Author: Zamax

Perché un governo giallo-rosso sarebbe un governo rosso-rosso

Costituendo la trama e l'ordito con cui è tessuta la cara, vecchia propaganda di tutti i tempi, le fake news sono sempre esistite. L'enfasi con la quale oggi vengono denunciate deriva sostanzialmente dal timore del mondo progressista di vedere scalfita la propria egemonia in materia, che si era perfino accentuata con l'avvento dell'era di internet. … Continue reading Perché un governo giallo-rosso sarebbe un governo rosso-rosso

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L’accordo sulle nomine UE: cronaca semiseria di un disastro ancora evitabile

Aveva aperte le danze Macron, annunziando, papale papale, che la candidatura Weber non aveva una maggioranza alle spalle, che Manfred era troppo di destra, e che inoltre non aveva l'esperienza sufficiente per ricoprire il ruolo di Presidente della Commissione. Mezzo storditi dalla sciolta e secca cafonaggine del bulletto francese, e mezzo intimiditi dal silenzio eloquente … Continue reading L’accordo sulle nomine UE: cronaca semiseria di un disastro ancora evitabile

Incubo sociopolitico di una notte insonne di mezza estate

Quasi un anno e mezzo fa avevo profetizzato - la profezia è un'attività nella quale mi piace spesso indulgere per una sorta di vocazione naturale e con una sorta di generoso sprezzo della prudenza, assaporandone con signorile modestia i trionfi e chiudendo un occhio e mezzo, con squisita magnanimità, sugli oracoli sballati – avevo dunque profetizzato, … Continue reading Incubo sociopolitico di una notte insonne di mezza estate

Le mezze verità di Antonio Spadaro al servizio di una falsa rappresentazione della situazione in Europa

Come riporta il Giornale, Padre Antonio Spadaro, negli ultimi giorni della campagna elettorale per le Europee, si è lasciato andare sul suo profilo Twitter a dichiarazioni aspramente critiche verso i cosiddetti sovranisti: «c’è chi in campagna elettorale usa Dio e i santi e c’è pure chi vende monete per pregare per la rielezione del proprio … Continue reading Le mezze verità di Antonio Spadaro al servizio di una falsa rappresentazione della situazione in Europa

La questione dei migranti in poche parole

Anche se è contro-intuitiva, la ragione di questo esodo africano non sta nelle guerre e nella fame (le quali vi contribuiscono solo in piccola o infima percentuale) ma nella robusta crescita economica - nonostante tutti gli angoli bui del fenomeno - che da anni l'Africa sta sperimentando, come peraltro l'attuale suo boom demografico dimostra al … Continue reading La questione dei migranti in poche parole

Pensierino su scienza, politica e teologia

Per Aristotele la scienza era, per così dire, la più astratta e la più nobile delle arti. Grazie a essa si arrivava a una conoscenza certa partendo da verità di per sé evidenti dette principi. Era l’attività massimamente deduttiva. Questo schema metafisico, integrato però dalla fede e dalla rivelazione, può essere applicato anche alla teologia, … Continue reading Pensierino su scienza, politica e teologia

Le elezioni bavaresi sobriamente considerate

A leggere i giornali (soprattutto i titoli dei giornali) ed ad ascoltare i telegiornali di casa nostra si resta sempre ammirati dal provincialismo chiacchierone e pigro dei media italiani. Nulla riesce a scalfirlo. Cosicché risulta impossibile avere un quadro chiaro della situazione nonostante la logorrea degli inviati e dei mezzibusti televisivi e la prolissità inconcludente … Continue reading Le elezioni bavaresi sobriamente considerate

Perché un governo M5S-Lega sarebbe una violazione dello spirito della democrazia

Uno degli argomenti principali dei sostenitori del governo M5S-Lega è che esso darebbe voce alla maggioranza degli italiani. Tale assunto viene espresso con la tranquilla protervia di chi annuncia verità auto-evidenti. Ma tale assunto è falso. Chi lo usa, consapevolmente o inconsapevolmente, fa demagogia. La legge elettorale vigente è un sistema misto maggioritario-proporzionale con soglia … Continue reading Perché un governo M5S-Lega sarebbe una violazione dello spirito della democrazia

Il peccato originale di Mattarella, quelli che ne sono scaturiti, e quello commesso assieme al M5S e alla Lega

Prima ancora di un vero e proprio atto, il peccato originale commesso da Mattarella consiste in una riserva mentale negativa, per non dire peggio, nei confronti del centrodestra berlusconiano che lo accomuna ai suoi sciagurati predecessori. Tale riserva gli ha impedito di procedere, se vi è un'etica nelle procedure democratiche, per la via maestra istituzionalmente … Continue reading Il peccato originale di Mattarella, quelli che ne sono scaturiti, e quello commesso assieme al M5S e alla Lega

Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Forse a causa dell'abitudine degli abitanti della penisola di fottersi a vicenda, una delle caratteristiche peggiori dello spirito italico è l'incapacità di pensare politicamente in maniera lineare; cosicché la barbara e stolida sensatezza dello straniero ha avuta spessissimo la meglio sul nostro genio contorto: è per questo che nel mondo si ride molto di noi. … Continue reading Il miope Salvini e l’irresponsabile Mattarella

Il connubio contronatura e il patto del Nazareno.

