Tag: Matteo Renzi

Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Se volessimo cercare di veder chiaro nella crisi politica che stiamo vivendo, e nel comportamento di Salvini, potremmo partire da Berluschino. Il nomignolo velenoso venne affibbiato a Renzi dalla sinistra anti-renziana dentro il PD, dalla sinistra a sinistra del PD, e dalla setta a parole né di destra né di sinistra, ma in realtà palpabilmente … Continue reading Le origini della crisi del governo M5S-Lega

Advertisements

Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il cosiddetto patto del Nazareno fu un accordo stretto alla luce del sole nel 2014 tra Renzi e Berlusconi al fine di portare a termine alcune riforme costituzionali. Non costituiva in alcun modo un'alleanza politica. La collaborazione in materia finì un anno dopo, ai tempi dell'elezione di Mattarella a presidente della repubblica, a causa della … Continue reading Il connubio contronatura e il patto del Nazareno

Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Se l'analisi della situazione politica risulta tutto sommato piuttosto semplice, la soluzione per la formazione di un nuovo governo si presenta oltre modo difficile. Il M5S è il nuovo partitone egemone della sinistra senza se e senza ma; dall'altra parte c'è il centrodestra, che è una creatura berlusconiana, e che solo Berlusconi ha tenuto insieme … Continue reading Il nuovo governo e il pericolo dell’utile-idiotismo sovranista

Renzi tra partito e setta

La nascita del partito della nazione, secondo la felpata propaganda di quella grande stampa sempre un po' vile che se ne faceva paladina qualche anno fa, doveva essere la conseguenza inevitabile (ma anche costruttiva) della presa d'atto che il ventennale tentativo di bipolarismo politico all'italiana era ormai abortito e che gli opposti populismi al quale … Continue reading Renzi tra partito e setta

L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Che la caratteristica più vistosa della politica e del giornalismo politico italiano sia l'isterismo, è cosa ormai risaputa. In questo il nostro paese conferma la sua secolare passione per il melodramma. Ricorderete certo che fino a qualche settimana fa il centrodestra era dato per morto: anche ai nemici oramai faceva più compassione che ribrezzo. Oggi … Continue reading L’irrisolto Renzi e l’irrisolto Pd

Renzi e i giustizieri

Ero stato facile profeta, due mesi fa, nel parlare di «lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi». La vera battaglia per la riforma della sinistra Renzi non l'ha nemmeno cominciata. Renzi è stato bravo a presentarsi come l'uomo che rompe gli schemi e parla una lingua nuova, ma tutto questo suo accattivante agitarsi nascondeva una … Continue reading Renzi e i giustizieri

Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Al momento dell'elezione di Sergio Mattarella scrissi che il nuovo presidente della Repubblica avrebbe potuto costituire un problema per Matteo Renzi. Il cattolico adulto Mattarella è uno di quei democristiani di sinistra di triste memoria che col tempo hanno accettata in toto la lettura progressista della storia dell'Italia repubblicana; premiati per questo con la cooptazione … Continue reading Il lento assedio della sinistra giustizialista a Renzi

Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Con l'elezione di Sergio Mattarella alla carica di Presidente della repubblica Matteo Renzi ha vinto ma ha anche perso. E non poteva essere altrimenti. Infatti, solo un uomo a cui il Presidente del Consiglio avesse dato il via libera avrebbe potuto vincere; allo stesso tempo, però, agli occhi dell'opinione pubblica e del mondo politico tale … Continue reading Renzi, ovvero lo schema Ponzi in politica

Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

L'inaugurazione dell'anno giudiziario è stata l'occasione per quell'Italia che della legalità ha fatto un feticcio ad uso meramente politico, e della quale una parte rumorosa della nostra magistratura si sente l'avanguardia sul campo di battaglia, di rispolverare il personaggio di Berluschino. Il presidente della Corte di Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, è arrivato a dire, … Continue reading Renzi e la sinistra (tutta) alla resa dei conti

