Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Se volessimo cercare di veder chiaro nella crisi politica che stiamo vivendo, e nel comportamento di Salvini, potremmo partire da Berluschino. Il nomignolo velenoso venne affibbiato a Renzi dalla sinistra anti-renziana dentro il PD, dalla sinistra a sinistra del PD, e dalla setta a parole né di destra né di sinistra, ma in realtà palpabilmente … Continue reading Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Perché un governo giallo-rosso sarebbe un governo rosso-rosso

Costituendo la trama e l'ordito con cui è tessuta la cara, vecchia propaganda di tutti i tempi, le fake news sono sempre esistite. L'enfasi con la quale oggi vengono denunciate deriva sostanzialmente dal timore del mondo progressista di vedere scalfita la propria egemonia in materia, che si era perfino accentuata con l'avvento dell'era di internet. … Continue reading Perché un governo giallo-rosso sarebbe un governo rosso-rosso

Incubo sociopolitico di una notte insonne di mezza estate

Quasi un anno e mezzo fa avevo profetizzato - la profezia è un'attività nella quale mi piace spesso indulgere per una sorta di vocazione naturale e con una sorta di generoso sprezzo della prudenza, assaporandone con signorile modestia i trionfi e chiudendo un occhio e mezzo, con squisita magnanimità, sugli oracoli sballati – avevo dunque profetizzato, … Continue reading Incubo sociopolitico di una notte insonne di mezza estate

La questione dei migranti in poche parole

Anche se è contro-intuitiva, la ragione di questo esodo africano non sta nelle guerre e nella fame (le quali vi contribuiscono solo in piccola o infima percentuale) ma nella robusta crescita economica - nonostante tutti gli angoli bui del fenomeno - che da anni l'Africa sta sperimentando, come peraltro l'attuale suo boom demografico dimostra al … Continue reading La questione dei migranti in poche parole

Perché un governo M5S-Lega sarebbe una violazione dello spirito della democrazia

Uno degli argomenti principali dei sostenitori del governo M5S-Lega è che esso darebbe voce alla maggioranza degli italiani. Tale assunto viene espresso con la tranquilla protervia di chi annuncia verità auto-evidenti. Ma tale assunto è falso. Chi lo usa, consapevolmente o inconsapevolmente, fa demagogia. La legge elettorale vigente è un sistema misto maggioritario-proporzionale con soglia … Continue reading Perché un governo M5S-Lega sarebbe una violazione dello spirito della democrazia

Il peccato originale di Mattarella, quelli che ne sono scaturiti, e quello commesso assieme al M5S e alla Lega

Prima ancora di un vero e proprio atto, il peccato originale commesso da Mattarella consiste in una riserva mentale negativa, per non dire peggio, nei confronti del centrodestra berlusconiano che lo accomuna ai suoi sciagurati predecessori. Tale riserva gli ha impedito di procedere, se vi è un'etica nelle procedure democratiche, per la via maestra istituzionalmente … Continue reading Il peccato originale di Mattarella, quelli che ne sono scaturiti, e quello commesso assieme al M5S e alla Lega

Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Forse a causa dell'abitudine degli abitanti della penisola di fottersi a vicenda, una delle caratteristiche peggiori dello spirito italico è l'incapacità di pensare politicamente in maniera lineare; cosicché la barbara e stolida sensatezza dello straniero ha avuta spessissimo la meglio sul nostro genio contorto: è per questo che nel mondo si ride molto di noi. … Continue reading Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il cosiddetto patto del Nazareno fu un accordo stretto alla luce del sole nel 2014 tra Renzi e Berlusconi al fine di portare a termine alcune riforme costituzionali. Non costituiva in alcun modo un'alleanza politica. La collaborazione in materia finì un anno dopo, ai tempi dell'elezione di Mattarella a presidente della repubblica, a causa della … Continue reading Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Se l'analisi della situazione politica risulta tutto sommato piuttosto semplice, la soluzione per la formazione di un nuovo governo si presenta oltre modo difficile. Il M5S è il nuovo partitone egemone della sinistra senza se e senza ma; dall'altra parte c'è il centrodestra, che è una creatura berlusconiana, e che solo Berlusconi ha tenuto insieme … Continue reading Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Il Movimento 5 Stelle ha posto come pregiudiziale per un accordo di governo la Lega l'emarginazione, o meglio, la messa al bando degli impresentabili di Forza Italia e del loro impresentabilissimo leader Silvio Berlusconi. Lasciando da parte per il momento ogni considerazione politica in senso stretto, faccio notare che ciò che viene richiesto alla destra … Continue reading Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Bestiario politico delle elezioni