Il cosiddetto patto del Nazareno fu un accordo stretto alla luce del sole nel 2014 tra Renzi e Berlusconi al fine di portare a termine alcune riforme costituzionali. Non costituiva in alcun modo un'alleanza politica. La collaborazione in materia finì un anno dopo, ai tempi dell'elezione di Mattarella a presidente della repubblica, a causa della … Continue reading Il connubio contronatura e il patto del Nazareno.

Piccola nota su gnosticismo e pelagianesimo

Anche se non li respingo, personalmente rifuggo dall'uso di termini come gnosi (o gnosticismo) e pelagianesimo. Il primo (che già nell'antichità costituiva un fenomeno articolato e nebuloso, spesso esoterico) perché ha ormai raggiunto uno spettro semantico così vasto da permettere a chi voglia di trovarne le tracce – anche con ragionamenti legittimi e rigorosi - … Continue reading Piccola nota su gnosticismo e pelagianesimo

Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Se l'analisi della situazione politica risulta tutto sommato piuttosto semplice, la soluzione per la formazione di un nuovo governo si presenta oltre modo difficile. Il M5S è il nuovo partitone egemone della sinistra senza se e senza ma; dall'altra parte c'è il centrodestra, che è una creatura berlusconiana, e che solo Berlusconi ha tenuto insieme … Continue reading Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Il Movimento 5 Stelle ha posto come pregiudiziale per un accordo di governo la Lega l'emarginazione, o meglio, la messa al bando degli impresentabili di Forza Italia e del loro impresentabilissimo leader Silvio Berlusconi. Lasciando da parte per il momento ogni considerazione politica in senso stretto, faccio notare che ciò che viene richiesto alla destra … Continue reading Il vero senso dell’aut-aut del M5S alla Lega

Una citazione senechiana nel “Re Lear” di Shakespeare

Qualche lustro fa mi capitò di leggere un passo delle Lettere a Lucilio di Seneca talmente peculiare ed espressivo da risvegliare immediatamente in me il ricordo di qualcosa che già conoscevo: si trattava di alcuni versi shakespeariani, che ritrovai dopo breve ricerca e senza troppe difficoltà nel King Lear. Questa relativa facilità si spiega con … Continue reading Una citazione senechiana nel “Re Lear” di Shakespeare

Bestiario politico delle elezioni

Movimento 5 Stelle Il destino del M5S è quello di diventare – per quanto tempo non si sa - il nuovo partito radicale di massa della sinistra statalista e giacobina erede del PCI: il nuovo fattore K, come ha per tempo intuito il vecchietto spelacchiato ma ancora in gamba di Arcore. Il vaffanculismo universale di … Continue reading Bestiario politico delle elezioni

Amoris labores

Questa riflessione nasce da un mio commento, presto abbandonato vista la lungaggine con la quale stava prendendo forma, ad un interessante articolo pubblicato sul sito L'isola di Patmos. L'autore dell'articolo - se ho ben capito - seguendo e citando S. Tommaso ci dice in sostanza questo: che persino quando è priva della luce dell'insegnamento della … Continue reading Amoris labores

Le sospirose sparate di Antonio Spadaro S.J.

«Perché l’Europa non è una "cosa", ma un "processo". Non è un sostantivo, ma un verbo. L’Europa non "è", ma "si fa".» Antonio Spadaro scrive banalità anti-identitarie che al buon senso possono apparire condivisibili (sempre che si superi il muro possente dello zuccheroso quanto astratto gergo inclusivista), ma che essendo unidirezionali celano una rappresentazione falsa … Continue reading Le sospirose sparate di Antonio Spadaro S.J.

