Il depistaggio del “metodo Boffo”

Era da un po' che non si sentiva parlare del metodo Boffo. Alla riunione della Direzione del Pd Bersani doveva avere proprio l'animo esacerbato per tirar fuori dal cilindro questo sfiancato cavallo di battaglia della sinistra più tetragona, quella, per capirci, che ciancia continuamente di depistaggi e di tutto il resto della paccottiglia. E perché … Continue reading Il depistaggio del “metodo Boffo”

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Totò ‘u juke-box

Continua l'ignobile sceneggiata che vede protagonisti Totò Riina e il suo compagno d'ora d'aria nel carcere di Opera, che gli fa egregiamente da spalla. Sarebbero addirittura 1.300 le pagine riempite dalle trascrizioni delle confidenze del boss al suo collega di galera, frutto di intercettazioni eseguite dalla Direzione investigativa antimafia tra agosto e novembre 2013. Sapendo … Continue reading Totò ‘u juke-box

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (163)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA REPUBBLICA & L'ESPRESSO 27/01/2014 Claudio Abbado ci ha lasciati il 20 gennaio. E' stato stupendo vedere come gli storici organi dell'Italia Migliore abbiano saputo vincere lo sgomento profondissimo per l'immensa perdita e con uno sforzo … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (163)

Forza Italia: no a centrismi e a settarismi

Da berlusconiano sono curioso di vedere stasera cosa succede. Alfano, Quagliariello e soprattutto Cicchitto hanno le loro buone ragioni. La Santanchè è una cretina. Come ho messo in chiaro più di una volta. E penso che Sallusti sia bravo soprattutto a combinare guai. Come ho messo in chiaro più di una volta. La pitonessa ha … Continue reading Forza Italia: no a centrismi e a settarismi

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (129)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM NICHI VENDOLA 03/06/2013 Manifestazione a Bologna in difesa della Costituzione nel giorno della Festa della Repubblica. Iniziativa promossa dal club montagnardo “Libertà e giustizia”. Nome: “Non è cosa vostra”. (Che fosse cosa loro l'avevamo capito da … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (129)

La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

In Italia l’espressione “società civile” non ha un valore neutro: essa contraddistingue la parte più virtuosa della popolazione. Anzi, la sola virtuosa. Tale corruzione semantica è frutto della propaganda di sinistra. In cima ai pensieri della “società civile” sta la “questione morale”. La “società civile” e la “questione morale” cominciarono ad affermarsi come parole d’ordine … Continue reading La società civile, l’antipolitica (e Bersani)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (118)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM LA BELLA POLITICA 18/03/2013 C'è la politica e c'è la bella politica. La bella politica è chiamata così perché è una sgualdrina. Se in politica la virtù scarseggia, nella bella politica il vizio prende il nome … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (118)

Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Le elezioni politiche in Giappone sono state vinte dai liberaldemocratici. Per Il Sole 24 Ore è una svolta a destra. Per Il Fatto Quotidiano è una svolta a destra. Per La Stampa il Giappone vira a destra. Per La Repubblica si afferma il partito conservatore. Per Il Corriere della Sera Shinzo Abe è il leader … Continue reading Perché in Italia un partito liberaldemocratico non può esistere

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (89)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM PICCOLO MONDO COMUNISTA 27/08/2012 Ovvero la grande guerra tra La Repubblica–L'Unità–PD e Il Fatto Quotidiano–Di Pietro–Grillo. Non avendo mai risolto la sua questione morale, ossia la questione comunista, ossia la questione socialdemocratica, l'unica di cui vale … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (89)

Una settimana di “Vergognamoci per lui” (69)

Un giorno di gogna non fa male a nessuno. Come dicono i filosofi più in gamba, è tutta esperienza. Su GIORNALETTISMO.COM ROBERTO MARONI 09/04/2012 Lo stadio barbarico della politica, nel quale la politica nega se stessa, è quello della lotta tra bene e male, tra virtù e corruzione. Gli italiani hanno imparato a scappellarsi servilmente davanti a … Continue reading Una settimana di “Vergognamoci per lui” (69)

Il popolo ritorna sovrano, ogni tanto

In fondo basta poco per riconciliarsi col popolo e con la democrazia plebiscitaria, e per dimenticare quelle leggi, quelle norme, quegli articoli, quelle pandette, quei codici e quei codicilli con i quali si aveva amoreggiato fino all'altro ieri, e dei quali ci si era serviti per bacchettare con maniacale puntualità le intemperanze del “populismo” fondato … Continue reading Il popolo ritorna sovrano, ogni tanto

