Caos libico ed italiche facce di bronzo

Il vizio della memoria è una di quelle vezzose espressioni con le quali periodicamente si fa bella l'Italia Migliore, al solo scopo, s'intende, di mascherare la propria naturale spudoratezza; per cui in realtà nel suo caso si dovrebbe piuttosto parlare di vizio di memoria. Quel bel tomo di Romano Prodi, per esempio, ieri l'altro, col … Continue reading Caos libico ed italiche facce di bronzo

L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Nel dicembre del 2013, a “Piazza Pulita”, Romano Prodi disse una cosa abbastanza intelligente, anche se mi scoccia riconoscerlo. Mortadella (devo pur rifarmi in qualche modo), Mortadella, dunque (caspiterina, mi è venuta l'acquolina in bocca: domani la compro), Mortadella, dicevo, affermò che l'Italia ce l'avrebbe fatta ...in quindici anni, con la politica della formica. Però … Continue reading L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (151)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM IL CALCIOMERCATO 04/11/2013 Vanno male i rossoneri e i tifosi rossoneri non sanno fare altro che biasimare la dirigenza rossonera per il cattivo mercato estivo. Con ciò dimostrano di non essere migliori dei bersagli delle … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (151)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (135)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA LEGA NORD 15/07/2013 In prospettiva l'unica opzione politicamente seria, costruttiva e vincente per il partito nordista era quella di diventare il braccio “bavarese” del PDL, una sorta di CSU italiana, limitata sostanzialmente al lombardo-veneto. I … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (135)

Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

La sinistra prima ha bocciato Marini, un esponente del Pd, anzi un fondatore del Pd, ex democristiano ma non antiberlusconiano. Poi la sinistra ha bocciato Prodi, un nume tutelare del Pd, ex democristiano ma antiberlusconiano. Ciò significa che i piddini sono caduti nel panico. Comanda “La Repubblica” e comanda sempre di più “Il Fatto Quotidiano”. Comandano … Continue reading Cosa significa il rigetto di Prodi da parte della sinistra

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (121)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COML'OMICIDIO DI STATO 08/04/2013 Italiani, fratelli e sorelle, non sarebbe ora di finirla con le recite? Anche sulla scena tristissima del triplo suicidio di Civitanova Marche non avete fatto mancare le sguaiate parole che sempre accompagnano, profanandoli, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (121)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (116)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MATTEO SALVINI 04/03/2013 Tra i leghisti che hanno festeggiato in piazza a Milano il neo-presidente della regione Lombardia Roberto Maroni, non poteva mancare il segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini. Perché lo sia è sempre stato … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (116)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (73)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM ROMANO PRODI 07/05/2012 Il Sole24Ore intervista Romano Prodi, in trasferta in Africa, giacché lui, da quando non è più al timone della penisola, si occupa del mondo. Le chiacchierate col professore hanno di bello che non … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (73)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (64)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIUSEPPE MUSSARI 05/03/2012 Cavolata tira cavolata. E' Raffaele Bonanni ad aprire le danze invocando una legge (ti pareva se non ci voleva una legge!) che «fissi» il ruolo sociale delle banche. Già m'immagino una nuova branca … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (64)

Il populismo dalle buone maniere

L'affermarsi del populismo presuppone un'acritica adesione di massa ad una visione politica, ad un leader e ad un programma non di rado ridotto a vacue parole d'ordine. E' frutto di un isterismo collettivo alimentato ad arte che le circostanze possono rendere quasi onnipotente. Quello particolare che ha portato Mario Monti al governo è il risultato, … Continue reading Il populismo dalle buone maniere

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (10)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM GIANFRANCO FINI 21/02/2011 La destra decente d’antan si chiamava sinistra democristiana. Certificato di decenza rilasciato dai soliti banditi saputelli della Meglio Italia, molti dei quali allora erano orgogliosi comunisti, mentre tu, borghese piccolo piccolo, non … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (10)

La sinistra nel cul-de-sac

Repetita juvant? Se l’alunno è testone è perfino indispensabile: quindi mi ci riprovo. Solo per disinteressato amor patrio, ma sia chiaro che è proprio l’ultima chance che gli offro. Per vedere chiaro nella crisi della sinistra e per capire quale dovrebbe essere la sua strategia per diventare maggioritaria nel paese, invece di esercitarsi nella filosofia … Continue reading La sinistra nel cul-de-sac

La strada sbagliata della sinistra

Nel chiamare a raccolta i potenziali elettori del centrodestra l'intuizione italoforzuta berlusconiana, con una dose ragionata di populismo, mirò a scavalcare la mediazione di sclerotiche formazioni politiche, e a sfuggire la trappola soffocante dello schematismo laici-cattolici. "Forza Italia" era un grido di battaglia ma anche un invito rivolto al singolo individuo stanco di un'idea confessionale … Continue reading La strada sbagliata della sinistra

L’ultimo tentativo delle nomenklature

I Bizantini cominciarono a prenderle di brutto dai Turchi nell'XI secolo dopo Cristo. Nel 1453 Costantinopoli, capitale dell'Impero Romano, era ridotta a poco più di un'enclave dentro i confini dell'Impero Ottomano. Ma la particolare posizione geografica della città, posta com'era fra due bracci di mare su due lati e chiusa in diagonale da mura imponenti … Continue reading L’ultimo tentativo delle nomenklature

Per il male dell’Italia

Mentre Prodi si appella, agitando il ditino moralizzatore, alla responsabilità collettiva (tranne la sua, ovviamente) accusando velatamente le regioni controrivoluzionarie, e Bassolino scarica le colpe su Vescovi e ecofondamentalisti, vale la pena di dare un'occhiata a cosa proponevano quasi due anni fa i programi elettorali della Casa della Libertà e dell'Unione in materia di munnezza.  Nel primo, assai più … Continue reading Per il male dell’Italia

Recita di Capodanno

Voi ve lo immaginate un capo di stato europeo, in un discorso ufficiale, immiserirsi con la citazione di un autorevole osservatore straniero per puntellare la difesa della patria contro gli attacchi di altri malevoli osservatori stranieri? Per un senso di dignità, diffuso naturaliter anche negli staterelli malfermi sulle gambe spuntati ad Est dalle macerie del … Continue reading Recita di Capodanno

Prodi nella morsa D’Alema-Montezemolo

Alla vigilia delle elezioni politiche del 2006 lo scenario previsto e auspicato dal Piccolo Establishment (per usare l'espressione di Ludovico Festa del Giornale) era la trionfale vittoria Unionista, o meglio, la liquidazione definitiva dell'anomalia Berlusconiana, con in più il grazioso premio di una estrema sinistra ridotta a spettatrice passiva dell'azione di governo a causa dell'ininfluente peso specifico parlamentare. Le cose, … Continue reading Prodi nella morsa D’Alema-Montezemolo

Romano P., ciambellano delle oligarchie

Quasi a voler schiudere gli occhi ai ciechi, in simbolica concomitanza con la grande manifestazione della CDL a Roma, alla D'Alemiana Fondazione Italianieuropei venivano convocati gli Stati Generali delle Nomenklature della penisola. La sinistra politica, la cupola bancaria, quella confindustriale e quella giornalistica, con contorno di rottamazione auto, tutti assieme, beninteso per il bene del paese, a tracciare il … Continue reading Romano P., ciambellano delle oligarchie