Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Se volessimo cercare di veder chiaro nella crisi politica che stiamo vivendo, e nel comportamento di Salvini, potremmo partire da Berluschino. Il nomignolo velenoso venne affibbiato a Renzi dalla sinistra anti-renziana dentro il PD, dalla sinistra a sinistra del PD, e dalla setta a parole né di destra né di sinistra, ma in realtà palpabilmente … Continue reading Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Forse a causa dell'abitudine degli abitanti della penisola di fottersi a vicenda, una delle caratteristiche peggiori dello spirito italico è l'incapacità di pensare politicamente in maniera lineare; cosicché la barbara e stolida sensatezza dello straniero ha avuta spessissimo la meglio sul nostro genio contorto: è per questo che nel mondo si ride molto di noi. … Continue reading Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il cosiddetto patto del Nazareno fu un accordo stretto alla luce del sole nel 2014 tra Renzi e Berlusconi al fine di portare a termine alcune riforme costituzionali. Non costituiva in alcun modo un'alleanza politica. La collaborazione in materia finì un anno dopo, ai tempi dell'elezione di Mattarella a presidente della repubblica, a causa della … Continue reading Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Se l'analisi della situazione politica risulta tutto sommato piuttosto semplice, la soluzione per la formazione di un nuovo governo si presenta oltre modo difficile. Il M5S è il nuovo partitone egemone della sinistra senza se e senza ma; dall'altra parte c'è il centrodestra, che è una creatura berlusconiana, e che solo Berlusconi ha tenuto insieme … Continue reading Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Il Movimento 5 Stelle ha posto come pregiudiziale per un accordo di governo la Lega l'emarginazione, o meglio, la messa al bando degli impresentabili di Forza Italia e del loro impresentabilissimo leader Silvio Berlusconi. Lasciando da parte per il momento ogni considerazione politica in senso stretto, faccio notare che ciò che viene richiesto alla destra … Continue reading Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Perché la destra è ancora Berlusconi

Le parole d'ordine da spedire all'opinione pubblica italiana si originano a sinistra, passano per il centro e poi arrivano anche a destra. Prendiamo questa fregnaccia, oramai elevata a dogma: la rinascita del centrodestra comincia dal giorno del pensionamento di Berlusconi. Sulla carta sembra ragionevole: Silvio è un vecchietto, di battaglie ne ha combattute perfino troppe, … Continue reading Perché la destra è ancora Berlusconi

La vera storia di “1992”

La vera storia di “1992” inizia l'otto settembre del 1943. Col senno di poi si può dire che l'armistizio privò l'Italia di una salutare sconfitta. L'anno e mezzo che vide la risalita su per lo Stivale degli Alleati permise infatti a mezza Italia, quella più compromessa col regime fascista, di rifarsi una verginità, e di … Continue reading La vera storia di “1992”

L’umorismo di monsignor Galantino

Con sorprendente senso dell'umorismo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, ha definita coraggiosa la scelta del direttore di “Avvenire” di sparare sulla Croce Rossa, cioè sul nostro povero Silvio Berlusconi, reo di essere stato assolto anche in Cassazione dalle imputazioni di concussione per induzione e prostituzione minorile, reati di cui era accusato nel cosiddetto … Continue reading L’umorismo di monsignor Galantino

Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Il berlusconismo è stato, ed è ancora, a dispetto delle apparenze, un grande tentativo di normalizzazione della politica italiana, dopo che la guerra fredda aveva condannata l'Italia per quasi mezzo secolo ad essere rappresentata politicamente dal più grosso partito comunista d'Occidente e da una Democrazia Cristiana che, pur prendendone i voti, si rifiutò sempre di … Continue reading Berlusconi, ovvero la normalità in politica

Fitto il Demolitore

Quando Alfano e i ministri pidiellini del governo Letta maturarono lo strappo con Berlusconi che avrebbe portato alla nascita del Nuovo Centrodestra, Raffaele Fitto volle interpretare, con l'ottusa intransigenza che non pochi danni aveva già causati alla causa del centrodestra, la figura del capo dei lealisti. Non gli credeva nessuno, naturalmente. E men che mai … Continue reading Fitto il Demolitore

Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Con l'elezione di Sergio Mattarella alla carica di Presidente della repubblica Matteo Renzi ha vinto ma ha anche perso. E non poteva essere altrimenti. Infatti, solo un uomo a cui il Presidente del Consiglio avesse dato il via libera avrebbe potuto vincere; allo stesso tempo, però, agli occhi dell'opinione pubblica e del mondo politico tale … Continue reading Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

L'inaugurazione dell'anno giudiziario è stata l'occasione per quell'Italia che della legalità ha fatto un feticcio ad uso meramente politico, e della quale una parte rumorosa della nostra magistratura si sente l'avanguardia sul campo di battaglia, di rispolverare il personaggio di Berluschino. Il presidente della Corte di Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, è arrivato a dire, … Continue reading Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

Perché Berlusconi non ha (ancora) un successore

Le reazioni di media e politici di area potenzialmente conservatrice ai risultati delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria spiegano chiaramente perché Berlusconi è ancora il leader del centrodestra italiano: è infatti l'unico ad aver parlato schietto e con qualche grado di ragionevolezza; tutto il resto della ciurma si è abbandonato alla disperazione o … Continue reading Perché Berlusconi non ha (ancora) un successore

Renzi e il Muro

E' appena il caso di ricordare che alla caduta del Muro di Berlino, 25 anni fa, il Partito Comunista Italiano era ancora in piedi. L'anomalo ritardo della sinistra italiana di allora spiega lo stravagante balzo in avanti sulla via liberal-democrat dell'attuale sinistra renziana. Oggi come allora, a ben vedere, il maggior partito della sinistra italiana … Continue reading Renzi e il Muro

Il depistaggio del “metodo Boffo”

Era da un po' che non si sentiva parlare del metodo Boffo. Alla riunione della Direzione del Pd Bersani doveva avere proprio l'animo esacerbato per tirar fuori dal cilindro questo sfiancato cavallo di battaglia della sinistra più tetragona, quella, per capirci, che ciancia continuamente di depistaggi e di tutto il resto della paccottiglia. E perché … Continue reading Il depistaggio del “metodo Boffo”

L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Nel dicembre del 2013, a “Piazza Pulita”, Romano Prodi disse una cosa abbastanza intelligente, anche se mi scoccia riconoscerlo. Mortadella (devo pur rifarmi in qualche modo), Mortadella, dunque (caspiterina, mi è venuta l'acquolina in bocca: domani la compro), Mortadella, dicevo, affermò che l'Italia ce l'avrebbe fatta ...in quindici anni, con la politica della formica. Però … Continue reading L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

La prima riforma di Renzi

Ma non stiamo parlando di quella del Senato, che fra l'altro non ci piace. La vera riforma è che Renzi ha parlato con Berlusconi, riconoscendolo come interlocutore privilegiato in un progetto di riforma istituzionale, in quanto primo rappresentante dell'opposizione. E' solo un primo passo, naturalmente, ma gli altri che gli terranno dietro, se ci saranno, … Continue reading La prima riforma di Renzi

La pochade mediatico-giudiziaria

Dovrebbe essere una cosa tremendamente seria, ma dopo tanti anni di stato di polizia a bassa intensità si ha quasi l'impressione che il circuito mediatico-giudiziario cominci a far ridere. Come una pochade, appunto. Gli schemi sono saltati tutti, quasi fossimo alla fine di una partita di calcio spossante e decisiva, e di salvare le apparenze … Continue reading La pochade mediatico-giudiziaria

Lunga vita alla nipote di Mubarak

Si sa cos'è, purtroppo, il popolo di sinistra in Italia: un gregge. E' per questo che ha il brutto vizio di accusare compulsivamente di pecoraggine il popolo di destra; e anche i compagni meno settari, giacché a sinistra della sinistra c'è sempre una pecora più pecora di te che bela con particolarissima sollecitudine il leit-motiv … Continue reading Lunga vita alla nipote di Mubarak

Col popolo o con l’establishment? Dipende…

Anche i dilettanti a forza di dilettarsi dei propri passatempi quotidiani possono incorrere in qualche brutta malattia professionale. E' sicuramente il mio caso. Anni di rampogne e di prese per il bavero hanno sviluppato in me un senso di superiorità invincibile, e quasi naturale, verso alcune delle mie vittime preferite; e con esso anche un … Continue reading Col popolo o con l’establishment? Dipende…

Auguri, Herr Weber!