Movimento 5 Stelle Il destino del M5S è quello di diventare – per quanto tempo non si sa - il nuovo partito radicale di massa della sinistra statalista e giacobina erede del PCI: il nuovo fattore K, come ha per tempo intuito il vecchietto spelacchiato ma ancora in gamba di Arcore. Il vaffanculismo universale di … Continue reading Bestiario politico delle elezioni

Santa Milena Gabanelli

Nonostante l'aria indisponente da maestrina democratica, competente e cazzuta, pronta a degnarvi al massimo di un sorriso di compassione per l'intelletto retrogrado, tetragono e infantile che vi portate fatalmente dietro; nonostante l'aria da Giovanna d'Arco in lotta contro i poteri forti della conservazione, le cabale dell'economia e della politica, e tutte le mafie al plurale … Continue reading Santa Milena Gabanelli

Sul golpe di Adinolfi (a futura memoria)

Sulla fondazione del partito "Popolo della Famiglia" ho lasciato alcuni commenti su Facebook. Li trascrivo qui, a futura memoria. Non posso dire di essere sorpreso, ma di essere amareggiato sì, nel constatare la cecità, l'ingenuità, la colpevole – sì, colpevole – indulgenza con la quale molti scusano i modi della nascita del partito di Adinolfi, … Continue reading Sul golpe di Adinolfi (a futura memoria)

Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

Uno dei grandi privilegi che la politica italiana offre impunemente ai suoi protagonisti è quello dell'inversione di marcia: nessuno ve ne chiederà la ragione; potrete anzi presentarla all'opinione pubblica come un esempio di coerenza – che solo i disonesti potranno fraintendere - con le vere, profonde ragioni dell'impegno politico di tutta una vita: il vostro. … Continue reading Ncd, l’ultimo capitolo della saga centrista

Stati di alterazione antimafiosa

E' veramente un peccato che l'Italia antimafiosa (quella che prima era, soprattutto, antifascista) non abbia apprezzato a dovere il funerale dell'ottavo Re di Roma Vittorio Casamonica. Quel magnifico tiro di cavalli in ghingheri; quella carrozza barocca fino alla nausea; quella banda musicale che piangeva sulle note del Padrino con molto sentimento ma con evidente soddisfazione, … Continue reading Stati di alterazione antimafiosa

Galantino, il populista di Dio

Facendo qualche generoso sforzo potrei anche essere d'accordo col segretario generale della Cei, monsignor Galantino, quando dice – sostanzialmente – che la presunta invasione dei migranti - lo scrivo tra virgolette perché non mi sono ancora abituato a questa espressione equivoca, poetica e sognante, che mi fa pensare a ombre puntinate proiettate sull'ampia distesa del … Continue reading Galantino, il populista di Dio

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta

Ombre siciliane

Sembrerebbe quasi che la mafia siciliana sia andata in coma. Non se ne sente più parlare, l'avete notato? Parlo di mafia in senso stretto, s'intende, non del barocco corollario dell'antimafia, perché quest'ultima ha ormai da qualche anno letteralmente soppiantata la cara e vecchia mafia d'un tempo nell'accaparrarsi l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica. Sembrerebbe anche … Continue reading Ombre siciliane

La Liberazione dalle bubbole

Se seguissimo la logica che sovrintende agli alati discorsi che accompagnano la festa sempre più becera del 25 aprile, dovremmo concludere che nell'immediato dopoguerra la vita democratica dell'ex Germania Ovest nacque sotto i peggiori auspici: il paese teutonico non aveva conosciuta nessuna mitica Resistenza, il recente passato nazista costituiva un'eredità ben più pesante di quella … Continue reading La Liberazione dalle bubbole

Il vero male italiano

Fino a qualche tempo fa il male italiano per antonomasia, secondo la dottrina del culto della legalità, erano le mafie al plurale. Qualche settimana fa l'ispirato e un po' scalmanato Don Ciotti ha aperto gli occhi agli esaltati dello sbrigativo partito giustizialista confermandoli in quello che nel segreto del loro cuore avevano sempre saputo: mafia … Continue reading Il vero male italiano

