Stati di alterazione antimafiosa

E' veramente un peccato che l'Italia antimafiosa (quella che prima era, soprattutto, antifascista) non abbia apprezzato a dovere il funerale dell'ottavo Re di Roma Vittorio Casamonica. Quel magnifico tiro di cavalli in ghingheri; quella carrozza barocca fino alla nausea; quella banda musicale che piangeva sulle note del Padrino con molto sentimento ma con evidente soddisfazione, … Continue reading Stati di alterazione antimafiosa

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta

Renzi e i giustizieri

Ero stato facile profeta, due mesi fa, nel parlare di «lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi». La vera battaglia per la riforma della sinistra Renzi non l'ha nemmeno cominciata. Renzi è stato bravo a presentarsi come l'uomo che rompe gli schemi e parla una lingua nuova, ma tutto questo suo accattivante agitarsi nascondeva una … Continue reading Renzi e i giustizieri

Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Al momento dell'elezione di Sergio Mattarella scrissi che il nuovo presidente della Repubblica avrebbe potuto costituire un problema per Matteo Renzi. Il cattolico adulto Mattarella è uno di quei democristiani di sinistra di triste memoria che col tempo hanno accettata in toto la lettura progressista della storia dell'Italia repubblicana; premiati per questo con la cooptazione … Continue reading Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Il vero male italiano

Fino a qualche tempo fa il male italiano per antonomasia, secondo la dottrina del culto della legalità, erano le mafie al plurale. Qualche settimana fa l'ispirato e un po' scalmanato Don Ciotti ha aperto gli occhi agli esaltati dello sbrigativo partito giustizialista confermandoli in quello che nel segreto del loro cuore avevano sempre saputo: mafia … Continue reading Il vero male italiano

La vera storia di “1992”

La vera storia di “1992” inizia l'otto settembre del 1943. Col senno di poi si può dire che l'armistizio privò l'Italia di una salutare sconfitta. L'anno e mezzo che vide la risalita su per lo Stivale degli Alleati permise infatti a mezza Italia, quella più compromessa col regime fascista, di rifarsi una verginità, e di … Continue reading La vera storia di “1992”

La commedia degli onesti

A Maurizio Landini sono sfuggite parole piuttosto sgradevoli nei confronti del Presidente del Consiglio: «Renzi», ha detto il leader della Fiom, «non ha il consenso delle persone oneste». La frasetta velenosa ha fatto rumore. A Landini hanno tirate le orecchie non solo esponenti del governo o della politica in generale, ma anche pezzi grossi di … Continue reading La commedia degli onesti

La pochade mediatico-giudiziaria

Dovrebbe essere una cosa tremendamente seria, ma dopo tanti anni di stato di polizia a bassa intensità si ha quasi l'impressione che il circuito mediatico-giudiziario cominci a far ridere. Come una pochade, appunto. Gli schemi sono saltati tutti, quasi fossimo alla fine di una partita di calcio spossante e decisiva, e di salvare le apparenze … Continue reading La pochade mediatico-giudiziaria

La corruzione? Figlia della questione morale

Dicono i sostenitori del mercato: è tutta colpa dello statalismo, della burocrazia, delle migliaia di leggi che si accavallano e contraddicono. Hanno ragione, però alla base di tutto questo c'è una questione morale. Come? Proprio tu parli di questione morale, tu che ci sputi sopra dalla mattina alla sera? Sì, proprio io che ci sputo … Continue reading La corruzione? Figlia della questione morale

Processo al Lombardo-Veneto

Esistono le liste civetta ed esistono pure gli arresti civetta. Come quello del sindaco democratico di Venezia Orsoni. Su di lui calerà ben presto il silenzio. Gli arresti di questi giorni per il caso Mose sono solo il preludio del grande processo retroattivo al potere berlusconiano-leghista in Veneto. In Lombardia il processo mediatico-giudiziario al «sistema … Continue reading Processo al Lombardo-Veneto

Frutta di stagione

Il Nuovo Centrodestra è diventato un partito proprio per benino. Neanche l'arresto del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, candidato Ncd alle europee, ha scalfito la serafica compostezza degli ex-berlusconiani davanti all'attivismo inesauribile e un po' megalomane della nostra magistratura. Si capisce bene che ormai s'ispirano alla faccia tosta dei democratici. Da questo … Continue reading Frutta di stagione