Ma allora non era solo colpa del Berlusca! Qui c'è sotto qualcosa, lo scontro sempre latente fra due stirpi che si guardano in cagnesco. Guardiamo ai fatti. Anno 2003: è il giorno dell'insediamento di Silvio Berlusconi come presidente di turno del Consiglio dell'Unione Europea. Il tedesco Martin Schulz, capogruppo socialista al Parlamento Europeo, attacca Berlusconi … Continue reading Auguri, Herr Weber!

Salvini e Quagliariello pari sono

Da un punto di vista berlusconiano la stampa berlusconiana non solo è rachitica, ma spesso è pure una palla al piede. Da quelle parti oggi si sente dire: Salvini ha salvato la Lega, Salvini ha vinto. Non ha mica cincischiato, Matteo: ha puntato sull'anti-europeismo senza se e senza ma, sulle mirabolanti proprietà taumaturgiche della «sovranità … Continue reading Salvini e Quagliariello pari sono

La gioiosa macchina da guerra renziana

C'è l'onesto e c'è l'onesto furbacchione iscritto al partito degli onesti. La fortuna elettorale del partito degli onesti è sempre stata alterna; storicamente parlando, piuttosto scarsa. La natura più vera del partito degli onesti è quella di una corporazione, una fazione, una falange, una setta. La segreta attrazione per il giacobinismo deriva dal fatto che … Continue reading La gioiosa macchina da guerra renziana

Il Sole 24 Ore berlusconiano

Se il fato capriccioso ha voluto che la fama di Émile Zola poggiasse più sul suo «J'accuse» che su tutta la sua opera letteraria, non ci dobbiamo poi scandalizzare se il direttore de “Il Sole 24 Ore” deve la sua limitata notorietà più al suo “Fare presto!” che a tutti i suoi libri ed articoli. … Continue reading Il Sole 24 Ore berlusconiano

Un complotto così grandeeeee…

Come insegnò una volta per tutte il Poe de “La lettera rubata”, il miglior modo per nascondervi una cosa che state cercando è di mettervela negligentemente, come se niente fosse, sotto il naso, mentre voi frugate diligentemente e comprensibilmente nei buchi e negli angoli. La morale del “complotto” contro Berlusconi è la stessa. Si può … Continue reading Un complotto così grandeeeee…

Caro il mio Sallusti furioso

«La testimonianza di Geithner – ultima di una lunga serie di autorevoli protagonisti di quei mesi – chiude il cerchio. Gli italiani sono stati imbrogliati, lo spread non fu la causa della crisi, bensì l’arma usata per innescarla. C’è stato, insomma, un attacco alla nostra sovranità nazionale e ai nostri soldi. Che ha avuto, ovviamente, … Continue reading Caro il mio Sallusti furioso

Il complotto alla luce del sole

Fossi nei panni di un anti-berlusconiano non sarei tanto tranquillo. Le parole dell’ex segretario al tesoro degli Stati Uniti Tim Geithner sulla «trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere» hanno offerto un assist formidabile al leader di Forza Italia in una campagna elettorale che vedeva il suo partito attestato … Continue reading Il complotto alla luce del sole

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (177)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MARIO CALABRESI 05/04/2014 Piccole miserie dal profondo dell'Italia bigotta. Alcuni lettori de “La Stampa” sono indignati: sul quotidiano torinese i giornalisti continuano ad usare per Berlusconi l'appellativo di “Cavaliere”, benché il Cavaliere non sia più … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (177)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (174)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM DAVID BECKHAM 14/04/2014 David è finalmente tornato a fare il bronzo di Riace in mutande. L'occasione, una nuova collezione swimwear della H&M. Era un po' che lo aspettavamo. Noooo, ma che pensate? Toglietemi tutto, ma non … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (174)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM «IL PAESE SPACCATO»  10/02/2014 Svizzera «paese spaccato»: al referendum per l'introduzione di una legge che metta un tetto all'immigrazione ha vinto di strettissimo margine il “sì”. Grosso modo – grosso modo - succede sempre così in … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)