Tag: Elezioni 2008

Le quattro moschettiere

Jules Massenet è uno dei miei idoli artistici. Avendo la sua musica il potere di deliziare la sensibilità di chi ha orecchio per quest'arte, egli è inviso a molti tristi grammatici del pentagramma. E continua a subire l'ostracismo di molti critici con la puzza sotto il naso, i quali, avendo molta dottrina ma scarsa sensibilità … Continue reading Le quattro moschettiere

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Arrivano i nostri!

Tanto abbiamo frignato che finalmente pure noi, figli della Serenissima, abbiamo i nostri eroi al governo. Tre in tutto. Due addirittura sono miei compatrioti, i trevigiani Zaia e Sacconi. L’unico rammarico – ma non si può avere tutto dalla vita – è che arrivino dalla zona di Conegliano, cioè dalla Sinistra Piave, quando invece è … Continue reading Arrivano i nostri!

E’ finito il dopoguerra

Le facce della sconfitta  Sono quelle, da schiaffi, dei direttori del Sole 24 Ore, del Corriere della Sera e della Stampa, gli ineffabili e inossidabili Ferruccio Serenissimo De Bortoli, Paolo Buddha Mieli, Giulio Mummia Anselmi, e del presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero y Lopez y Gonzales y Martinez de Vallombrosa di Montezemolo. Mallevadori dell'avventura … Continue reading E’ finito il dopoguerra

La posta in gioco

Democratico fin che si vuole, Veltroni non ha resistito ad usare la riposta violenza dialettica preventiva tipica dello spirito giacobino-comunista, la fredda retorica manganellatrice che sotto compunte preoccupazioni legalistiche mira in realtà ad intimidire l'avversario politico. Così facendo, la nuova democraticità veltroniana manifesta la continuità con la prassi politica della sinistra italiana del dopoguerra e la … Continue reading La posta in gioco

Su po’ Italia!

Ragazzi, su po'!*, non è proprio il momento di essere schizzinosi. Questa è una partita con la storia (non con la "s" maiuscola ma neanche esattamente con la minuscola) da chiudere al più presto, pazienza per lo stile da magnaccia della politica, favorito dal Porcellum. Bisogna assolutamente votare per il PDL, perché la vittoria di Berlusconi in … Continue reading Su po’ Italia!

Dalla religione marxista a quella democratica

"Una scatola di preservativi, una lampadina a basso consumo, una copia della Costituzione italiana e la dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: sono i regali che Walter Veltroni ha ricevuto da un gruppo di Giovani democratici di Venezia al suo arrivo a Mestre. I doni erano sistemati dentro una cesta e sono stati definiti «simbolici» dai … Continue reading Dalla religione marxista a quella democratica