La vera storia di “1992”

La vera storia di “1992” inizia l'otto settembre del 1943. Col senno di poi si può dire che l'armistizio privò l'Italia di una salutare sconfitta. L'anno e mezzo che vide la risalita su per lo Stivale degli Alleati permise infatti a mezza Italia, quella più compromessa col regime fascista, di rifarsi una verginità, e di … Continue reading La vera storia di “1992”

Don Ciotti, il demagogo

Le fortune dell'antifascismo di professione si sono basate su un trucco da quattro soldi: sottrarre il fascismo alla storia e quindi spogliarlo delle sue peculiarità per elevarlo a qualcosa di simile ad una categoria dello spirito, ad una delle patologie fondamentali della natura umana. E' così che il fascismo è potuto entrare trionfante nella metafisica … Continue reading Don Ciotti, il demagogo

L’umorismo di monsignor Galantino

Con sorprendente senso dell'umorismo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, ha definita coraggiosa la scelta del direttore di “Avvenire” di sparare sulla Croce Rossa, cioè sul nostro povero Silvio Berlusconi, reo di essere stato assolto anche in Cassazione dalle imputazioni di concussione per induzione e prostituzione minorile, reati di cui era accusato nel cosiddetto … Continue reading L’umorismo di monsignor Galantino

Tosi e Salvini, la brevissima ma veridica storia di due cime della politica

Fino a qualche anno fa Flavio Tosi era considerato uno dei capifila dell'ala più ruspante della Lega Nord. In tale veste aveva scalati i vertici del partito in Veneto, guadagnandosi nel contempo la fama di orco fra le anime belle del giornalismo progressista, le quali rappresentano, com'è universalmente noto, oltre che scientificamente provato, il novanta … Continue reading Tosi e Salvini, la brevissima ma veridica storia di due cime della politica

Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Il berlusconismo è stato, ed è ancora, a dispetto delle apparenze, un grande tentativo di normalizzazione della politica italiana, dopo che la guerra fredda aveva condannata l'Italia per quasi mezzo secolo ad essere rappresentata politicamente dal più grosso partito comunista d'Occidente e da una Democrazia Cristiana che, pur prendendone i voti, si rifiutò sempre di … Continue reading Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Fitto il Demolitore

Quando Alfano e i ministri pidiellini del governo Letta maturarono lo strappo con Berlusconi che avrebbe portato alla nascita del Nuovo Centrodestra, Raffaele Fitto volle interpretare, con l'ottusa intransigenza che non pochi danni aveva già causati alla causa del centrodestra, la figura del capo dei lealisti. Non gli credeva nessuno, naturalmente. E men che mai … Continue reading Fitto il Demolitore

Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Con l'elezione di Sergio Mattarella alla carica di Presidente della repubblica Matteo Renzi ha vinto ma ha anche perso. E non poteva essere altrimenti. Infatti, solo un uomo a cui il Presidente del Consiglio avesse dato il via libera avrebbe potuto vincere; allo stesso tempo, però, agli occhi dell'opinione pubblica e del mondo politico tale … Continue reading Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

L'inaugurazione dell'anno giudiziario è stata l'occasione per quell'Italia che della legalità ha fatto un feticcio ad uso meramente politico, e della quale una parte rumorosa della nostra magistratura si sente l'avanguardia sul campo di battaglia, di rispolverare il personaggio di Berluschino. Il presidente della Corte di Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, è arrivato a dire, … Continue reading Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

Confutazione di Benigni

Questa è una rotonda confutazione del telepredicatore Benigni, delle sue chiacchiere e del fenomeno in sé. Per cimentarmi nell'impresa non mi sono premurato di assistere alle due serate sui Dieci Comandamenti, ma solo di leggere qua e là i resoconti giornalistici e di guardare qualche estratto del programma. «Eh? Come?», dirà qualcuno, «Ti metti a … Continue reading Confutazione di Benigni

Roberto Benigni, l’idolatra

Roberto Benigni, ovvero l'arte di lisciare il pelo al conformismo progressista con l'aria del mattacchione controcorrente che dice: «il re è nudo!». Dev'essere dura andare avanti per un vita a recitare questa farsa però il nostro sembra non stancarsene mai. Non credo sia per il vil denaro. O almeno non solo. Penso piuttosto a una … Continue reading Roberto Benigni, l’idolatra