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (176)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM ANTONIO RAZZI 28/04/2014 L'uomo è simpaticissimo, e forse, purtroppo, uno degli ultimi esemplari di una razza in estinzione. Dotato di un'eloquenza da sagra di paese, tale e quale la sua filosofia, rilassata, elementare, odorante di stalla … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (176)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (166)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM VLADIMIR LUXURIA 17/02/2014 Piatto ricco, mi ci ficco. Grande colpo della Vladi, che è riuscita a farsi arrestare nientemeno che dagli sgherri di Putin. Le sue amiche, preoccupatissime, si stanno mangiando le unghie per l'invidia. La … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (166)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (153)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM SANDRO BONDI 18/11/2013 Il più lucido dei berlusconiani è sempre lui, Silvio Berlusconi, animale politico pittoresco ma profondamente razionale. Un mese e mezzo fa, votando la fiducia a Letta con una piroetta memorabile ha accettato di … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (153)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (138)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COMNANNI MORETTI 05/08/2013 C'è un po' di delusione nelle file dell'Italia onesta e democratica: il Caimano non si fa vedere. Questo non quadra con uno degli assiomi più importanti della Grande Bubbola: la natura caimanica del Berlusca, uno … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (138)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (132)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM IGNAZIO MARINO 24/06/2013 La sindrome da primo cittadino – una sorta di protagonismo garrulo e fanfarone, secondo solo a quello dei magistrati – colpisce anche nella capitale. Per dare un ulteriore segno di discontinuità con la … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (132)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (126)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COMBEPPE GRILLO 13/05/2013 La «meglio gioventù», oggi come allora, è in genere fatta di giovanotti arroganti, raccomandati, opportunisti, senza una sola idea che non sia quella di urlare più forte degli altri contro fascisti e corrotti. E' … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (126)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (113)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM L'INTERCETTAZIONE TELEFONICA 11/02/2013 Nel nostro particolarissimo paese questa svergognata non solo ha ormai una sua propria personalità, ma di questa ha anche i disturbi. Perciò, come il pacifista viene preso da furore e indignazione al cospetto … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (113)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (101)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO 19/11/2012 Come detto e ridetto, scegliendo Vendola, Bersani ha messo fine ai sogni del grande centro montiano. Ma non ha chiuso la porta ai centristi. Ha detto loro: venire pure da noi, … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (101)

Statalismo, bancocentrismo, giustizialismo

La divisione del lavoro presuppone un'apertura di credito al prossimo, un atto di fiducia verso l'altro. Ci dividiamo il lavoro confidando di poter poi scambiare il frutto delle nostre fatiche con quello di altre persone. Se non fosse così la lotta per la sopravvivenza, prima ancora di quella per il benessere, regredirebbe allo stato di … Continue reading Statalismo, bancocentrismo, giustizialismo

Giustizialisti, con juicio

E' molto spiaciuta alla nostra stampa sobriamente benpensante la Lega poco forcaiola che si è divisa sul voto sulla richiesta di arresto avanzata dalla procura di Napoli nei riguardi di Nicola Cosentino, contribuendo in modo decisivo alla «salvezza» del reprobo. Il quale reprobo, però, è indagato da una vita, e da una vita è sotto … Continue reading Giustizialisti, con juicio

I veri servi

Scrivevo quasi due anni fa: Cari concittadini, italiane ed italiani, se una guerra civile scoppia non è certo a causa della mancanza di bon ton o dell’innalzamento dei toni. Quello è solo il fuoco accidentale che fa esplodere la polveriera che qualcuno ha ammassato con solerzia e sistematicità, spesso nel rispetto formale delle regole, nei … Continue reading I veri servi

Perché Silvio non cade

Se non fossimo travolti dai pregiudizi e dall'isterismo anche le parole di Berlusconi qualche volta dovrebbero fare l'unanimità. Per esempio quando, conversando al telefono con una delle sue strepitose e discinte amiche, la brasileira Marystell - un nome che fa venire l'acquolina in bocca solo a vederlo scritto, e lo mettiamo nero su bianco proprio perché in … Continue reading Perché Silvio non cade

Quei poveri liberali tra sfascismo e tecnocrazia

L'articolo uscito qualche giorno fa sul Financial Times auspicante un governo di tecnocrati dimostra che non solo non c'è alcuna alternativa reale al governo Berlusconi, ma non c'è neanche quella ideale, se chi si picca di liberalismo in Europa ed in Italia può venire a patti con un disegno che mina alla base ogni fiducia … Continue reading Quei poveri liberali tra sfascismo e tecnocrazia