C’è chi può e chi non può

GLI INSULTI. Avete presente l'elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos'altro di sinistro? Se gl'indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta la sua inconsistenza e suscettibilità: sono “insulti”. Quando nello stesso tempo egli recita quotidianamente il suo rosario di contumelie – conosciutissime, quindi ve le risparmio - contro la … Continue reading C’è chi può e chi non può

La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Cari giacobini del Partito di Repubblica, care mezze calzette del Partito del Corriere, rassegnatevi: il Caimano ha proprio l'intenzione di continuare la legislatura ed ormai ha tutti i sostegni necessari; in parlamento, tra le parti sociali, e anche nell'opinione pubblica, quella vera, non la truppa scelta cinguettante nei mass media. Mesi fa scrivevate che era … Continue reading La Meglio Italia sull’orlo di una crisi di nervi

Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione

Le bugie hanno le gambe corte. In questo caso si son rivelate cortissime. Ricordate i giorni nient'affatto lontani delle idi di dicembre quando Tiberio Cesare Bunga Bunga Berlusconi doveva cadere sotto i colpi di Bocchino & Granata? Credo di sì, nonostante l'oblio nel giro di una notte sia il marchio di fabbrica del cervellino degli … Continue reading Le spallate antidemocratiche dei retori della Costituzione

E tutti quanti stiamo già aspettando

Avete presente le solite quattro cavolate che si ripetono in mille diverse fogge migliaia di volte al giorno nelle bocche e negli scritti di quelle anime democratiche che se le cantano e se le suonano nella speranza che anche le teste più dure finalmente si arrendano ai dogmi del romanzo fantasy imbastito da decenni sulla … Continue reading E tutti quanti stiamo già aspettando

Torture e solletichi

Come forse sapete, la Pizia, la Papessa, la Cassandra della stampa italiana e della Stampa propriamente detta ha preso idealmente armi e bagagli e si è trasferita a Repubblica. Idealmente, perché Barbara Spinelli rimane ottimamente alloggiata nel suo appartamento parigino anche a spese del nuovo giornale, come lo era del vecchio. Almeno così dicono i … Continue reading Torture e solletichi

E’ la democrazia, bellezze!

E allora. Pronti? State ben saldi sulla vostra seggiola e non cominciate subito a fare smorfie come donnicciole bigotte – laiche, s'intende - che vi spiego il significato di questa patetica sollevazione generale contro le magnifiche imprese dei cani da riporto (grazie Eugenio, grazie Concita: sempre impeccabili, gli amici dell'umanità e della democrazia); dei cani … Continue reading E’ la democrazia, bellezze!

E già, la dignità!

E’ tutto divertente. Molto divertente. Ci sono quelli che tifano per; quelli che tifano contro; quelli che come Ezio Mauro, flemmatico chief executive officer dei pirati della corazzata Repubblica, emettono concisi, freddi, e allarmati bollettini di guerra sullo stato dei dossieraggi e killeraggi contro l’alta carica istituzionale oggi occupata da Fini; ci son quelli, più … Continue reading E già, la dignità!

Profumo di papa

Il solo fatto che La Repubblica non si periti di lanciare un ballon d’essai sulle prospettive di Alessandro Profumo quale papa straniero dei democratici e dei progressisti – quello invocato dal poeta Veltroni - dimostra come la sinistra della società ultracivile, quella che scrive sui giornali e quella che scende in piazza, sia ostinatamente e sideralmente lontana … Continue reading Profumo di papa

Parole, parole, parole

La demagogia ha un suo linguaggio che si incardina di solito su due o tre parole chiave. Se si vuole combatterla la prima cosa da evitare è di adottare il suo linguaggio. Ma non succede quasi mai. Il “capitalismo”, ad esempio, è una parola di conio marxista (“etichetta politica” la definì Von Mises); i difensori … Continue reading Parole, parole, parole

Deficit di memoria

Si sa come, purtroppo, a sinistra sia ancora vivo l’istinto del branco. O del gregge, a seconda delle circostanze. E così, al richiamo del muezzin dell'Islam democratico-postcomunista, nella blogosfera e sui giornali di riferimento è tutto un fiorire di grida di dolore nei confronti del nuovo grande crimine di Bettino Craxi: il debito pubblico. Dolore del tutto nuovo, … Continue reading Deficit di memoria