Renzi e il Muro

E' appena il caso di ricordare che alla caduta del Muro di Berlino, 25 anni fa, il Partito Comunista Italiano era ancora in piedi. L'anomalo ritardo della sinistra italiana di allora spiega lo stravagante balzo in avanti sulla via liberal-democrat dell'attuale sinistra renziana. Oggi come allora, a ben vedere, il maggior partito della sinistra italiana … Continue reading Renzi e il Muro

Il depistaggio del “metodo Boffo”

Era da un po' che non si sentiva parlare del metodo Boffo. Alla riunione della Direzione del Pd Bersani doveva avere proprio l'animo esacerbato per tirar fuori dal cilindro questo sfiancato cavallo di battaglia della sinistra più tetragona, quella, per capirci, che ciancia continuamente di depistaggi e di tutto il resto della paccottiglia. E perché … Continue reading Il depistaggio del “metodo Boffo”

Quello stantio odore di complottismo

Devo essere sincero: i tipi come Ferruccio De Bortoli mi stanno proprio sui cosiddetti. Perfino quando iniziano un articolo con «Devo essere sincero:» non riescono a spingere la schiettezza al di là dell'incipit. Infatti tutto l'attacco che il direttore del Corriere della Sera ha sferrato ieri a Matteo Renzi si potrebbe virilmente condensare così: «Matteo, … Continue reading Quello stantio odore di complottismo

L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Nel dicembre del 2013, a “Piazza Pulita”, Romano Prodi disse una cosa abbastanza intelligente, anche se mi scoccia riconoscerlo. Mortadella (devo pur rifarmi in qualche modo), Mortadella, dunque (caspiterina, mi è venuta l'acquolina in bocca: domani la compro), Mortadella, dicevo, affermò che l'Italia ce l'avrebbe fatta ...in quindici anni, con la politica della formica. Però … Continue reading L’Italia non fallirà! (E poi forse ce la farà)

Che Bono Vox parlasse di Berlusconi?

Bono Vox ha spedito un bigliettino al suo amico Matteo Renzi. La mia impressione è che il testo non suoni bene neanche in inglese; che manchi qualche nesso o che qualche parola sia saltata, anche se il senso è chiaro. Si vede che è stato scribacchiato in fretta. La mia libera traduzione, comprensiva del non … Continue reading Che Bono Vox parlasse di Berlusconi?

La prima riforma di Renzi

Ma non stiamo parlando di quella del Senato, che fra l'altro non ci piace. La vera riforma è che Renzi ha parlato con Berlusconi, riconoscendolo come interlocutore privilegiato in un progetto di riforma istituzionale, in quanto primo rappresentante dell'opposizione. E' solo un primo passo, naturalmente, ma gli altri che gli terranno dietro, se ci saranno, … Continue reading La prima riforma di Renzi

Scalfari minaccia Renzi di scomunica

Scrive, il vegliardo Eugenio, che quando pensa al giovanotto Matteo non gli viene in mente né Napoleone né Mussolini. Anche perché, diciamo noi, tali iperboli sono perfettamente innocue: involontariamente comiche in bocca agli esaltati che da qualche tempo vaneggiano di «dispotismo democratico», scherzose in quella di chi sa ancora spararle grosse con una certa finezza … Continue reading Scalfari minaccia Renzi di scomunica

Chi di Costituzione ferisce di Costituzione perisce

Insieme alla «questione morale», sulla genesi della quale non torno (anche perché ho scritte parole definitive in merito), il «patriottismo costituzionale» è l'espressione più popolare del bigottismo di sinistra in Italia, e come quella è un frutto del crollo del comunismo; crollo che per il nostro paese significò la fine della glaciazione politica imposta dalla … Continue reading Chi di Costituzione ferisce di Costituzione perisce

Col popolo o con l’establishment? Dipende…

Anche i dilettanti a forza di dilettarsi dei propri passatempi quotidiani possono incorrere in qualche brutta malattia professionale. E' sicuramente il mio caso. Anni di rampogne e di prese per il bavero hanno sviluppato in me un senso di superiorità invincibile, e quasi naturale, verso alcune delle mie vittime preferite; e con esso anche un … Continue reading Col popolo o con l’establishment? Dipende…

Auguri, Herr Weber!

