marocco e l'Algeria sono rimasti sostanzialmente immuni dalle violenze generalizzate che hanno recentemente sconvolto il mondo arabo; ma pure lì le tensioni sono latenti, e ricordiamoci che vent'anni fa fu proprio l'Algeria a sperimentare una … Continue reading Una domanda sull’Islam

Stati di alterazione antimafiosa

E' veramente un peccato che l'Italia antimafiosa (quella che prima era, soprattutto, antifascista) non abbia apprezzato a dovere il funerale dell'ottavo Re di Roma Vittorio Casamonica. Quel magnifico tiro di cavalli in ghingheri; quella carrozza barocca fino alla nausea; quella banda musicale che piangeva sulle note del Padrino con molto sentimento ma con evidente soddisfazione, … Continue reading Stati di alterazione antimafiosa

Galantino, il populista di Dio

Facendo qualche generoso sforzo potrei anche essere d'accordo col segretario generale della Cei, monsignor Galantino, quando dice – sostanzialmente – che la presunta invasione dei migranti - lo scrivo tra virgolette perché non mi sono ancora abituato a questa espressione equivoca, poetica e sognante, che mi fa pensare a ombre puntinate proiettate sull'ampia distesa del … Continue reading Galantino, il populista di Dio

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta

Ombre siciliane

Sembrerebbe quasi che la mafia siciliana sia andata in coma. Non se ne sente più parlare, l'avete notato? Parlo di mafia in senso stretto, s'intende, non del barocco corollario dell'antimafia, perché quest'ultima ha ormai da qualche anno letteralmente soppiantata la cara e vecchia mafia d'un tempo nell'accaparrarsi l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica. Sembrerebbe anche … Continue reading Ombre siciliane

La piccola Germania

La supremazia economica della Germania in Europa è in genere grandemente esagerata. Basti pensare che il Pil complessivo di Italia e Spagna (che contano insieme 107 milioni di abitanti) è grosso modo uguale a quello del paese tedesco (che conta 83 milioni di abitanti). Si tratta senz'altro, comunque, di una supremazia relativa. Alla quale però … Continue reading La piccola Germania

Gli errori dell’Occidente in Bosnia-Erzegovina

Nei giorni scorsi abbia avuto un'altra prova della fatuità con la quale l'Occidente si muove nello scacchiere internazionale. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, che evidentemente non ha altro di meglio da fare che pontificare, in occasione del ventennale del massacro di Srebrenica, nel quale almeno 8.000 musulmani bosniaci inermi furono trucidati dalle truppe serbo-bosniache del … Continue reading Gli errori dell’Occidente in Bosnia-Erzegovina

Banche e popoli pari sono

Da Atene, nel giorno del trionfo vagamente funereo di Tsipras, Beppe Grillo ha lanciato il suo non troppo originale grido di guerra: Potere al popolo, non alle banche! Nonostante ciò il capo dei vaffanculisti, come tanti amanti del popolo di destra e di sinistra, è un fanatico della mitica sovranità monetaria. Sennonché la presunta efficacia … Continue reading Banche e popoli pari sono

L’implosione dell’Islam

La recente ondata di attentati terroristici in Kuwait, Tunisia e Francia (anche se sulla vera natura di quest'ultimo rimangono ancora dei dubbi) hanno riaperto il dibattito sulla natura e sulla pericolosità dell'integralismo islamico. Siccome, a nostro immodesto avviso, c'è in giro un sacco di confusione e reticenza, abbiamo deciso di dare anche noi il nostro … Continue reading L’implosione dell’Islam

L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Che la caratteristica più vistosa della politica e del giornalismo politico italiano sia l'isterismo, è cosa ormai risaputa. In questo il nostro paese conferma la sua secolare passione per il melodramma. Ricorderete certo che fino a qualche settimana fa il centrodestra era dato per morto: anche ai nemici oramai faceva più compassione che ribrezzo. Oggi … Continue reading L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Eco e gli imbecilli

C'è sicuramente molto di vero nelle parole pronunciate da Umberto Eco qualche giorno fa all'Università di Torino, in occasione dell'ennesima laurea honoris causa (sono ormai una quarantina, ed è proprio per questo che molti ormai sospettano – a ragione - che il merito non c'entri un bel nulla). «I social media», ha detto quest'arida e … Continue reading Eco e gli imbecilli

I consigli di Cazeneuve

Bernard Cazeneuve, ministro dell'interno dell'attuale governo socialista nel paese dei diritti umani, l'inimitabile Francia, ha rilasciato un'interessante – e interessantissima per noi italiani - intervista televisiva sul problema dei migranti bloccati alla frontiera di Ventimiglia. Eccone alcuni brani riportati da “Le Figaro”: «Cosa succede a Ventimiglia? C'è la necessità di far rispettare le regole di … Continue reading I consigli di Cazeneuve

Renzi e i giustizieri

Ero stato facile profeta, due mesi fa, nel parlare di «lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi». La vera battaglia per la riforma della sinistra Renzi non l'ha nemmeno cominciata. Renzi è stato bravo a presentarsi come l'uomo che rompe gli schemi e parla una lingua nuova, ma tutto questo suo accattivante agitarsi nascondeva una … Continue reading Renzi e i giustizieri

Una commedia che sta per finire

Non credo che le inequivocabili parole di rincrescimento espresse dal segretario di stato cardinale Parolin circa l'esito del referendum irlandese sui matrimoni omosessuali abbiano veramente sorpreso il mondo. Non credo nemmeno che fossero in molti a scommettere che l'atteggiamento di apertura di Papa Francesco verso gli sviluppi della secolarizzazione si sarebbe trasformato in una messa … Continue reading Una commedia che sta per finire

Eugenio & Jorge

Il lungo corteggiamento di Eugenio Scalfari a Jorge Mario Bergoglio sta assumendo i contorni di una farsa piuttosto divertente. Non solo possiamo ammirare la serafica, tranquilla e perfino riguardosa spudoratezza con la quale l'augusto ed anziano senatore de “La Repubblica” cinge d'assedio Papa Francesco; ma possiamo anche gustare appieno la stolidità di molti lettori del … Continue reading Eugenio & Jorge