Le polveri bagnate della guerra civile

Cari concittadini, italiane e italiani, non ci sarà nessuna guerra civile all’indomani del berlusconicidio sventato da la bela Madunina, che certo non poteva farsi complice degli istinti dello sciagurato Tartaglia. La guerra civile vera, tutto sommato “fredda”, nonostante il tributo di sangue pagato alle scariche rabbiose del terrorismo qualche decennio fa, è finita. Doveva finire … Continue reading Le polveri bagnate della guerra civile

Se Bersani rompe i ponti con Repubblica e Di Pietro

Succede sempre così: il coraggio lo troviamo quando siamo con le spalle al muro, quando non ci sono altre vie d’uscita, per quel puro istinto di conservazione la cui riposta sapienza, ad esempio, ha spinto in questi giorni Bersani a sottrarsi all’abbraccio mortale del No B-day, a non omologarsi all’onda del celodurismo antiberlusconiano ed a … Continue reading Se Bersani rompe i ponti con Repubblica e Di Pietro

La meglio democrazia

Non ho mai fatto della democrazia il mio vitello d’oro. Quindi non mi scandalizzo se a qualcuno puzza questo barbaro condominio politico che la modernità impone a belli e brutti, a colti e bruti, e perfino a maschi e femmine. E trans. Con l’articolo maschile o femminile. Gradirei, però, che coloro che da qualche tempo … Continue reading La meglio democrazia

Ilvo Diamanti e la grande scoperta del neo-anticomunismo

Nato in quel di Cuneo, nel profondo Nord-Ovest italiano, il professor Ilvo Diamanti è però veneto fin dalla giovinezza, come testimonia senza tema di smentite quella parlata piatta ed incolore - come la pianura padana inghiottita dalla nebbia - propria di noi del Nord-Est quando ci avventuriamo perigliosamente nell’idioma ufficiale della nazione, dimenticandoci però di … Continue reading Ilvo Diamanti e la grande scoperta del neo-anticomunismo

L’Italia rivoltata come un calzino. Da Berlusconi.

Rivoltare l’Italia come un calzino era il sogno dei giustizieri democratici di Mani Pulite ma lungi da rappresentare una rivoluzione culturale l’esibita moralizzazione della politica italiana costituì in realtà il più ortodosso dei richiami all’ordine repubblicano da parte delle forze più conservative di una penisola che sfuggiva loro di mano giorno dopo giorno. Una stanca … Continue reading L’Italia rivoltata come un calzino. Da Berlusconi.

Il messianismo democratico di Gustavo Zagrebelsky

Torna Gustavo Zagrebelsky, ex presidente della Corte Costituzionale, l’ideologo-non ideologo della Città Democratica dalle simmetrie perfette e dalla più perfetta trasparenza, con le sue quattro belle porte in direzione dei quattro punti cardinali, splendente e cristallina come la Nuova Gerusalemme dell’Apocalisse Giovannea. Torna a parlarci di moralità pubblica, per nobilitare con le sue auguste e … Continue reading Il messianismo democratico di Gustavo Zagrebelsky

Tra realtà e rivoluzione

Infrantosi col collasso politico e sociale succeduto alla fine della prima guerra mondiale il graduale processo d’inserimento del movimento socialista nella vita parlamentare italiana, il massimalismo che ne è seguito ha generato le due forme antidemocratiche e antiliberali del socialismo nazionale – ossia il fascismo – e del socialismo internazionalista – ossia il comunismo. Il … Continue reading Tra realtà e rivoluzione

Tutto il mondo è El País

La bella Shukri Said, ex miss Somalia, da lungo tempo in Italia, ha lavorato nel mondo del cinema e della televisione, e tempo fa ha recitato in un ruolo secondario della serie “Don Matteo”. Dopo un po’ il suo personaggio è sparito dalla serie. Lei ha accusato la casa di produzione di mobbing, mentre questa asserisce che il … Continue reading Tutto il mondo è El País

L’isolamento de La Repubblica

La sera di qualche giorno fa, guardando la televisione, m’imbattei sul canale Rai Storia del digitale terrestre in una vecchia intervista dei primi anni ’80 fatta da Minoli a Berlinguer. Il santino democratico mi parve ancor più mediocre e antropologicamente comunista del solito mentre recitava, accompagnandolo con la barriera impenetrabile di due occhi spenti, qualche … Continue reading L’isolamento de La Repubblica