Ma allora non era solo colpa del Berlusca! Qui c'è sotto qualcosa, lo scontro sempre latente fra due stirpi che si guardano in cagnesco. Guardiamo ai fatti. Anno 2003: è il giorno dell'insediamento di Silvio Berlusconi come presidente di turno del Consiglio dell'Unione Europea. Il tedesco Martin Schulz, capogruppo socialista al Parlamento Europeo, attacca Berlusconi … Continue reading Auguri, Herr Weber!

Telemaco Bonaparte

Era il discorso che inaugurava il semestre a guida italiana. Matteo il Rottamatore parlava con piglio napoleonico agli illustri rappresentanti del Parlamento europeo come se si trovasse davanti ad un consesso di generali e colonnelli rimbambiti. Parlare con un tono che non ammette repliche ma che tuttavia mantiene un tratto di calda, mediterranea cordialità, non … Continue reading Telemaco Bonaparte

La gioiosa macchina da guerra renziana

C'è l'onesto e c'è l'onesto furbacchione iscritto al partito degli onesti. La fortuna elettorale del partito degli onesti è sempre stata alterna; storicamente parlando, piuttosto scarsa. La natura più vera del partito degli onesti è quella di una corporazione, una fazione, una falange, una setta. La segreta attrazione per il giacobinismo deriva dal fatto che … Continue reading La gioiosa macchina da guerra renziana

Matteo, la sinistra e l’Europa

Capiamo bene il dramma del povero elettore di sinistra italiano: quanto in cuor suo gli piacerebbe votare per uno di quegli stagionati partiti socialisti o socialdemocratici che regnano placidi a manca in tante lande della più civile Europa! Quanto gli piacerebbe uscire da quel radicalismo di massa che lacera la sinistra italiana dalla fine della … Continue reading Matteo, la sinistra e l’Europa

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM «IL PAESE SPACCATO»  10/02/2014 Svizzera «paese spaccato»: al referendum per l'introduzione di una legge che metta un tetto all'immigrazione ha vinto di strettissimo margine il “sì”. Grosso modo – grosso modo - succede sempre così in … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (165)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (160)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LO STUPRO NUMERICAMENTE PERCEPITO 06/01/2014 Leggo sul sito web de “La Stampa” che «secondo le statistiche, in India avviene uno stupro ogni 22 minuti e il primato degli orrori sulle donne appartiene proprio a New Delhi». … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (160)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (159)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA CITTA' DOVE SI VIVE MEGLIO 30/12/2013 E' vero che siamo in Italia. E' vero che abbiamo un'antropologica e misteriosa avversione a presentare le cose, anche le più semplici, con un minimo di precisione. Ma non … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (159)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (148)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MATTEO RENZI 14/10/2013 Matteo è lontanissimo dal popolo di sinistra eppure dalla sua eccentrica posizione incarna tutte le contraddizioni della sinistra. Di peculiarmente di sinistra nel nuovismo rottamatore che strizza l'occhio un giorno a sinistra e … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (148)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (139)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM MATTEO RENZI 12/08/2013 Per far sua la sinistra il sindaco di Firenze ci ha provato in tutto in modi: ha cominciato col cripto-berlusconismo e sta finendo col trinariciutismo. Nell'anniversario della Liberazione ha detto: «Rispetto umano e … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (139)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (127)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM CARLO ANCELOTTI 20/05/2013 Se fosse veramente ambizioso Ancelotti non andrebbe via dal Paris Saint Germain. Invece vuole il Real Madrid, forse per far collezione di grandi squadre. Ciò conferma che Carletto non è mai stato un … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (127)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PAOLO FLORES D'ARCAIS 15/04/2013 Per il teorico dell'homo democraticus contrapposto all'homo caimanicus, i dieci candidati al Quirinale scelti dal M5S sono «in schiacciante maggioranza adamantini nel loro essersi costantemente opposti al regime di Berlusconi che calpestava … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (122)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (102)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA RIVOLUZIONE EGIZIANA 26/11/2012 Al contrario di quanto si legge e si sente sui fatui media occidentali, la rivoluzione egiziana sta avendo pieno successo. Infatti sta calcando pari pari le orme di quelle del passato. Dopo … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (102)