Santa Milena Gabanelli

Nonostante l'aria indisponente da maestrina democratica, competente e cazzuta, pronta a degnarvi al massimo di un sorriso di compassione per l'intelletto retrogrado, tetragono e infantile che vi portate fatalmente dietro; nonostante l'aria da Giovanna d'Arco in lotta contro i poteri forti della conservazione, le cabale dell'economia e della politica, e tutte le mafie al plurale … Continue reading Santa Milena Gabanelli

L’infelice metafora del grigio

Mesi or sono, sempre sul tema del discernimento, Papa Francesco usò la metafora del grigio: «Non basta vedere il bianco e il nero.» disse, «Il discernimento è andare avanti nel grigio della vita e cercare lì la volontà di Dio, non nel fissismo del pensiero». Non metto in dubbio i buoni propositi del Papa, ma … Continue reading L’infelice metafora del grigio

Il discernimento confuso genera mostri

Alcune note sull'articolo di Luciano Moia su Avvenire in merito ai fatti di Staranzano. 1) L'accostamento del caso con quello del Concilio di Gerusalemme «in cui ci si trovò a decidere come organizzare la convivenza tra i cristiani provenienti dal giudaismo e quelli convertiti dal paganesimo» è assurdo, in quanto lì si trattava di organizzare l'accoglienza … Continue reading Il discernimento confuso genera mostri

Abbasso la nonviolenza

La paroletta magica nonviolenza è ormai entrata a far parte del lessico ordinario del cattolicesimo adulto, come prova quest'articolo di Avvenire, il cosiddetto quotidiano dei vescovi. Comincia spesso così, la discesa nell'inferno della subalternità culturale: da una paroletta vuota ma carezzevole usata come esca; dall'illusione di riuscire a mangiare l'esca senza inghiottire l'amo ed essere trascinati sulla … Continue reading Abbasso la nonviolenza

Francesco e Jorge Mario

Se, in ultima analisi, il Papa è il Papa proprio per preservare la Chiesa dall’errore (quand'anche fosse un asino in teologia) è anche vero che deve essere in grado di padroneggiarne il timone secolare, che deve avere capacità di governo e in linea di massima essere un animale politico nel senso nobile del termine. Tuttavia … Continue reading Francesco e Jorge Mario

La musica di Mahler, così come la sento io

Immaginate di uscire di casa per una passeggiata con un motivetto - non necessariamente bello - in testa; appena spalancate la porta, cielo e terra investono l'esile melodia di un respiro cosmico; proseguite lasciandovi assorbire dalle impressioni di un sempre cangiante paesaggio; il vostro motivetto s'imbeverà delle stesse, ed acquisterà di volta di volta aspetti … Continue reading La musica di Mahler, così come la sento io

R. L. Stevenson su Montaigne

«Un libro che ha avuto su di me una grande influenza mi capitò fra le mani molto presto - e così possiamo considerarlo innanzi agli altri - sebbene credo di avere avvertito il suo influsso più tardi, tanto è vero che continua a svilupparsi come avviene con quei libri ai quali è difficile sopravvivere. Intendo … Continue reading R. L. Stevenson su Montaigne

Musica e tempo

«Le phénomène de la musique nous est donné à seule fin d’instituer un ordre dans les choses, y compris et surtout, un ordre entre l’homme et le temps. Pour être réalisé, il exige donc, nécessairement et uniquement, une construction. La construction faite, l’ordre atteint, tout est dit. Il serait vain d’y chercher ou d’en attendre … Continue reading Musica e tempo

Campagne d’infamia

E' stata lanciata una campagna d'infamia contro il teologo domenicano p. Giovanni Cavalcoli (il quale non è affatto un acido tradizionalista anti-conciliare) messa in moto con la nota tattica del campionamento di frasi ad effetto e delle provocazioni mediatiche. Il bersaglio non è preso a caso, in quanto la sua opera rappresenta una manifestazione di … Continue reading Campagne d’infamia

Montaigne, Pascal e i cattolici

Nel mondo cattolico vi è una sostanziale incomprensione di Montaigne e Pascal. Sul primo, benché dichiaratamente cattolico, agisce un pregiudizio negativo; sul secondo, benché fideista e giansenista, agisce un pregiudizio positivo. E' ben nota agli studiosi, benché quasi nascosta all'opinione pubblica, l'enorme influenza esercitata dal primo sul secondo. Non si esagera troppo se si afferma … Continue reading Montaigne, Pascal e i cattolici

Distinzione dei fini

Non per difendere Maritain a prescindere (figuriamoci: io non ho problemi a definirmi conservatore in politica e perfino liberista in economia) ma mi sembra che l'analisi di Brachetta sia un po' troppo precisa. Voglio dire: bisogna anche cercare di fare uno sforzo d'interpretazione senza bloccarsi davanti a certe, magari solo apparenti, incongruenze del linguaggio (faccio qui … Continue reading Distinzione dei fini

Breve e chiara spiegazione dell’ “Ama e fa’ ciò che vuoi” agostiniano.

L'espressione si trova nel commento alla Prima Lettera di S. Giovanni. Proprio in questa Lettera troviamo scritto: «il perfetto amore scaccia il timore». Naturalmente si tratta di un'esortazione: sulla terra solo un uomo e una donna, non toccati dal peccato originale, furono capaci di perfetto amore. Ma qual è l'effetto del perfetto amore sulla volontà? … Continue reading Breve e chiara spiegazione dell’ “Ama e fa’ ciò che vuoi” agostiniano.